Archivio per il tag “Citroën”

Citroën C-Zero, citycar elettrica made in France

C-Zero (Credits: Citroën)

C-Zero (Credits: Citroën)

Dopo Peugeot con la sua iOn e la BB1, l’altra casa del gruppo PSA presenta un’auto per la città a emissioni zero.
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L’auto dell’anno? È fra queste 7

Polo

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Sono stati diffusi i nomi delle 7 auto che potrebbero aggiudicarsi il premio come Car of The Year 2010.
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Citroën C3, la seconda serie pronta al debutto

Nuova C3

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Arriverà tra poco nei concessionari la nuova versione della Citroën C3. La domanda d’obbligo è: riuscirà a bissare i risultati della prima serie?
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Citroën DS3 preordini online: tutto esaurito in 25 minuti

citroen ds3

Questa è una storia interessante, quando il web e l’auto non possono fare a meno l’uno dell’altra.
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Citroën DS3: personalità personalizzabile

Citroën DS3, le immagini

Si parla da un pezzo della gamma DS Citroën e ormai manca davvero poco per poter toccare con mano la prima vettura che porta questo marchio: la DS3 sarà infatti presentata ufficialmente al Salone di Francoforte. Con questa nuova compatta a tutto stile, Citroën probabilmente ha in mano una valida rivale di Mini e 500.

I dati tecnici, in sé, rientrano nella norma. La DS3 è lunga poco meno di 4 metri (3,95 m), larga 1,71 m e alta 1,46 (5 posti). Le motorizzazioni con cui sarà prodotta saranno 5, tutte Euro 5: due diesel (HDi FAP da 110 CV e 90 CV) e tre benzina (THP 150 CV, VTi 120 CV e VTi 95 CV).

I due concetti fondamentali su cui punta il nuovo gioiellino Citroën sono design e personalizzazione (come 500 e Mini, appunto). Partiamo dal look: gli esterni sono caratterizzati da un tetto che sembra staccato dal resto della vettura, dai led incastonati nel frontale aggressivo, dai moltissimi particolari cromati e dall’accattivante montante a pinna. Anche gli interni sono particolari: quadro strumenti a tre quadranti conici, dettagli cromati, volante irregolare con il logo DS al centro.

Il vero punto di forza della DS3 però è la personalizzazione. Si può scegliere il colore del tettuccio: nero, bianco, azzurro o rosso, ma anche il tipo di carrozzeria (Maori, Zèbre, Onde, Daisy, Co-Design, Map, Plane) e perfino il colore dei cerchi! Ovviamente pure gli interni si possono modificare secondo il proprio gusto. Plancia e pomello sono personalizzabili, vengono offerti 5 livelli di equipaggiamento e sei diversi tipi di finiture.

Insomma: ognuno può crearsi la sua DS3, esattamente come la vuole. Non resta che attendere Francoforte per vedere se anche dal vivo fa lo stesso (piacevole) effetto e per scoprire se, come si vocifera, i prezzi saranno competitivi rispetto alle sue dirette concorrenti.

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Citroën: cerca caratteristiche e prezzi su Panorama Auto Nuove

Nel frattempo ecco qualche video con la DS3:

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Citroën C3 Picasso: spazio con stile

C3 Picasso

La nuova C3 Picasso piace e piacerà. Lo dicono i numeri: è lunga solo 4,07 metri ma è in grado di caricare oggetti lunghi fino a 240 cm e il suo bagagliaio varia da 385 a 1.506 litri. E lo dicono gli sguardi: perché con il suo look fresco e giovanile (specialmente nelle tinte pastello), la C3 Picasso non passa certo inosservata. Stile unito a spazio e praticità, questo il biglietto da visita della piccola monovolume francese. Una delle proposte più attese per quest anno e che si potrà “provare con mano” nelle concessionarie durante il porte aperte del 21 Marzo, meglio se con l’ottimo 1.6 HDi da 109 CV che, dotato del filtro antiparticolato di serie, sposa buone prestazioni (183 km/h e 0-100 km/h in 12,1 sec.) e bassi consumi (in media si percorrono 20 km/l nel ciclo misto), rendendo la guida sempre fluida e brillante sia in città che fuori porta. Punta di diamante di una gamma di motori in grado di soddisfare le esigenze di tutti guidatori: due benzina da 1.4 e 1.6 da 95 e 120 CV rispettivamente, per chi macina pochi chilometri l’anno, e due HDi con il già citato 1.6 e un 1.4 da 90 CV, senza filtro antiparticolato (al momento). Con un abitacolo luminoso e sfruttabile grazie all’ampia superficie vetrata e ai numerosi vani portaoggetti e i sedili posteriori scorrevoli, la più piccola delle Picasso convince per souplesse di marcia e comfort: le sospensioni tarate “alla francese” (leggi morbide), permettono di digerire senza problemi pavè cittadini e strade dissestate. Difetti? Solo lo sterzo con servoassistenza elettrica che toglie un po’ di feeling alle andature sostenute. Per i prezzi si va dai 14.801 euro della 1.4 VTi a benzina ai 20.901 della 1.6 HDi in allestimento Exclusive Style, praticamente “full-optional”.

