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In Olanda la Lamborghini Gallardo della Polizia

In Olanda la Lamborghini Gallardo della Polizia
Credits: AP Photo/Peter Dejong

La Lamborghini Gallardo in dotazione alla Polizia Stradale italiana è stata invitata a trascorrere il fine settimana con le forze dell’ordine olandesi.

Jaguar XKR, lanciata da Internet

Jaguar XKR
Non bastano più una clip patinata e manifesti british style.
Ora per pubblicizzare le auto contano sempre più le campagne sui siti web e social network, specie se vuoi raggiungere un target giovane. E se lo fa un marchio classico come Jaguar, c’è da crederci senza più esitazioni.

Per il lancio della nuova sportiva XKR, la casa inglese ha realizzato una campagna di digital marketing intitolata “L’estasi e il gentleman”, per parlare a un pubblico che ormai predilige questi media a quelli tradizionali.
“Il cliente Jaguar è il moderno gentleman, giovane in carriera, passionale, che ama le cose belle e preziose e ritagliarsi momenti unici tutti per se”, spiega Fabio Romano, Direttore Marketing di Jaguar Italia, “Abbiamo individuato e messo in luce il mondo interiore del gentleman per intrigarlo, incuriosirlo e avvicinarlo al mondo Jaguar”.

La campagna consiste in tre video di genere emotional (Joy, Journey, Skin) che creano suggestione su esperienze, desideri, ricordi del ‘gentleman’ ma senza rivelare quale marchio si cela dietro le immagini.
I video sono poi stati messi in Rete, diffusi via community e social network (Youtube, Facebook, Myspace, Twitter, Flickr), fino alla
pubblicazione della clip finale, che svela la nuova Jaguar, e invita ad andare a informarsi sul sito www.xstatic.it.

Nella barra ai piedi del sito scorrono i commenti degli utenti, che possono anche inserire i loro suggerimenti per le nuove auto in un’area apposita.
Ma di certo la XKR è una di quelle auto da sogno che ti incollano allo schermo, che non vedi l’ora di ascoltare il rombo e che a prima vista non diresti ‘mmm, cambierei questo e quello’. È un coupé o convertibile 5.0 a V8 sovralimentato da 510 cavalli.

La linea è eccitante, muscolosa e asciutta come le sportive da competizione anni ‘60.
La struttura del telaio è realizzata interamente in alluminio, di derivazione aeronautica;  ha cambio automatico, sospensioni
Adaptive Dynamics e controllo di stabilità dinamica. Una vettura da supereroe, che fa gli 0-100 km/h in 4,8 secondi, abbassando anche le emissioni di COv(2) rispetto al precedente modello da 4.8.
C’è il sistema di controllo della velocità di crociera con radar a microonde (mantiene la distanza dall’auto che sta davanti) e gli
interni sono in perfetto stile Jaguar, con sedili in pelle a grana grossa e due tipi di allestimenti in materiali pregiati (radica di noce
e alluminio a trama scura).

Il prezzo?
La coupé costa 106.000 euro chiavi in mano, mentre la convertibile 114.300 euro.

