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Le novità:
Panoramauto di gennaio toglie i veli alle novità del 2009: una rassegna con 100 modelli per esorcizzare la crisi. Se cercate il risparmio, lo trovate nello speciale sulle auto a gpl e metano, sfruttando gli incentivi statali. Non inseguite le mode? Ecco 10 proposte low cost.
E tanto altro ancora.
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Questo mese:
- rivoluzione Panda: più grande, più funzionale, più tecnologica
- il primo listino completo dei navigatori
- 100 auto con sconti fino al 42%
- provata la nuova Ka
- Motor Show: tutte le novità
- Golf sotto esame
e tanto altro ancora.
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Nove contendenti da tutto il mondo si sfidano per aggiudicarsi la medaglia d’oro per la migliore citycar in commercio. Lo spirito è quello delle prossime olimpiadi cinesi che avranno inizio l’otto agosto, tanta sportività e vinca il migliore. Lo scopo? Guadagnare quante più medaglie possibili nelle dieci prove che hanno messo a dura prova la sicurezza, le prestazioni, i consumi e la comodità nelle tipiche manovre da città delle contendenti. A rappresentare l’Italia ci ha pensato l’auto più venduta nel nostro paese, la Panda; poi ci sono i cugini francesi che, schierando la C1 e la 107, si sono assicurati qualche chance in più per salire sul podio. Anche i tedeschi non sono mancati all’appello con la nuova Agila. Per gli yankee gareggiava la Matiz, una coreana che ha ottenuto la cittadinanza americana passando sotto Chevrolet. Ma a contrastare le vetture d’occidente c’era l’armata di piccole cittadine dell’estremo oriente. Ai blocchi di partenza Aygo e Cuore hanno dimostrato grande determinazione nel portare la bandiera del Sol Levante più in alto delle altre, con risultati sorprendenti soprattutto per la seconda. Mentre la Picanto e la i10 hanno onorato i colori della Sud Corea, piazzando una delle candidate sul gradino più alto del podio. Di chi stiamo parlando? Lo potrete scoprire sulle pagine di Panoramauto in edicola. Comunque non disperate, nonostante la recente batosta dell’eliminazione dall’Europeo, l’Italia in questa prova ha saputo difendersi molto bene ed alla fine sul podio siamo saliti anche noi…

Quando i governi mettono mano al Codice della strada è sempre un po’ difficile capire quanto prevalga la sincera preoccupazione per il bene comune o quanto gli interessi incrociati delle parti in gioco, non ultime le pubbliche amministrazioni. Per esempio, nel conversione in legge del decreto Bianchi da parte del Senato, avvenuta l’altro ieri, c’ è una norma che lascia perplessi: il divieto di tenere acceso il motore durante le soste per far funzionare l’aria condizionata con rischio multa da 200 a 400 euro. Ragione a favore del provvedimento: inquinare meno, vuol dire fare anche qualche piccola rinuncia, così non è un dramma stare un po’ sotto il sole (non è del tutto chiaro se vale anche per l’inverno il divieto di tenere acceso il motore…).
Ragione contro: non scherziamo, che cosa volete che incidano tre minuti in più o in meno quando in città, per tutto il giorno, le auto stanno in coda col motore acceso per ore. Siamo alla solita demagogia. E poi: bene che i figli neopatentati non possano guidare auto potenti, ma il limite di 50 kw per tonnellata non è poco? Tanto che la nuova Fiat 500 viene preclusa ai giovani. E, infati, si riparla di modificarlo, portandolo a 70 kw massimo, a prescindere dal peso. Comunque ecco le altre novità presto introdotte. Sono graditi commenti.
NEOPATENTATI - Ridotti da tre a un anno il periodo in cui i neopatentati non potranno guidare auto con potenza superiore a 50 chilowatt (prima era 60).
BAMBINI - È vietato per i genitori trasportarli in motorino prima del quinto anno d’età (e questa è una cosa , secondo noi, sacrosanta, è troppo pericoloso).
LIMITI DI VELOCITÀ - Chi li supera di oltre 40 km/h rischia ora una bella multa, tra 370 e 1458 euro, e la sospensione della patente da 3 a 6 mesi. Per chi supererà di oltre 60 km/h i limiti la sanzione è durissima, compresa tra 500 e 2000 euro e la sopensione da 6 a 12 mesi.
USO DEL TELEFONINO - È consentito solo l’uso di apparecchi a viva voce o dotati di auricolare. A chi trasgredisce è inflitta una sanzione tra 148 e 594 euro e la sospensione della patente da uno a tre mesi se, sempre, lo stesso guidatore compie un’ulteriore violazione nel corso di un biennio.
GUIDA IN STATO DI EBBREZZA - Aumentano le sanzioni: mentre in precedenza c’era una sanzione uguale per un tasso alcolico compreso tra 0,5 e 1,5 grammi per litro, adesso c’è un limite intermedio di 0,8. È prevista l’ammenda da 500 a 2.000 euro e l’arresto fino ad un mese per il tasso compreso tra 0,5 e 0,8 grammi per litro; da 800 a 3.200 euro e l’arresto fino a 3 mesi tra 0,8 e 1,5. L’ultima fascia, superiore a 1,5 grammi per litro prevede l’ammenda tra 1500 e 6000 euro e l’arresto fino a 6 mesi. In questi casi è sempre prevista, con scaglioni graduati, la sospensione della patente. Oltre alle sanzioni già previste, ce ne sarà un’altra di 200 euro per chi ha bevuto un bicchierino di più o supera i limiti di velocità tra le 20 e le 7 del mattino. Insomma occhio a che cosa bevete al ristorante se poi dovete guidare…
GUIDA SOTTO EFFETTO DI STUPEFACENTI - Chiunque guida sotto effetto di stupefacenti è punito con l’ammenda da 100 a 4000 e l’arresto fino a 3 mesi.
GUIDA SENZA PATENTE - Aumentano le sanzioni: i trasgressori vengono puniti con un’ammenda che va da 2.257 a 9.032 euro.
PREVENZIONE - Le discoteche e i locali devono affiggere dei cartelli per indicare i tassi alcolici pericolosi e le infrazioni che si rischia di commettere. Nei locali dovrebbe essere disponibile anche l’etilometro.
STOP ALLA VENDITA DI ALCOL ALLE DUE - I titolari e i gestori di locali nei quali si svolgono spettacoli devono interrompere la somministrazione di bevande alcoliche alle due di notte. Ma non basta: compito loro assicurarsi che all’uscita dal locale sia possibile effettuare, in maniera volontaria da parte dei clienti, un test dell’alcool…
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