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Il Motoairbag "da pista"
In principio furono Motoairbag e il suo brevetto. Sono stati loro, figli dell’intuizione dell’ingegner Fabio Colombo, a fare da apripista a questa nuova categoria di “oggetti” che durante l’ultimo Eicma ha raggiunto il suo punto più elevato, sia in quanto all’attenzione da parte degli utenti, sia in termini di quantità di proposte disponibili (o in arrivo) sul mercato, che di sviluppo tecnologico.
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- Martedì 14 Dicembre 2010

Dainese segna una nuova - fondamentale - tappa nel percorso evolutivo dei sistemi per la sicurezza dei motociclisti. Lo fa alla maniera sua, cioè in grande stile e senza mezze misure, presentando qualcosa che, davvero, va al di là del semplice prodotto.
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- Mercoledì 3 Novembre 2010

In mostra a Parigi
Fino ad agosto, la Cité des sciences et de l’industrie di Parigi ospiterà A toute epreuve, la mostra ideata da Dainese sul presente, il futuro e il passato delle tecnologie per proteggere il proprio corpo e prevenire gli incidenti nella pratica delle attività legate al mondo delle moto e degli sport dinamici (vedi sci, snowboard, mountain-bike, sport d’acqua), nelle quali l’azienda di Molvena - in provincia di Vicenza - è tra le leader mondiali.
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- Venerdì 19 Marzo 2010

Solo pochi mesi fa presentazione di un airbag dedicato al lunotto posteriore, oggi l’annuncio di un sistema di protezione per gli occupanti dei sedili posteriori. Così Toyota continua a inanellare progetti inediti e vincenti dedicati alla sicurezza in auto.
Tecnicamente il nuovo arrivato si chiama Sistema di Ritenuta Supplementare (SRS) ed è il primo airbag centrale al mondo per la fila posteriore di sedili. Il suo scopo è quello di ridurre le eventuali lesioni per i passeggeri posteriori in caso di collisioni laterali ed è inserito nella larga console centrale alloggiata tra le
sedute In caso di collisione laterale l’airbag entra in funzione come una barriera tra gli occupanti in modo da diminuire gli infortuni dovuti agli urti dei passeggeri nell’abitacolo o loro tra stessi. Ora l’applicazione pratica è affidata a un modello Toyota che verrà lanciato a breve sul mercato giapponese.
Un’altra tappa della Casa nipponica nello sviluppo attivo delle tecnologie per la sicurezza, come dimostrato anche dalla recente commercializzazione degli airbag a tendina e di quelli per le ginocchia. Ma la filosofia di Toyota comprende anche lo sviluppo di veicoli e di tecnologie sempre più sicure, basati sul concetto di
gestione Integrata della sicurezza con l’obiettivo di contribuire a diminuire la mortalità dovuta al traffico.

Correva l’anno 1984 quando il primo airbag fu montato su una vettura. Da allora sono state apportate una serie di migliorie e di varianti. Fino a oggi dove Toyota ha sviluppato il primo airbag a tendina per il lunotto posteriore. Questo particolare sistema di sicurezza è collocato nel padiglione in modo da aprirsi, in caso di tamponamento, nel piccolo spazio compreso tra il lunotto e i poggiatesta posteriori. In combinazione con questi ultimi, l’airbag minimizza l’impatto sulla testa derivante dall’urto e riduce notevolmente la gravità dei possibili traumi. Già in passato la Casa giapponese aveva lanciato sul mercato altri sistemi avanzati come gli airbag a tendina e gli airbag per le ginocchia. In questo modo le automobili sono in grado di prevenire una casistica sempre più ampia di traumi causati da incidenti stradali. Il primo impiego è previsto sulla iQ, la rivoluzionaria city-car, e consentirà di raddoppiare la protezione della testa dei passeggeri posteriori.E Toyota intende continuare la ricerca sia nel campo della sicurezza sia in quello della mobilità sostenibile attraverso lo sviluppo di automobili e tecnologie sempre più sicure, l’impegno a creare un ambiente più sicuro per il traffico e l’educazione alla sicurezza per ridurre la mortalità stradale.
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