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Auto-oggi
La sosta dal distributore è un salasso che vi rovina l’umore della giornata? Proviamo a limitare i danni? Come? Per esempio seguendo i consigli di Auto oggi che, nel numero in edicola, pubblica una guida per difendersi dal caro-carburante. Perchè, anche se non possiamo cambiare le sorti dell’economia, grazie a un po’ di astuzia possiamo ancora riuscire a risparmiare. Nel dossier di Auto oggi vengono indicate e approfondite tre “mosse”: passare al GPL o metano, rifornirsi dai più economici distributori senza marchio o scegliere una fra le parsimoniose auto da più di 20km/litro selezionate dalla rivista. Il cambio del sistema di alimentazione (gpl o metano che sia) sta convincendo sempre più italiani: le immatricolazioni di veicoli Bi-fuel, che possono funzionare anche con GPL o metano, sono aumentate quest’anno del 162%. Merito, tra l’altro degli incentivi che arrivano fino a 2.800 euro, nel caso si rottami la vecchia auto immatricolata entro il 31 dicembre 1996, per acquistarne una con impianto a gas che emetta meno di 120 g/km di CO2 nell’atmosfera. Ma c’è anche la possibilità di installare l’impianto sulla propria auto. Tutto ha un prezzo: Auto oggi vi aiuta anche nei calcoli per sapere dopo quanti chilometri l’investimento viene ripagato, quanto le Case automobilistiche fanno pagare gli impianti a gas sui nuovi modelli e quali incentivi garantisce lo Stato.

È proprio il caso di dire che i motori turbodiesel trionfano sia in pista che su strada. Da una parte l’Audi ha vinto per la terza volta la famosissima 24 Ore di Le Mans con la R10 TDI (con l’equipaggio Dindo Capello, Tom Kristensen e Alla Mc Nish), dall’altra sono diesel le auto più comprate dagli italiani. Però, in un certo qual senso, ad unire la parentela tra i motori da corsa e quelli stradali ci sono pure le prestazioni. E, in effetti, se si dà un’occhiata ai listini dei vari Costruttori ci si accorge che sono sempre di più i modelli di auto equipaggiati con potenti turbodiesel, da oltre ben 200 CV per intenderci. Motori che offrono sì prestazioni da vera sportiva, ma non garantiscono certo consumi da “globetrotter”. Ma il gasolio non era il carburante per chi voleva risparmiare perché era costretto a percorre svariate decine di migliaia di chilometri all’anno? Esatto, era proprio così… Però, da quando si è “scoperto” che su strada un’auto dotata di tanta coppia (caratteristica tipica dei motori turbodiesel) offre una guida più sciolta e riprese più pronte, è scoppiata la “diesel mania”. Tutto questo mentre la ricerca tecnologica ha portato a motori a benzina sempre più parsimoniosi e che garantiscono percorrenze per litro di carburante non lontane da quelle dei diesel… Così, viene da chiedersi se non si siano invertite le parti. Se in futuro non avremo sulle auto sportive motori turbodiesel e su quelle da “famiglia” a benzina. Che sia pure fantascienza? Forse… Intanto, in attesa di scoprirlo, per l’anno prossimo Audi si appresta a presentare con la R8 TDI, la prima supercar diesel. Segnerà la fine di un’epoca? Diteci la vostra opinione.
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