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Lamborghini Murciélago LP670-4: cavalli imbizzarriti
Nella “hit parade” di questa settimana parliamo di cavalli, più precisamente di quelli che scalpitano sotto il cofano delle automobili. Le dieci vetture più potenti in commercio sono soprattutto supercar (sei), ma c’è spazio anche per le ammiraglie e addirittura per le… SUV.
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10° Porsche 911 Turbo S 530 CV
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9° BMW X5/X6 M 555 CV
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8° Rolls-Royce Ghost 571 CV
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7° Audi RS6 579 CV
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6° Ferrari 599 GTB Fiorano 620 CV
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3° Maybach 57/62 S 630 CV
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3° Mercedes S 65 AMG 630 CV
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3° Bentley Continental Supersports 630 CV
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2° Corvette C6 ZR1 647 CV
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Lamborghini Murciélago LP670-4: cavalli imbizzarriti
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La Lotus Elise è alta solo 1,12 metri
Maggiore è l’altezza di una vettura, peggiore è il suo comportamento stradale. Non è un dogma assoluto ma non è neanche un caso che le dieci auto più basse del mercato siano tutte sportive e che la maggioranza degli interventi di tuning riguardi il baricentro.
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10° BMW Z4 1,29 metri
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9° Opel GT 1,27 metri
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8° Mercedes SLS 1,26 metri
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7° Mazda MX-5 Roadster 1,25 metri
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4° Audi R8 Spyder 1,24 metri
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4° Aston Martin V12 Vantage 1,24 metri
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4° Corvette (tranne Z06)
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3° Ferrari 458 Italia 1,21 metri
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2° Lamborghini Murciélago 1,14 metri
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La Lotus Elise è alta solo 1,12 metri
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Corvette C6 ZR1: poco più di 450 km con un rifornimento
Dopo il viaggio tra le “inarrestabili” di due mesi fa vi mostreremo nella “hit parade” di questa settimana i dieci modelli in commercio con la minore autonomia. Veicoli caratterizzati da consumi altissimi e serbatoi troppo piccoli per contenere la “sete” di carburante.
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10° Rolls-Royce Phantom Drophead Coupé 509,55 km
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9° Lotus Elise SC 505,88 km
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8° Maserati GranCabrio 493,42 km
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7° Mercedes C 63 S.W. AMG 481,75 km
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6° BMW M6 Cabrio 476,19 km
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5° Aston Martin DBS 475,61 km
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4° Lada Niva 473,68 km
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3° Lamborghini Murciélago LP 640/650 469,48 km
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2° Fiat Panda 1.2 4×4 454,55 km
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Corvette C6 ZR1: poco più di 450 km con un rifornimento
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La Lamborghini Murciélago LP670-4 ha conquistato la medaglia d'oro
Quando si affronta l’argomento supercar è naturale mettere in primo piano le prestazioni. Valutare un’auto dalla velocità massima non è però la scelta migliore, visto che su molti modelli (soprattutto tedeschi) è limitata a 250 km/h. Nella “hit parade” di questa settimana vi mostreremo le dieci vetture in listino con la migliore accelerazione da 0 a 100 km/h.
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Il logo Citroën è stato modificato nel 2009
Continua l’avventura nel mondo dei marchi delle quattro ruote. Questa volta tocca, ad esempio, alle due Case più vendute nel nostro Paese (Fiat e Ford) e ad un mito nostrano dell’automobilismo: la Ferrari.
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Corvette-C6-Competition
Le auto sportive made in Usa hanno un paio di caratteristiche intriganti: motori giganteschi per cilindrata, un sacco di cavalli e un prezzo decisamente concorrenziale. Ovviamente per tener giù i listini (dollaro debole a parte), gli interni non sono certo all’altezza della concorrenza europea, essenziali, al limite della rozzezza. E anche telai e sospensioni sono francamente meno sofisticati. Però come nel caso della rinnovata Corvette C6 è un po’ il loro bello, sono vetture di fascino e che richiedono muscoli e saperci fare. Sotto il cofano della C6 trova posto il nuovo V8 6.2 litri da 437 cavalli di potenza e 575 Nm di coppia massima in abbinamento alla nuova trasmissione manuale a 6 rapporti o in versione automatica a 6 rapporti con modalità manuale-sequenziale e leve al volante. Il prezzo? 59.990 euro, un 40% in meno di una Porsche. Per imparare ad apprezzare al meglio le potenzialità di questa vettura, ma in generale per auto sportive di questo tipo, può essere simpatico partecipare ai corsi della Corvette Performance Academy, sui principali circuiti europei. Si impara a guidare meglio e ci si diverte. Per il 2008, i corsi disponibili per gli appassionati italiani saranno quelli di livello intermedio, denominati “Corvette performance training”. L’appuntamento è fissato per i giorni 25 e 26 di ottobre. La pista è quella di Balocco, verso Torino, una delle più “duttili.” Per ognuna delle due giornate in calendario, è previsto un massimo di 32 partecipanti, impegnati in pista dalle 10 alle 18. I corsi si compongono di tre moduli di un’ora e mezza di test di affinamento della tecnica di guida. Completato il training, si passa alla parte più emozionante: 90 minuti di guida in pista completa. Il Corvette Performance Academy metterà a disposizione 12 Corvette, di cui nove C6 e tre Z06.
