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Toyota_iQ
Piccola nelle dimensioni inferiori a tre metri, divertente da guidare su ogni tipo di percorso e soprattutto innovativa per i quattro posti –due comodi- e la flessibilità degli interni. Così si presentata la Toyota iQ al primo test drive ancora in corso a Milano, invasa da una trentina delle piccole giapponesi per ora solo con livrea bianco perla e nera. In Toyota l’hanno definita “la più piccola quattro posti al mondo” e come ha riferito Markus Schrick, AD di Toyota Motor Italia, “la volevamo con le dimensioni di una segmento A (utilitaria), con prestazioni superiori ad una segmento B (berlina media) e con la qualità di una segmento C (berlina medio-alta)”.
L’asso nella manica della iQ sono certamente i quattro posti, quelli posteriori di fortuna, ma utilissimi in città. Se a bordo ci sono solo tre persone, che in questo caso viaggiano abbastanza comode, si ricava un discreto posto per portare una grande valigia o due trolley grazie al divanetto posteriore sdoppiato 50/50. Spazio che si espande fino 238 litri, pari al bagagliaio di una berlina media come la Grande Punto, con sole due persone a bordo. Tra gli altri punti di forza il propulsore tre cilindri 1.0 VTT-i benzina, capace di erogare una potenza di 68 Cv con una coppia massima di 91 Nm a 4.800 giri. Questo motore è accoppiato all’ottimo cambio CVT Multidrive (di serie) rapido ed efficiente nelle cambiate, una “mano santa” soprattutto in città, con il quale la piccola iQ raggiunge il limite di 110 g/Km di emissioni di CO2. Dal punto di vista ambientale, sacrificando il comfort dell’automatico, è meglio col cambio manuale a cinque rapporti che permette di scendere fino a 99 g/Km di CO2 con consumi di 4,3 l/100 Km. La versione 1.0 litri VVT-i con cambio manuale monta inoltre pneumatici a bassa resistenza di rotolamento, che contribuiscono a ridurre le emissioni di CO2, un indicatore di guida Eco, che dà indicazioni al guidatore per una guida più ecologica e in aggiunta c’è un indicatore di marcia che segnala al guidatore quando deve inserire una marcia superiore o inferiore per prestazioni ottimali dal punto di vista ambientale. Per quanto concerne la sicurezza, la piccola iQ è dotata di ben nove airbag, compreso quello posizionato sul lunotto per proteggere i passeggeri posteriori e quello sotto il sedile del passeggero anteriore per evitare lo scivolamento in avanti. A questi si aggiungono i più avanzati sistemi elettronici, compresi il controllo della trazione e della stabilità e l’assistenza alla frenata di emergenza. Al lancio, previsto per la settimana tra il 12 ed il 18 gennaio con le concessionarie aperte fino alle 21, la Toyota iQ sarà disponibile con l’unica motorizzazione 1.0 VVT-i accoppiata di serie con il cambio automatico Multidrive e con allestimento Standard, con un listino di 13.600 euro. A richiesta si potrà avere il cambio manuale allo stesso prezzo. Il propulsore diesel non arriverà in Italia, ma probabilmente più avanti si potrà avere anche un più potente1.3 benzina con tecnologia Stop & start. Per i più esigenti è previsto anche un Pack da 1.200 euro che comprende il climatizzatore automatico (in luogo di quello manuale che è di serie) i cerchi in lega lucidi, sempre da 15 pollici, il sistema Easy Entry (senza chiave), il pulsante di avvio/spegnimento ed i sensori pioggia e crepuscolare. Ai colori iniziali, da aprile, inizieranno ad aggiungersi nuove colorazioni. La Toyota iQ è già prenotabile nella versione lancio, da gennaio inoltre si potrà richiedere anche la versione d’ingresso, che partirà da 13.000 euro. (testo di Marina Terpolilli)
- Giovedì 13 Novembre 2008





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Il 30 Novembre 2009 alle 18:16 Volkswagen Polo Auto dell’Anno 2010 - Auto e moto - Panorama.it ha scritto:
[...] ha conquistato infatti il gradino più alto del podio per appena 10 punti: 347 contro 337 della Toyota iQ, seconda con onore. Più staccata invece Opel Astra, terza con 221 [...]
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