
Toyota iQ (Credits: Toyota)
A dirlo è l’Osservatorio sulla mobilità sostenibile Airp: Bologna è la città italiana con le macchine più pulite e rispettose dell’ambiente.
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- Lunedì 12 Ottobre 2009
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Toyota iQ (Credits: Toyota)
A dirlo è l’Osservatorio sulla mobilità sostenibile Airp: Bologna è la città italiana con le macchine più pulite e rispettose dell’ambiente.
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I pochi fortunati che se la potranno permettere dovranno aspettare la prossima primavera, quando la Spyder sarà in vendita a poco più di 193.000 euro. Nel frattempo, però, la nuova Lamborghini, dopo essersi fatta ammirare al recente Salone di Los Angeles, si mostrerà in tutta la sua bellezza a quanti si presenteranno dal 5 al 14 dicembre al Motor Show di Bologna. Rispetto al passato modello, la nuova spyder migliora le proprie prestazioni grazie all’adozione del V10 da 5,2 litri da ben 560 CV della LP 560-4: per volare da 0-100 km/h ci impiega solo 4 secondi e allunga fino a 324 km/h. La nuova auto è quindi un “toro” più forte, ma anche meno scorbutico grazie alle sospensioni un pelo meno rigide e al cambio elettroattuato e-gear, velocizzato del 40% nella modalità “Corsa” e, sopratutto, reso più fluido e dolce negli innesti quando usato in modalità automatica. Ma non solo… come per la coupé, l’aver risparmiato 25 kg sul piatto della bilancia e utilizzato il nuovo V10 dotato di iniezione diretta di benzina, ha permesso di tagliare i consumi e quindi le emissioni inquinanti di ben il 18%.

Sicuramente non sarà come assistere i bolidi della F1 sul leggendario tracciato di Monza. Ma, se questa domenica non volete passarla con il naso attacco alla tv, e i biglietti per assistere al GP non siete riusciti a trovarli, non è il caso di disperarsi. L’occasione per passare una giornata diversa dal solito e sempre con delle “quattroruote” la offre il comune di di Castel San Pietro Terme (BO). Come tutte le seconde domeniche di settembre (fin dal 1954), anche quest’anno, il 14 settembre si corre La Carrera, gara di vetture a spinta umana che si sviluppa lungo un tracciato di circa 1,3 km nel centro del paese. Come in una staffetta, ogni team (maschile e femminile) è composto da un pilota e quattro “motori” (atleti che spingono a vicenda) che si sfidano in tre diverse manche nell’arco della giornata sul filo dei 40 km/h. Un’occasione davvero ghiotta per passare una domenica diversa dal solito, dato che il programma della Carrera fa parte anche della famosa Sagra della braciola di castrato, giunta alla 57ª edizione.