Aumento di capitale e nuovi orizzonti per l’assicurazione online

Assicurazione.it, il comparatore prezzi italiano che permette di confrontare ed acquistare polizze auto o moto, ad appena due mesi dalla presentazione ufficiale, è entrato, secondo i dati Audiweb by Nielsen Online, nella top ten dei siti assicurativi del nostro Paese e ha siglato un accordo di investimento che permetterà alla società di contare sui capitali necessari per sviluppare pienamente questa iniziativa nei prossimi tre anni.
I fondi per sostenere la crescita nei prossimi tre anni sono stati reperiti dalla compagine sociale della compagnia stessa. Dei cinque milioni di euro finanziati, tre provengono da un aumento di capitale e due da una linea di fido fornita dalla controllante Real Web SA (società che controlla in Italia i siti Immobiliare.it ed EureKasa.it, leader nel real estate online).
“Con questa operazione, la nostra società si è assicurata tutte le risorse necessarie per eseguire il proprio business plan in un’ ottica di lungo periodo, potendo investire sulla propria crescita e raggiungere il punto di pareggio previsto per la seconda metà del 2011″ dice Alberto Genovese, Ceo di Assicurazione.it. “Nei prossimi mesi aumenteremo l’offerta di prodotti e il numero di compagnie assicurative i cui preventivi sono disponibili sul nostro comparatore; la nostra scommessa sarà quella di proporre un’offerta di prodotti assicurativi sempre più ampia per abituare gli italiani a prendere decisioni più informate, consapevoli ed economicamente convenienti.”
Dal mese di Febbraio 2009 ad oggi, Assicurazione.it ha triplicato il suo traffico passando dai 54.000 visitatori unici del secondo mese dell’anno, agli oltre 154.000 di Aprile.
La società guidata da Alberto Genovese (fondata, oltre che da Genovese, da Andrea Piccioni e Silvio Pagliani) va online nel Giugno 2008 con l’url www.assicurazione.it, ma viene presentato ufficialmente a Marzo 2009 con 817.000 pagine viste.Le rilevazioni relative al mese di Aprile certificano un ulteriore incremento delle pagine viste che sono 1.251.000

Nuova Vespa 50 Lx, record nei consumi

Vespa LX 50 4T 4V

Guarda la GALLERY della Vespa Lx e della GTS 125

Scocca in acciaio stampato, sei colorazioni, cromature che richiamano alla memoria i modelli più gloriosi. Last but not least, consumi record (43,6 chilometri con un litro) abbinati a prestazioni generalmernte superiori alla media dei cinquantini. Ma soprattutto - e qui sta la novità - un nuovo propulsore  a 4 tempi e 4 valvole che abbassa il livello di emissioni, aumenta la potenza del 23% rispetto al vecchio Lx 2 valvole. Al di là dei dati tecnici, però, il nuovo cinquantino Lx50 4v della casa di Pontedera   si è dimostrato capace di superare la prova più dura per gli aficionados: quella del pavé milanese, assiame alla pioggia la vera bestia nera degli scooteristi. Vibrazioni, poche, comfort alla guida (grazie anche alla ruota anteriore con diametro da 11″) con gambe ben protette, buona capacità frenante grazie alla comibinazione disco/tamburo anche in mezzo al traffico.

Il tutto senza dimenticare il marchio di fabbrica di un mezzo che ha fatto la storia (anche cinematografica) del nostro Paese: lo stile elegante e sportivo, quel non-so-ché che ne ha fatto lo scooter più amato da pittori come Guttuso, registi come Nanni Moretti o  scrittori come Umberto Eco che della Vespa disse quello che hanno pensato molti della sua generazione, agli albori degli anni 60: “La Vespa appariva ai miei occhi quale trasgressione, peccato e anche tentazione - non la tentazione di possedere una cosa, ma la sottile seduzione di luoghi lontani dove la Vespa era l’unico mezzo di trasporto”.  Il tutto unito, ancora oggi, all’estrema maneggevolezza nel traffico urbano. Il prezzo, d’accordo, non è stracciato: 2550 euro, 2200 con gli ecoincentivi, ma a Pontedera, quartier generale della Piaggio, c’è uno dei centri di ricerca sui motori più importanti d’Europa, e, ti dicono, la qualità ha il suo prezzo. In più c’è una novità che i vespisti  attendevano da tempo: un vano spazioso, sotto la sella, anche per un casco integrale. Una comodità in più, infine, per chi, smemorato,  resta spesso a piedi perché si scarica la batteria o salta un fusibile: la possibilità dell’accensione a pedivella (o a spinta), come una volta. Perchè l’innovazione, in casa Piaggio, riesce ad andare spesso a braccetto con la tradizione. Sta qui uno dei segreti di un modello di scooter rimasto fedele a se stesso accettando la sfida dell’innoivazione tecnologica.

Vespa GTS 125 Super

Vespa GTS 125 super. Tra le novità di casa Piaggio anche la nuova Vespa GTS 125 super, che eredita lo stile sportivo della Vespa Granturismo super. Ma con una novità: l’adozione dell’iniezione elettronica, che consente una diminuzione nei consumi di carburante e anche dei costi periodici di manutenzione (dai 6000 ai 100 km del modello precedente). Guidabile già a sedici anni con patente A1, e a diciotto con patente auto, è adatatta anche ai viaggi di media lunghezza. Scattante e con un’ottima tenuta di strada, è presente sul mercato in quattro colorazioni e, grazie agli ecoincentivi, costa 4000 euro.

