
Il gelo di questi giorni non sembra arrestare la voglia di moto e scooter. Anche se, in molti casi, è più la necessità che la passione la molla che spinge a sfidare l’inverno. Chi lo fa deve tener conto che in questo periodo più che mai l’equilibrio è affidato ai pneumatici ed è pertanto fondamentale che questi siano in condizioni più che buone. Bisogna quindi ripristinare la corretta pressione di gonfiaggio, ma soprattutto verificare lo stato di usura del battistrada, tenendo conto che non è certo il caso di arrivare ai limiti fissati dalla legge. Il Codice della strada stabilisce che non sia possibile scendere sotto uno spessore di 0,5 millimetri, ma il buon senso consiglia di provvedere alla sostituzione molto prima, non sotto quota 1,5 millimetri. Qualche attenzione deve essere inoltre riservata ai freni, in particolare bisogna controllare o far verificare lo stato delle pastiglie e il livello del liquido nel circuito idraulico. A questo proposito va verificata l’assenza di acqua e aria, che potrebbero causare ritardi o addirittura bloccaggi indesiderati delle ruote. Il controllo dei liquidi prosegue con l’esame del liquido del circuito di raffreddamento (per i motori raffreddati “ad acqua”). Se durante l’estate sono stati effettuati rabbocchi con acqua di rubinetto, è bene provvedere alla sostituzione del liquido permanente, per evitare il congelamento e gravi danni quando il veicolo è parcheggiato a lungo al freddo.
Per quanto riguarda la guida, non è il caso di lasciarsi prendere dalla voglia di curvare al limite. Bisogna al contrario cercare di anticipare tutte le manovre, accelerando con dolcezza, sfruttare al massimo l’effetto freno motore e ridurre l’angolo di inclinazione in curva. E in ogni caso è bene guidare guardando lontano, cercando di individuare eventuali segnali che indicano un calo di aderenza. Occhio quindi al passaggio su ponti o cavalcavia, perché l’aria fredda che passa sotto l’asfalto facilita la formazione di ghiaccio. Allo stesso modo è necessario fare attenzione alle luci riflesse sull’asfalto, se sono troppo nitide la tenuta è senza dubbio precaria. Ma tra i nemici di chi circola in moto non c’è solo il ghiaccio, ci sono anche i sistemi per evitarne la formazione, come la sabbia o il brecciolino, molto insidiosi in frenata e in curva. In caso di pioggia poi, la segnaletica orizzontale acquisisce un coefficiente d’attrito poco distante da quello del ghiaccio, ed è quindi importante rimanere alla larga da strisce di mezzeria e “zebre”. Per tenere sotto controllo la situazione non è possibile rinunciare alla visibilità , che si ottiene sostituendo le visiere dei caschi che presentino graffi profondi e tenendo sempre pulito l’eventuale parabrezza. Quest’ultimo deve essere lavato frequentemente, utilizzando acqua in abbondanza. Una pulizia affrettata a secco può infatti danneggiare la superficie e creare fastidiosi riflessi nella guida notturna.
- Mercoledì 2 Gennaio 2008

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Commenti
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Il 2 Gennaio 2008 alle 17:44 Blog Miss Net » Su due ruote sottozero? Si può fare, ma a queste condizioni ha scritto:
[...] webinfo@adnkronos.com: [...]
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