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Polo
Sono stati diffusi i nomi delle 7 auto che potrebbero aggiudicarsi il premio come Car of The Year 2010.
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Opel_insignia
Una buona notizia in mezzo al cataclisma del mercato auto per Opel. Infatti, mentre in Germania la Casa tedesca chiede allo Stato e ai Lander aiuti finanziari importanti e decisivi per la sua sopravvivenza (Opel fa parte del gigante malato Usa General Motors), la giuria europea dell’Auto dell’anno (Car of the Year) elegge miglior vettura per il 2009 proprio una Opel: la Insignia. Una vettura che, presentata in anteprima al Salone di Londra nel luglo scorso, segna una rottura evidente con i canoni estetici del marchio, spesso non propriamente avveniristici. Certo un premio, per quanto importante (in questo caso la giuria era composta da 59 giornalisti di testate specializzate in 23 Paesi) non fa lievitare le vendite, ma è comunque un importante riconoscimento al lavoro profusi da Opel per offrire una berlina non banale. «Siamo molto contenti che Insignia si stata eletta Auto dell’Anno 2009», ha commentato Hans Demant, Amministratore Delegato di Opel e vice-presidente di General Motors Europe, responsabile Engineering. «Questo successo è la conferma della validità del duro lavoro dei nostri progettisti, ingegneri ed operai, così come del loro costante impegno sul fronte della qualità che fa oggi di Insignia un punto di riferimento per la nostra marca». Grande delusione in Ford: la Fiesta, che era data per grande favorita, è arrivata al secondo posto, staccata di un solo punto! Terza la Volkswagen Golf, però ben più staccata.

Finalmente possiamo svelare come la Fiat 500 ha conquistato alla grande il titolo di Auto dell’Anno 2008. La nuova reginetta ha conquistato 385 punti, tanti, tantissimi se si esamina il meccanismo che porta i 58 giornalisti europei a decidere quale è la migliore auto fra quelle uscite sui mercati europei negli ultimi 12 mesi. Ciascuno dispone di 25 voti, da distribuire fra le sette finaliste, che vengono selezionate in una prima votazione, all’inizio di ottobre. Una sola può essere al primo posto nella votazione finale e il massimo assegnabile a ciascun modello è 10 punti. Dunque se una vettura facesse l’enplein (cosa che non si è mai verificata e probabilmente non si verificherà mai) otterrebbe 580 punti. In quest’ottica è chiaro che il risultato della Fiat 500 è ottimo, considerando che lo scorso anno la vincitrice, la Ford S-Max, si era fermata a quota 235. Ma non solo. La seconda classificata, la Mazda 2, ha totalizzato 325 punti e la terza arrivata, la Ford Mondeo, tecnicamente sorella gemella della S-Max, si è fermata a 202. Seguono, nell’ordine, la Kia cee’d, prima automobile coreana a entrare nella finale di questo prestigioso premio, la Nissan Qashqai, la Mercedes classe C e, fanalino di coda, la Peugeot 308 con soli 97 punti. Le motivazioni che hanno portato al trionfo della 500 sono da ricercare, oltre che nel design e in quell’alone di amarcord, che però vale solo per noi italiani, nella qualità generale di questa vettura, nel comportamento su strada divertente, ma soprattutto nell’avere saputo far nascere un fenomeno di costume così diffuso in Europa e in così poco tempo. La piccola Fiat, fra l’altro, è premiata anche dal mercato, visto che è già a quota 100.000 vetture vendute da luglio a oggi e che in Europa la lista di chi è in attesa di entrare in possesso dell’esemplare personalizzato secondo i propri gusti si allunga sempre di più.
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