LEGGI ANCHE: Le caratteristiche della Vespa Lx50 e della nuova Vespa GTS 125

Il numero di targa, questo sconosciuto

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Il 33% degli automobilisti italiani non ricorda il numero di targa del proprio veicolo, e la percentuale sale ancora se sono donne (43%) o guidatori più giovani (43% nella fascia 18-34 anni).
È il risultato della singolare indagine di Research International (svolta alla metà di Aprile su un campione rappresentativo della popolazione italiana) per conto di www.assicurazione.it, primo comparatore prezzi online del mercato assicurativo italiano. Nel caso poi si venga interrogati sulla propria classe di merito, i numeri sono ancora più importanti. Il 41% degli intervistati dichiara di non conoscere questo dato. La percentuale arriva al 50% nel caso in cui le intervistate siano donne.
“I numeri che comunichiamo oggi danno un’ulteriore dimostrazione di quali siano le tante difficoltà davanti a cui si trova il guidatore italiano nel fare una polizza assicurativa” dice Alberto Genovese, CEO di Assicurazione.it. Targa e classe di merito sono solo alcuni dei molti dati richiesti obbligatoriamente dalle compagnie assicurative; per questo motivo realtà come la nostra, stanno dimostrando la loro utilità e raccolgono successi importanti”.
Gli fa eco Stefano Carlin, CEO di Research International: “Nonostante l’automobile sia tuttora vissuta come uno dei beni primari e rappresenti una delle principali voci di costo all’interno del bilancio delle famiglie italiane, è sorprendente constatare quante complicazioni oggettive ne impediscano ancora una più corretta ed efficace gestione della spesa assicurativa. “
In Italia ogni anno, vengono sottoscritti 44 milioni di contratti RC Auto e il valore di questo mercato si aggira attorno ai 33 miliardi di euro. Assicurazione.it, a pochissimi mesi dalla messa online della sua versione beta, realizza oltre 2.000 preventivi al giorno, permettendo risparmi medi di 500 euro.

Assicurazioni in rete: le auto hanno in media poco più di tre anni

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Chi si rivolge alla Rete per assicurare la propria auto guida veicoli molto più recenti della media nazionale. Secondo i dati diffusi oggi da Assicurazione.it, il nuovo price comparison assicurativo in grado di confrontare i preventivi RC auto e moto di 12 tra le più importanti compagnie assicurative del nostro paese, chi si serve del web si muove con auto che hanno in media 3,5 anni.

“Il dato è piuttosto importante, perché parla di un utente molto attento e sfata il mito che a rivolgersi alla Rete per la propria polizza sia un guidatore di basso profilo e che guida veicoli di scarso valore” spiega Alberto Genovese, ceo di Assicurazione.it. Che sottolinea come il dato sia ancora più sorprendente se si considera che l’età media delle auto italiane è più che doppia (7,5 anni).
Le regioni italiane che assicurano online le auto più giovani sono la Liguria, il Piemonte e il Lazio, quelle più “adulte” (comunque molto al di sotto della media nazionale) le Marche, la Valle d’Aosta e la Sardegna.
In Italia ogni anno, vengono sottoscritti 44 milioni di contratti RC Auto e il valore di questo mercato si aggira attorno ai 33 miliardi di euro.
Assicurazione.it, che ha iniziato la sua attività nel Giugno 2008 riceve circa 10.000 navigatori ogni giorno e quindi può essere considerato anche un ottimo osservatorio delle dinamiche di mercato.

