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Avete presente la pubblicità che dice “Ti piace vincere facile”? Ecco, dopo aver letto il testo di modifica del Codice della strada appena approvato dal Senato, ci siamo sentiti proprio in quella situazione, di chi sta per scommettere sapendo di vincere: “vuoi vedere che lo cambiano e al più presto?” Perché? Facile: secondo il nuovo Codice della strada, i neopatentati non possono guidare, per il primo anno, automobili con un rapporto peso-potenza migliore di 50 kW a tonnellata. Bene, direte, che viaggino in Fiat 500, imparino a guidare. E, invece no, qui sta il bello, la Fiat 500 non va proprio bene per i ragazzi: ha un motore da 51 kW, col modello di base, e come se non bastasse, pesa assai meno di una tonnellata: 865 kg. Allora, vi pare possibile che Fiat si lasci sfuggire il pubblico dei neopatentati, proprio quello più affascinato dalla nuova automobilina? Alla Smart, altra vettura per i giovani, sembrano più fortunati: loro, almeno un modello con 45 kW ce l’anno, gli altri sono tutti più potenti.
Comunque ora tocca al ministro Alessandro Bianchi. Che, a quanto ci risulta, sta già lavorando per introdurre un correttivo: togliere il rapporto kW-peso, ovvero lasciare il limite di potenza, alzandolo fino a 60kW e senza vincolarlo ai chili. Sugli anni di praticantato automobilistico si vedrà.
E, poi, probabilmente si vedrà di eliminare pure qualche altra stramberia: per esempio la multa per chi si ferma in sosta col condizionatore acceso, che sembra francamente un po’ troppo talebana. Anche perché, e l’aneddoto è troppo bello per non essere vero, pare che Bianchi l’avesse pensata, all’inizio, per mettere in allarme i conducenti degli autobus. I quali hanno, specialmente nel Sud Italia, la cattiva abitudine di lasciare il bus acceso con le porte chiuse e il climatizzatore inserito nella pausa tra una corsa e l’altra. In Senato l’iniziativa ha preso un’altra direzione, punire tutti tranne loro.
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- Giovedì 4 Ottobre 2007





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Commenti
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Il 5 Ottobre 2007 alle 5:37 asxmur ha scritto:
Non è facendo leggi assurde che si diminuiscono gli incidenti, ma facendo rispettare quelle esistenti.E’ assurdo che mio figlio non possa guidare la mia macchina,ma possa uscire con l’amico con macchine potenti sapedndo che le strade italiane sono senza polizia.
Il 5 Ottobre 2007 alle 8:56 gek ha scritto:
Allo stesso modo allora bisogna possedere una licenza per correre in formula 1 per coloro che intendono comprare e guidare auto con più di 150 KW!?!
Purtroppo questo è quello che succede quando chi è deputato a legiferare, non è all’altezza di farlo, e questo, per nostra disgrazia, succede spesso.
E’ il classico modo di curare il male con l’aspirina, senza un’esatta diagnosi, e sopratutto senza valutare le causa del problema.
Forse sarebbe ora di far sottoporre, da un collegio d’esperti superpartes, ad approfondito esame, sia psicologico, sia d’accertamento delle necessarie competenze, tutti coloro che, eletti al parlamento, vengano chiamati a ricoprire incarichi di Presidente del Consiglio, ministro, vice ministro, presidenti di Camera e Senato, presidenti e componenti delle varie commissioni.
Se non altro si eviterebbero i danni che questi pseudo esperti, compiono continuamente con leggi, o proposte di legge, assurde come questa.
Il 5 Ottobre 2007 alle 11:12 eccehomo ha scritto:
State certi che la correzione arriverà subito: gli interessi forti non si toccano.
Quello dell’automobile è un settore dove la coerenza non esiste: se ci sono i limiti di velocità come mai si omologano auto che li superano quasi di tre volte?
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