Sembra un pasticcio di parole, ma è stato proprio un giallo. Perché la vettura che vedete qui sopra, la Bubble Shuanguang, una copia estetica della Smart, è prodotta in Cina e doveva essere esposta al Motor Show. La Mercedes, padrona di Smart, ne aveva ottenuto il divieto. Ciò nonostante la Martin Motors, importatore italiano, ha voluto farla vedere: tre minuti, il tempo di entrare di soppiatto dentro un camion, mostrarsi alla stampa e sparire. La decisione di farla vedere, a dispetto dei divieti giudiziari e in attesa del verdetto di un’udienza sul caso, è stata presa - hanno spiegato i dirigenti di Martin Motors - per rendere evidente che «la vettura non ha nulla a che fare con il discorso Smart». In effetti la Bubble è lunga 3 metri e ha quattro posti. Il motore è anteriore, di 1000 cc: tutto il contrario della Smart Fortwo che è due posti, motore posteriore ed è lunga due metri e mezzo. In ogni caso, quanto mostrato al Motor Show è poco più di un prototipo, con un assemblaggio abbastanza approssimativo. Se riuscirà a passare le omologazioni potrebbe essere venduta a 8.500 euro.
Il Motor Show che apre il 7 dicembre, una lunga kermesse di dieci giorni, arriva a concludere degnamente un anno che passerà alla storia del mondo dell’auto. Il 2007, infatti, stabilirà un nuovo clamoroso record di vendite, oltre ogni attesa, grazie agli incencentivi per la rottamazione: la previsione è di arrivare a circa 2 milioni e 480 mila vetture vendute. Dunque, champagne per tutti con un Motor Show giustamente celebrativo (sopra lo stand Fiat, quest’anno interamente dedicato alla 500) e una consistente pioggia di novità: dalla Ford Focus Style Wagon alla Renault Gran Modus, dal gigantesco Hummer H3 Black Edition alla più urbana Hiunday i10. Diversamente andrà il 2007: tutte le case costruttrici fanno previsioni al ribasso anche perché, ad oggi, il meccanismo degli incentivi, entrato ed uscito dalla Finanziaria, sembra destinato a scomparire definitivamente. Previsioni comunque sopra i due milioni e 100 mila pezzi che confermano l’Italia secondo mercato europeo dopo la Germania e appena prima della Gran Bretagna. ma la lotta è serrata. Al Motor Show sono attese valanghe di visitatori (l’anno scorso sono stati venduti 1 milione e 200 mila ingressi) che si ripartiranno tra stand luccicanti di vetture e modelle e gli spettacoli e i test drive nella Shell Arena, pronti a lustrarsi gli occhi e a fare qualche pensiero sulla prossima vettura da acquistare. In fondo le automobili, nonostante tutti gli aumenti dei costi, dai carburanti alle assicurazioni, restano un grande momento emozionale, non ancora scalfito (quasi) dall’ondata dell’allarme ecologico. In fondo, secondo le ricerche delle case automobilistiche, il problema al momento è ridurre l’inquinamento salvando estetica e piacere di guida. Offrire auto sempre più verdi ma non deprimenti, in attesa che si trovi la strada vera verso l’inquinamento zero. E qui, e il Motor Show è una bella vetrina anche in questo settore, di auto più verdi ce ne sono tante: si fa strada l’ibrido (elettrico più motore tradizionale) si moltiplicano i veicoli a gas, crescono le opzioni di diesel puliti. E sullo sfondo del futuribile, l’auto alimentata a idrogeno e quella elettrica, improvvisamente resuscitata dallo sviluppo delle nuove batterie al litio. Ma di tutto questo si vedrà. Per intanto il Motor Show celebra un presente rutilante, fatto ancora di automobili veloci e sportive, belle e divertenti, e soprattutto sempre più confortevoli. Che la festa cominci. E duri il più possibile.
Guarda la GALLERY delle immagini da Bologna e quella di tutte le ANTEPRIME del salone

Manca una settimana all’apertura ufficiale del Motor Show di Bologna e il carnet di presentazione di nuove vetture si infittisce. Nella Gallery ecco quelle annunciate ad oggi, poi vi terremo informati giorno per giorno. Se desiderate non perdervi lo spettacolo di motori più intrigante d’Italia, ecco le indicazioni pratiche per arrivare al Motor Show.
Orari e giorni
Da venerdì 7 a domenica 9, sabato 15 e domenica 16
dalle 8.30 alle 18. Da lunedì 10 a venerdì 14 dalle 9 alle 18.
Prezzo dei biglietti e riduzioni
Biglietti: quello intero costa 24 euro; quello ridotto (ragazzi da 7 a 13 anni di età) costa 20 euro; il ridotto speciale per le donne costa 20 euro (valido nei giorni 8, 9, 15 e 16 dicembre). Ingresso libero per i bambini fino ai 6 anni compiuti.
Come arrivare
Chi arriva con la propria auto dalle autostrade provenienti da Firenze, Milano, Padova e Ancona, deve imboccare la tangenziale: uscita n° 8 per Ingresso e Parcheggio Michelino; uscita n° 7 per Ingresso e Parcheggio Costituzione.
Dalla A14 è prevista la nuova uscita autostradale Bologna fiere. Se il traffico è intenso, viene chiusa l’uscita n° 7 e vengono attivati i parcheggi della zona Dozza-Parco Nord, con bus navetta in partenza ogni quattro minuti.
Con i mezzi pubblici: dalla stazione Fs si può raggiungere in circa 10 minuti il Motor Show (ingressi Piazza Costituzione e Viale Aldo Moro) con le linee 10, 35, 38.
Dal centro di Bologna, sempre in 10 minuti, gli autobus 10, 28 e 38 vi porteranno agli ingressi di Piazza Costituzione e di Viale Aldo Moro.

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