Presentata la nuova Fiat 500C in versione cabriolet

Fiat 500C in anteprima mondiale

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Al prossimo Salone di Ginevra debutterà, in anteprima mondiale, la Fiat 500C che sarà lanciata in primavera in tutta Europa. La versione cabriolet rende omaggio alla vettura scoperta del 1957 ma con soluzioni d’avanguardia nel campo della meccanica, dei motopropulsori e del benessere a bordo.
Con la sua innovativa capote la nuova 500C conserva le stesse dimensioni del modello di base (è lunga 355 centimetri, larga 165 cm e alta 149 cm) e condivide tutti e tre i propulsori: il turbodiesel 1.3 Multijet da 75 CV abbinato ad un cambio meccanico a 5 marce e i due benzina 1.2 da 69 CV e 1.4 da 100 CV, entrambi disponibili con cambio meccanico o robotizzato Dualogic. Ciascuno con doti diverse, i tre propulsori si segnalano per la loro generosità, per il temperamento brillante o ancora per le alte prestazioni e la tecnologia sofisticata. Tra le doti comuni, invece, una grande affidabilità e rispetto per l’ambiente.
Inoltre la nuova 500C adotta l’innovativo sistema “Start&Stop”, il dispositivo che gestisce lo spegnimento temporaneo del motore e il suo successivo riavviamento. Infatti, quando il veicolo si ferma, mettendo la vettura in folle e rilasciando la frizione, il motore si spegne; per ripartire è sufficiente reinserire la marcia.
Realizzata dal centro Stile Fiat e prodotta nello stabilimento di Tichy (Polonia), la vettura è stata pensata con un approccio open source (cioè l’apporto di nuove funzioni su un prodotto esistente e di grande successo).

Vero oggetto di design, la capote della Fiat 500C si contraddistingue per i cinematismi raffinati del movimento con comando elettrico. Disponibile in 3 colorazioni (avorio, rosso e nero), la capote sarà abbinata a numerose tinte di carrozzeria tra le quali due create ad hoc per questa nuova vettura: Rosso Perlato e un Grigio Caldo tipico delle sportive supercar.

Mobilità & ambiente: corsa finale all’auto verde

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Apre il Motor Show: protagonista l’ecologia

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Al Motor Show di Bologna, che apre oggi i battenti al pubblico fino al 14 dicembre, protagoniste assolute sono le automobili ecologiche. Qualche esempio: la Opel Zafira turbo a metano, la city car DR1 1.3 bi-fuel a Gpl della italiana DR e la Tata Indica EV elettrica. Persino il Gruppo Fiat, da sempre schierato sul fronte del metano come conferma il recente lancio della Punto Natural Power, ha annunciato di voler allargare l’offerta dal prossimo febbraio lanciando addirittura un’intera gamma bi-fuel a GPL che comprenderà la Bravo, la Grande Punto e la Panda. Lo chiedono i clienti, che sempre più si rivolgono a vetture a gas, e lo esige il pianeta che guarda all’obiettivo (ancora lontano, però) delle emissioni zero. Mentre l’Unione europea ancora discute sul limite di emissioni di CO2 da applicare ai nuovi veicoli (che prevede una media di 120 g/km nel 2015), le Case automobilistiche giocano d’anticipo presentando veicoli ibridi elettrici e fuel cell già pronti per la commercializzazione o per lo meno a breve. Sullo stand della Honda come anteprima italiana è arrivata la FCX Clarity, la prima vettura idrogeno fuel cell già in vendita negli Stati Uniti presentata assieme alla OSM (Open Study Model) un prototipo di spider a due posti, che si basa però sull’innovativo modello coupé ibrido Insight, che debutterà sul mercato italiano dal prossimo mese di marzo, al fine di raddoppiare l’offerta con la Civic Hybrid, che in questa occasione ha beneficiato di un restyling. A partire dal 2011 nel settore delle ibride sono attese anche Peugeot con la 308 HYbrid2, dove il motore elettrico è abbinato ad un propulsore 1.6 HDi FAP, con consumi nel ciclo misto pari a 3,4 litri /100 km inferiori del 38% rispetto ad una 308 HDi equivalente e per giunta con soli 90g/km di CO2. Ma arriveranno anche la Citroen C4 HYbrid2, la Volvo che addirittura propone l’ibrido plug-in, ovvero con le batterie ricaricabili dalla rete di casa. Ma in prima linea in questo settore c’è anche la Mercedes (elettrico/diesel pulito) con la GLK BluetecHybrid e perfino la Land Rover ibrida a quattro ruote motrici. Ancora più avanti ci sono Smart, che propone la versione elettrica EV in arrivo nel 2011, come le vetture elettriche con batterie agli ioni di litio dell’alleanza Renault Nissan, (la Renault Z.E. Concept e la Nissan Nuvu) che arriveranno sul mercato con le stesse tecnologie, ma con un “vestito” diverso. Invece è già pronta la Tata Indica EV, un’elettrica capace di trasportare 4 persone ed il relativo bagaglio con costi pari a 2 litri di benzina per 200 chilometri. Per chi invece vuole vedere ancora più in là nel futuro, inevitabile è la visita all’Innovation Cube. In pratica è un luogo dove è possibile capire tutte le nuove tecnologie «con il massimo del divertimento ed il minimo della noia» come l’ha suggerito Fabio Orecchini responsabile scientifico dell’evento. All’interno del padiglione che ospita il “cubo” sono presenti, a fianco di alcuni modelli “avanzati” delle Case, anche dei prototipi realizzati da alcuni Centri ricerche italiani: e tra questi c’è la Phylla, dovuta alla Regione Piemonte e al Centro ricerche Fiat, una city car a fuel cell, con abbinato un impianto fotovoltaico per la ricarica delle batterie al litio (o a polimeri). (testo di Marina Terpolilli)
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Mazda3: in Italia arriverà la grinta del modello a cinque porte

