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Questa volta, la temuta invasione di concept car a Francoforte non c’è stata. Anche perché le Case giapponesi, autentiche maestre nel settore dei prototipi da sogno, lasciano le cartucce migliori per il Salone di Tokyo che aprirà i battenti fra poco più di un mese. Le proposte allettanti, comunque, non mancano, anche se, nella maggior parte dei casi, sono molto più realistiche del solito e prefigurano modelli che vedremo davvero in futuro.
Honda ha mostrato in anteprima come sarà fatta la futura generazione della Accord (foto in alto) con un prototipo della station wagon, o Tourer, che abbandona lo stile squadrato e discutibile del modello attuale e si veste in modo più disinvolto e sportivo. Le dimensioni, naturalmente, restano sempre sull’abbondante. L’appuntamento per l’automobile definitiva è già fissato per marzo 2008, al Salone di Ginevra, dove si vedranno la berlina e la Tourer, le vendite inizieranno a primavera.
Daihatsu, che a Francoforte festeggia il primo secolo di vita, con il prototipo OFC-1, mostra come sarà l’evoluzione della Copen, la sua spiderina lillipuziana a due soli posti. Il design non cambia molto, le dimensioni rimangono sempre “giapponesi”, in particolare la lunghezza non va oltre i 3 metri e 39. Il motore è il classico tre cilindri a benzina a 12 valvole con potenza massima di 64 CV.

Renault espone in contemporanea con il lancio della Laguna e della nuova Kangoo due evoluzioni di questi modelli. La Kangoo Concept è una sorta di SUV economica, con i sedili posteriori rivolti all’indietro e attrezzature interne studiate espressamente per il tempo libero. Questo prototipo anticipa una versione molto particolare della Kangoo che uscirà nei prossimi anni. Molto prima, per l’esattezza la prossima primavera, si vedrà invece la Laguna coupé definitiva, che di diverso rispetto alla concept car di Francoforte avrà soprattutto le portiere, che non si apriranno più verso l’alto, bensì in modo convenzionale. Con questa coupé a quattro posti debutteranno anche un nuovo motore V6 di 3 litri a benzina e le quattro ruote sterzanti, che equipaggeranno anche le future versioni GT della berlina.

Kia, ormai lanciata in una fase di espansione inarrestabile in Europa, propone qualcosa che gli automobilisti di mezzo mondo aspettano da anni: una coupé a prezzo abbordabile con la trazione posteriore. Il prototipo si chiama Kee, il modello definitivo arriverà fra circa due anni. Il design non particolarmente spinto fa pensare che la concept esposta a Francoforte non sia molto diversa dall’auto vera.

Mercedes va in controtendenza e, in mezzo a tante concept car realistiche, dà libero sfogo alla fantasia con la F700, una imponente berlina ricca di spunti stilistici per i modelli futuri e di ricerca per i rivestimenti interni delle auto che useremo in futuro. Inutile cercare fra le righe della F700 le future classe E o classe S. O almeno inutile cercare le prossime generazioni che arriveranno sul mercato.
Suzuki sorprende con qualcosa che non ci si aspetterebbe proprio da questa Casa giapponese, da sempre votata alle citycar e alle SUV. La Kizashi è la dichiarazione ufficiale che Suzuki farà una berlina vera nel segmendo medio- alto del mercato. E che sarà un prodotto che si presenterà con una forte personalità, come sottolinea il muso di questo prototipo. Per vedere quanto la Kizashi sia vicina alla realtà occorrerà attendere ancora per un paio di anni.

Mitsubishi rimane fedele alle sport utility, ma scende di categoria con la Concept-cX che, fra l’altro, si presenta con il nuovo muso che d’ora in poi caratterizzerà tutti i nuovi prodotti della Casa. A artire dalla nuova Lancer attesa per il prossimo autunno.

Seat, un po’ alla volta, si avvicina sempre di più all’ambito segmento delle SUV compatte. La novità di Francoforte si chiama Tribù, ha dimensioni poco più grandi di una Ibiza e si presenta con un design meno “urlato” rispetto agli ultimi modelli della Casa. Anche in questo caso, il design della Tribu è la base di partenza per le auto che usciranno nei prossimi anni.

Hyundai intende sottolineare che anche in Corea il tema dell’ecologia è sentito e di attualità. La i-Blue è una bella crossover mossa attraverso la tecnologia delle fuel-cell, quindi a inquinamento zero. Per il momento questo prototipo non anticipa nessun modello futuro. Ed è un vero peccato, perché le linee della i-Blue sono davvero molto interessanti.

- Venerdì 14 Settembre 2007





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Commenti
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Il 16 Settembre 2007 alle 12:45 pasmes ha scritto:
Continuiamo a sfornare auto su auto con motore a benzina, o derivati dal petrolio.
Ma alla salute dei cittadini e alle catastrofi ambientali causate dal petrolio, proprio non ci vuole pensare nessuno?
Impariamo ad esprimere il nostro apprezzamento e la nostra ammirazione a macchine con motore elettrico, a idrogeno e ad altre energie che non siano Petrolio e Gas. Grazie
Il 17 Settembre 2007 alle 6:52 Salone di Francoforte: va in scena il futuro dell’auto | HYUNDAI ha scritto:
[...] Original post by Alessandro.Ferrari and software by Piunsanit [...]
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