Apre il Motor Show: protagonista l’ecologia

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Al Motor Show di Bologna, che apre oggi i battenti al pubblico fino al 14 dicembre, protagoniste assolute sono le automobili ecologiche. Qualche esempio: la Opel Zafira turbo a metano, la city car DR1 1.3 bi-fuel a Gpl della italiana DR e la Tata Indica EV elettrica. Persino il Gruppo Fiat, da sempre schierato sul fronte del metano come conferma il recente lancio della Punto Natural Power, ha annunciato di voler allargare l’offerta dal prossimo febbraio lanciando addirittura un’intera gamma bi-fuel a GPL che comprenderà la Bravo, la Grande Punto e la Panda. Lo chiedono i clienti, che sempre più si rivolgono a vetture a gas, e lo esige il pianeta che guarda all’obiettivo (ancora lontano, però) delle emissioni zero. Mentre l’Unione europea ancora discute sul limite di emissioni di CO2 da applicare ai nuovi veicoli (che prevede una media di 120 g/km nel 2015), le Case automobilistiche giocano d’anticipo presentando veicoli ibridi elettrici e fuel cell già pronti per la commercializzazione o per lo meno a breve. Sullo stand della Honda come anteprima italiana è arrivata la FCX Clarity, la prima vettura idrogeno fuel cell già in vendita negli Stati Uniti presentata assieme alla OSM (Open Study Model) un prototipo di spider a due posti, che si basa però sull’innovativo modello coupé ibrido Insight, che debutterà sul mercato italiano dal prossimo mese di marzo, al fine di raddoppiare l’offerta con la Civic Hybrid, che in questa occasione ha beneficiato di un restyling. A partire dal 2011 nel settore delle ibride sono attese anche Peugeot con la 308 HYbrid2, dove il motore elettrico è abbinato ad un propulsore 1.6 HDi FAP, con consumi nel ciclo misto pari a 3,4 litri /100 km inferiori del 38% rispetto ad una 308 HDi equivalente e per giunta con soli 90g/km di CO2. Ma arriveranno anche la Citroen C4 HYbrid2, la Volvo che addirittura propone l’ibrido plug-in, ovvero con le batterie ricaricabili dalla rete di casa. Ma in prima linea in questo settore c’è anche la Mercedes (elettrico/diesel pulito) con la GLK BluetecHybrid e perfino la Land Rover ibrida a quattro ruote motrici. Ancora più avanti ci sono Smart, che propone la versione elettrica EV in arrivo nel 2011, come le vetture elettriche con batterie agli ioni di litio dell’alleanza Renault Nissan, (la Renault Z.E. Concept e la Nissan Nuvu) che arriveranno sul mercato con le stesse tecnologie, ma con un “vestito” diverso. Invece è già pronta la Tata Indica EV, un’elettrica capace di trasportare 4 persone ed il relativo bagaglio con costi pari a 2 litri di benzina per 200 chilometri. Per chi invece vuole vedere ancora più in là nel futuro, inevitabile è la visita all’Innovation Cube. In pratica è un luogo dove è possibile capire tutte le nuove tecnologie «con il massimo del divertimento ed il minimo della noia» come l’ha suggerito Fabio Orecchini responsabile scientifico dell’evento. All’interno del padiglione che ospita il “cubo” sono presenti, a fianco di alcuni modelli “avanzati” delle Case, anche dei prototipi realizzati da alcuni Centri ricerche italiani: e tra questi c’è la Phylla, dovuta alla Regione Piemonte e al Centro ricerche Fiat, una city car a fuel cell, con abbinato un impianto fotovoltaico per la ricarica delle batterie al litio (o a polimeri). (testo di Marina Terpolilli)
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Nasce la prima auto creata dai lettori di EVO: una C2 supersportiva

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Europa: ancora in calo il mercato auto