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di Marina Terpolilli

“La versione a quattro porte, la berlina classica, non arriverà in Italia” afferma Raoul Picello amministratore delegato di Mazda Italia, scoprendo in anteprima assoluta la nuova Mazda3 al Motor Show di Bologna “per i clienti italiani dal prossimo ci saranno le più sportive tre e cinque porte, dallo vero spirito Zoom-Zoom”.
La berlina quattro porte infatti è destinata ad altri mercati, come ad esempio quello americano, dove ha debuttato recentemente al Salone di Los Angeles.
A Bologna la Mazda3 invece si è presentata al pubblico con tutta la grinta che può incarnare una cinque porte dal sapore sportivo. Più lunga del modello che andrà a sostituire, fino a 4,460 metri, la nuova due volumi giapponese gioca l’importante carta del design. Baricentro basso e marcato profilo a cuneo, infatti, ben si abbinano alle linee fluenti e tese, quasi a rivendicare l’aspetto da coupé.
Bella fuori e calorosamente avvolgente all’interno, dove conserva lo stesso livello di sportività, messa in evidenza dalla plancia rivolta verso il guidatore con i caratteristici strumenti analogici, quasi a voler simboleggiare il rapporto privilegiato che si stabilisce in quest’automobile tra pilota e macchina.
L’ergonomia degli interni si accomuna con la tecnologia, rappresentata in questo caso dal nuovo propulsore 2.2 turbodiesel che rispetta gli standard Euro5. Dotato di un nuovo tipo di filtro antiparticolato DPF è disponibile con due livelli di potenza pari a 150 e 185 Cv. E vanta consumi ridottissimi. Ad esempio, necessita di 5,6 litri di gasolio per percorrere 100 km nella configurazione 185 Cv e 5,3 con 150 Cv, scendendo inoltre come emissioni fino a 140 grammi di CO2 per km.
Al 2.2 si aggiunge il 1.6 turbodiesel con DPF, capace di raggiungere i 109 Cv con emissioni di CO2 molto contenute, pari a 119 g/km, ed i benzina 2.0 da 150 Cv Euro5 abbinato ad un cambio automatico sequenziale a 5 rapporti, ed il 1.6 da 105 Cv che si limita a consumare nel misto 6,3 l/100km con 149 g/km di CO2.
La nuova Mazda3 inoltre è ancora più sicura e più leggera (pesa circa 15 kg in meno) grazie al nuovo telaio realizzato con particolari acciai ad alta resistenza. Non solo, è equipaggiata con sei airbag ed è dotata di tutti i più avanzati sistemi elettronici di sicurezza attiva. Il prezzo? Ancora topo secret, ma non dovrebbe discostarsi molto dal modello attuale.

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