Siamo sempre stati abituati a considerare l’auto elettrica come il mezzo del futuro. Anche oggi che manca solo un anno al lancio sul mercato dei primi modelli a batterie firmati Renault.
- Domenica 28 Febbraio 2010
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Siamo sempre stati abituati a considerare l’auto elettrica come il mezzo del futuro. Anche oggi che manca solo un anno al lancio sul mercato dei primi modelli a batterie firmati Renault.
Tesla rilascia le prime foto ufficiali della versione sportiva (o meglio, più sportiva) della sua interessante auto elettrica. Della Roadster Sport si parla da mesi, ma oltre a qualche caratteristica e a immagini ancora non definitive si sapeva abbastanza poco: ora è possibile ammirarne la silhouette, così come sarà quando l’auto arriverà nei saloni.
Tra novità e conferme, ecco anche il punto su dettagli e informazioni tecniche. Le differenze estetiche con la Roadster non sono molte (lo spoiler posteriore e il colore rosso fuoco), cambiano invece le prestazioni: i cavalli arrivano a 288 contro i 248 della versione base per un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 3,7 secondi, un tempo che migliora di due decimi quello della Roadster. Il motore elettrico raggiunge i 14mila giri; la batteria agli ioni di litio ha una durata – dichiarata dalla casa – di 350 chilometri a ricarica. Un valore, se confermato in strada, molto, molto alto.
In più, le sospensioni sono ora regolabili secondo il gusto del guidatore e le barre anti-rollio sono nuove. Per gli pneumatici si è optato per gli A048 Ultra High Performance di Yokohama. Altre novità si trovano all’interno, con i comandi visibili su un rinnovato schermo centrale e i sedili super-sportivi.
Ovviamente, tutte queste modifiche hanno un prezzo: il costo dell’auto passa da 89.000 euro a 112.000 (tasse escluse), neanche troppo, per chi spende queste cifre per un’automobile. In Europa le consegne dovrebbero partire da fine giugno 2010.
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Un’altra solita utilitaria da città? No, la Leaf, nelle intenzioni di Nissan, è una familiare elettrica vera e propria a emissione zero. Con 5 posti comodi, un buon bagagliaio e una velocità massima di 140 Km/h, si direbbe proprio un’auto per viaggiare… Peccato per l’autonomia di soli 160 Km: in città si può girare in lungo e in largo senza problemi, ma rinunciate sul nascere a qualunque progetto vacanziero. Insomma, se pensavate di andare da Milano a Roma con tutta la famiglia, meglio aspettare tempi migliori, o una distribuzione capillare dei colonnini di rifornimento.
Lasciamoci però un margine di speranza: considerando che la Leaf non sarà in commercio da noi prima del 2012, vale al pena capire come si evolverà la questione della rete di distribuzione elettrica sulle nostre autostrade. Staremo a vedere.
In ogni caso, ecco i numeri essenziali per non restare a secco: con una tensione di 200 volt (come da noi in Italia), ci vogliono 8 ore per un pieno completo, mentre utilizzando un eventuale distributore di corrente stradale, possono bastare appena 30 minuti per riempire le batterie all’80%.
Il costo? Si annuncia piuttosto contenuto, ma non c’è ancora un prezzo ufficiale.
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500elettrica
Dall’esterno è una Fiat 500 che di originale sembra avere soltanto il colore, un giallo canarino o un blu un po’ particolare. Anche gli interni sono quelli ben conosciuti della nuova utilitaria di successo, perfino in Gran Bretagna. Dove, al Salone dell’auto, il British Motor Show, la 500 è per l’appunto apparsa in una nuova configurazione: elettrica. Infatti, la Casa inglese Nice, specializzata nella produzione di veicoli elettrici di piccole dimensioni e a misura di città, con la collaborazione dell’italiana Micro Vett, ha presentato quella che potrebbe essere un’evoluzione dell’utiliatria: scomparso il quattro cilindri a benzina, nel cofano alloggia un motore elettrico sufficientemente potente per spingere la 500 fino a 100 km l’ora. Grazie all’impiego delle nuove batterie agli ioni di litio l’autonomiainizia ad essere interessante, fino a 120-130 km guidando con la dovuta dolcezza. Ancora pochi per esigenze di trasferimenti vere, ma più che sufficienti per gli spostamenti urbani. La 500, omologata per quattro persone, non perde abitabilità, le batterie sono ben disposte. Si ricarica completamente in otto-dieci ore, dunque una notte. Viene prodotta soltanto su ordinazione. Però se l’auto elettrica vi intriga la Nice ha in catalogo delle vetturette a due posti con prezzi da circa 11 mila euro.
Il Motor Show che apre il 7 dicembre, una lunga kermesse di dieci giorni, arriva a concludere degnamente un anno che passerà alla storia del mondo dell’auto. Il 2007, infatti, stabilirà un nuovo clamoroso record di vendite, oltre ogni attesa, grazie agli incencentivi per la rottamazione: la previsione è di arrivare a circa 2 milioni e 480 mila vetture vendute. Dunque, champagne per tutti con un Motor Show giustamente celebrativo (sopra lo stand Fiat, quest’anno interamente dedicato alla 500) e una consistente pioggia di novità: dalla Ford Focus Style Wagon alla Renault Gran Modus, dal gigantesco Hummer H3 Black Edition alla più urbana Hiunday i10. Diversamente andrà il 2007: tutte le case costruttrici fanno previsioni al ribasso anche perché, ad oggi, il meccanismo degli incentivi, entrato ed uscito dalla Finanziaria, sembra destinato a scomparire definitivamente. Previsioni comunque sopra i due milioni e 100 mila pezzi che confermano l’Italia secondo mercato europeo dopo la Germania e appena prima della Gran Bretagna. ma la lotta è serrata. Al Motor Show sono attese valanghe di visitatori (l’anno scorso sono stati venduti 1 milione e 200 mila ingressi) che si ripartiranno tra stand luccicanti di vetture e modelle e gli spettacoli e i test drive nella Shell Arena, pronti a lustrarsi gli occhi e a fare qualche pensiero sulla prossima vettura da acquistare. In fondo le automobili, nonostante tutti gli aumenti dei costi, dai carburanti alle assicurazioni, restano un grande momento emozionale, non ancora scalfito (quasi) dall’ondata dell’allarme ecologico. In fondo, secondo le ricerche delle case automobilistiche, il problema al momento è ridurre l’inquinamento salvando estetica e piacere di guida. Offrire auto sempre più verdi ma non deprimenti, in attesa che si trovi la strada vera verso l’inquinamento zero. E qui, e il Motor Show è una bella vetrina anche in questo settore, di auto più verdi ce ne sono tante: si fa strada l’ibrido (elettrico più motore tradizionale) si moltiplicano i veicoli a gas, crescono le opzioni di diesel puliti. E sullo sfondo del futuribile, l’auto alimentata a idrogeno e quella elettrica, improvvisamente resuscitata dallo sviluppo delle nuove batterie al litio. Ma di tutto questo si vedrà. Per intanto il Motor Show celebra un presente rutilante, fatto ancora di automobili veloci e sportive, belle e divertenti, e soprattutto sempre più confortevoli. Che la festa cominci. E duri il più possibile.
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