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Per il quinto mese consecutivo il nercato europeo dell’automobile continua a perdere colpi. I nuovi dati di settembre confermano il trend negativo con un meno 9,3 dell’intera area EU a 18 Paesi, cioé quella che comprende anche Norvegia, Islanda e Svizzera. L’incremento del 7,8% nei Paesi non membri EU, dalla Bulgaria alla Slovenia, non pareggia ovviamente i conti, date le piccole quantità di auto immatricolate in queste regioni. Tra le nazioni più colpite dalla flessione delle vendite, in testa c’è la Spagna che ha visto una contrazione del mercato del 22% e che riporta il paese indietro di dieci anni; al secondo posto c’è la Gran Bretagna che lascia sul terreno un bel 21,22%. L’Italia è scesa di un 5,5% e la germania dà segnali di fatica con una piccola flessione dell’1,5%. L’unico mercato che ha dato segni di vitalità, con una crescita dell’8%, però in direzione di una maggior diffusione di auto ecologiche, poiché le grosse cilindrate sono penalizzate dal sistema di bonus-malus francese. In questa situazione non rosea, che risente inevitabilmente del generale clima di sfiducia e di attesa dei consumatori, il Gruppo Fiat limita a settembre le perdite all’1,1% (dall’inizio dell’anno fa meno 3,3% e però siccome fa meno peggio del mercato incrementa la quota di mercato da 7,1 a 7,7). Per quanto riguarda le case straniere, il Gruppo Volkswagen mette a segno un più uno per cento dovuto essenzialmente alle ottime performance di Audi (più 18%). Per tutti gli altri vale il segno negativo: Peugeot-Citroen meno 9, Ford meno 12, GM meno 18,7, Renault meno 4,9, Bmw e Mini meno 15,7, Mercedes e Smart meno 6,7, Toyota meno 7,8, Land Rover meno 49, Chrysler meno 45,3. Jaguar e Lancia vanno in controtendenza grazie al buon riscontro di modelli nuovi: la prima guadagna un 11%, Lancia un 5,7%. Secondo la consueta analisi congiunturale del Centro Studi Promotor, «per quanto riguarda le prospettive a breve termine si può ritenere che l’impatto psicologico della crisi iniziata con la vicenda Lehman Brothers e dell’andamento delle borse sarà ancora particolarmente forte in ottobre, mentre lo scenario dei mesi successivi è strettamente condizionato dalla reale efficacia delle misure adottate per fronteggiare l’emergenza».

Salone di Mosca: non solo supercar

Salone_di_Mosca

Paese che non si ferma mai, la Russia. Mentre in Europa ancora si indugia sugli ultimi giorni di ferie, fino al sette settembre a Mosca si svolge il MIAS 2008, «Moscow International Automobile Salon». In un Paese emergente come questo, dove il mercato dell’auto decolla con incrementi superiori al 50%, e che quest’anno con 1.615 mila auto vendute in sei mesi ha superato la Germania, gli addetti ai lavori aspettavano un tripudio di auto di lusso disseminate nelle tre sale più importanti. Invece il nulla. Le supercar invece sono rimaste esposte solo nelle concessionarie, tranne una minima rappresentanza di Porsche con due modelli nuovi solo per il mercato russo come la Cayenne Turbo S con il V8 4.8 litri e la Boxster RS60 Spyder, la spider tedesca prodotta in serie limitata di soli 1.960 esemplari. E di Maybach che ormai fa parte «dell’arredamento» dello stand Mercedes. Per fortuna c’erano le tedesche, come l’Audi che ha portato in anteprima mondiale nei padiglioni dell’International Exibition Centre Crocus Expo sia la sportiva RS6 berlina, sia la nuova A6 che ha ricevuto un lieve restyling. La RS6 berlina che segue il lancio della versione Avant avvenuto ad inizio anno, si basa sulla A6 berlina, e vanta un potente propulsore 5.0 litri V10 biturbo da 580 Cv con 650 Nm di coppia che ha ereditato dal mondo delle corse elementi quali l’iniezione diretta FSI e la lubrificazione a carter secco. Tra le sue note di merito ha un’accelerazione da 0 a 100 Km/h in 4.5 secondi, e raggiunge la velocità massima di 250 Km/h limitata elettronicamente, che però può essere aumentata fino a 280 Km/h.
Tra le vetture più spettacolari spicca invece il prototipo Kazamai della Mazda. Il suo nome in Giapponese significa «incrocio dei venti» ha un design mozzafiato altamente aerodinamico e rappresenta la visione del brand giapponese per quanto riguarda lo sviluppo tecnologico a lungo termine alla ricerca di un equilibrio perfetto tra il massimo divertimento nella guida sportiva e prestazioni di livello superiore, però nel pieno rispetto della sicurezza e dell’ambiente. È equipaggiato con un propulsore ad iniezione diretta da 2.0 litri basato su quello della Mazda CX-7 che contribuisce assieme ad altri accorgimenti ad abbattere del 30% i consumi del Kazamai.
Inedita, e altrettanto inquietante, la BMW X5 Security blindata che debutta al salone di Mosca ma che poi arriverà anche in Europa ed in Italia. Esteriormente è esattamente identica alla X5 ma è in grado di resistere a qualsiasi attacco da armi quali pistole fucili e mitra. Pesa 258 kg in piu’ del modello normale per effetto della blindatura e costa in Russia l’equivalente di 175.000 euro.
Tuttavia Mosaca ha ospitato altre interessanti novità che arriveranno anche nei nostri mercati come la elegante berlina Lexus LS 460 AWD ora a quattro ruote motrici, e la sportiva Skoda Superb (un marchio che va per la maggiore da queste parti). Questa è equipaggiata con un il V6 3.6 FSI con 260 Cv abbinato alla trazione integrale tramite l’efficiente cambio DSG a sei rapporti che le consente un’accelerazione da vera sportiva, da 0 a 100 Km/h in soli 6.5 secondi.
Per ora invece non arriveranno in Europa le altre due novità mondiali quali la berlina Renault Symbian e la Mirsubishi Pajero Sport SUV.
Mentre la francese Citroen, in terra di Russia, ha voluto lanciare in anteprima il nuovo restyling della C4, in attesa di aprire in loco una propria fabbrica nel 2010. (testo di Marina Terpolilli)

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