- Tags: ania, auricolare, auto, auto-oggi, bluetooth, casco, codice-della-strada, ebbrezza, guida-in-stato-di-ebbrezza, incidenti, moto
-

Alzi la mano chi allaccia sempre le cinture. Non è mai passato con un rosso e… rispetta i limiti di velocità. Nessuno? Non ci sarebbe niente di cui stupirsi: anche se gli utenti della strada conoscono (non sempre vero) il Codice della Strada, difficilmente lo rispettano. Anzi, quasi mai… Indisciplinati, distratti e poco informati: così sono gli italiani al volante di un’auto o in sella a una due ruote. É quanto emerge da una ricerca condotta dall’Ania (Associazione Nazionale fra le Compagnie Assicuratrici) e pubblicata sul settimanale Auto oggi 51/52 in edicola in questi giorni. E, se quasi tutti gli intervistati sembrano concordare che la maggior parte degli incidenti sono causati dal mancato rispetto dei limiti di velocità o dalla guida in stato di ebbrezza, oltre il 70% ammette di correre un po’ troppo e solo il 43% confida di cedere il volante se ha “alzato il gomito”. Addirittura solo 29% ha messo in pratica il “guidatore designato”, nonostante che l’idea sia ben conosciuta e a parole condivisa. Ma non sono solo i giovani a non osservare le regole e a dimostrarsi poco prudenti. Meno del 60% dichiara di indossare e allacciare correttamente il casco, mentre ben il 52% ammette di usare il telefono in auto senza auricolare o sistemi Bluetooth. Per non parlare del classico colpo di sonno: non più del 53% degli intervistati ha affermato che si ferma quando si sente stanco… Che fare allora per ridurre gli incidenti? Le risposte sono dure ma concordi: più controlli e ritiro definitivo della patente per i recidivi ed eventuale arresto (ben il 24%). In Italia le regole esistono, ma manca chi le faccia rispettare. E, allora, tutti che cerchiamo di fare i “furbi”. Insomma, sempre la solita storia: quando il gatto non c’è i topi ballano.
- Tags: allacciate, auricolare, cinture, corsia, cose, distanze, esodo, gomme, pneumatici, pressione, quelle, sicurezza, sosta, vivavoce, volta
-

Saranno circa 8 miliardi i chilometri che macineranno gli italiani tra il 18 luglio e il 7 settembre, per raggiungere le località delle tanto agognate ferie e poi far ritorno. E, affinché la vacanza inizi nel modo migliore (e finisca altrettanto), è importante che i viaggi si svolgano nella più totale sicurezza. Così, oltre a controllare lo stato del proprio veicolo e bene ricordarsi di attuare quelle basilari, ma fondamentali regole del Codice della Strada. Sulle condizioni del proprio mezzo, auto, caravan o moto che sia, è bene assicurarsi dello stato d’usura del battistrada e delle pastiglie dei freni oltreché verificare i livelli dell’olio motore, liquido di raffreddamento e tergicristalli. Tutte operazioni veloci e semplici che possono essere eseguite sia di persona che presso un’area di servizio o dal meccanico di fiducia. Tra le regole del Codice della Strada, invece, ci sono le solite raccomandazioni… allacciare sempre le cinture di sicurezza, rispettare i limiti di velocità ed in ogni caso adeguarla alle condizioni esterne (meteo, strada, traffico), ma non solo… non bisogna essere di ostacolo per gli altri automobilisti e quindi ricordandosi di occupare sempre la corsia libera più a destra. Cosa che spesso ancora oggi non avviene! Quante volte la corsia più a destra è vuota, mentre con quella centrale e di sorpasso si procede a rilento? Comunque, non si deve poi dimenticare di utilizzare gli indicatori di direzione nei cambi di corsia e di attivare la segnalazione luminosa di pericolo in caso di emergenza o di sosta, oltre che mantenere rigorosamente la distanza di sicurezza dai veicoli che ci precedono e usare il telefono cellulare solo con auricolare o vivavoce. Tutte cose ben risapute, delle quali spesso, però, una volta al volante purtroppo ci si “dimentica”.
Gli ultimi commenti