Il corso ha un costo di 750 euro + iva. Pe iscrizioni e informazioni è possibile consultare il sito www.corvette-performance-academy.com
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Il sorpasso annunciato di Toyota su GM si è definitivamente consumato nella edizione 2008 del Naias (North American International Auto Show), il Salone dell’auto di Detroit, aperto al pubblico dal 19 gennaio. Tra i due colossi americani, GM e Ford, che ancora perseguono la politica dei cavalli e della potenza, contendendosi il primato delle vendite negli Usa con gli ingombrati Pick-Up, ha vinto invece il costruttore giapponese, che applica da decenni la politica dei piccoli passi, per ora solo in avanti. E non soltanto sul piano delle vendite, ma su quello della ricerca e della tecnologia. Infatti, a dimostrazione che Toyota aveva visto giusto, ecco fare capolino tra le superdotate (come Ferrari 430 e Corvette ZR1 oppure l’Audi R8 al debutto con il motore diesel) le auto ibride made in Usa.
GM e Ford si sono messe a rincorrere la Toyota, apripista assieme ad Honda in questo settore, con una serie di modelli, presentati per ora soltanto alla stampa. La GM che ha svelato la Saturn Vue Green Line MY 2009, con un sistema ibrido avanzato che riduce del 50% i consumi di questa piccola Suv rispetto alla versione non ibrida fissandoli a 29 miglia per gallone nel combinato (pari a 8,1 litri/100 Km), con conseguenti riduzioni nelle emissioni. Con il marchio Cadillac, GM inoltre espone la MY 2009 Escalade Hybrid. Ma la casa americana propone anche la Saturn Flextreme e punta molto sull’auto elettrica con il modello Volt, ancora in fase di prototipo, senza per altro disdegnare i biocarburanti come l’E85 formato da una miscela all’85% di etanolo e al 15% di benzina. Per adesso ha pronto il propulsore V8 5.3 litri che impiega sui Suv Chevrolet Avalance, Tahoe e Suburban e il V6 3.5 presente sulla Chevrolet Impala. Ford invece, che il pragmatismo ce l’ha nel sangue, ha dedicato meno risorse agli ibridi anche se li ha in listino come ad esempio l’Explorer, oppure il Mercury Mariner, e si è lanciata sul bioetanolo. Anche il modello di punta, l’inedito pick-up F-150 svelato a Detroit, è equipaggiato di serie con un V8 5.4 litri capace di essere alimentato con l’E85. Inoltre in Ford hanno dichiarato che tutte le vetture di recente produzione possono ricevere fin da ora una miscela che contenga fino al 10% di etanolo senza alcuna modifica. La forte spinta del governo USA (e gli incentivi stanziati) per l’impiego di carburanti di origine vegetale inizia così a dare i suoi frutti, anche se solamente l’1% dei distributori presenti su questo sterminato territorio offre oggi l’E85. (da Detroit Marina Terpolilli)

Una giornata in pista (nel nostro centro prove sull’Autodromo di Franciacorta) con tre (più una) supercar fra le più desiderate del momento. Lì, fra cordoli e fiumi di adrenalina si è consumata la sfida dell’estate. Le pretendenti? L’extraterrestre: con 530 CV e quel 10 cilindri a V a vista sotto un cofano in carbonio la Lamborghini Superleggera è la più potente del confronto. Versione alleggerita della Gallardo è l’unica con la trazione integrale e con cambio robotizzato a 6 marce. Edonistica, sbaraglierà tutti? Il classico: prima di lei la GT3. Dopo di lei solo la GT3 Cup da pista. La 911 più sportiva e veloce del listino è scesa fra i cordoli con i suoi 415 CV, la gabbia di sicurezza e l’estintore a bordo come una vera track car. Ma con la tedesca che paura in certi momenti… Il Cult: col suo V8 da ben 7 litri genera una coppia impressionante, oltre a una velocità di 319 km/h: nemmeno Lambo e GT3 arrivano a tanto. La Z06, la Corvette più potente della storia, ha il miglior rapporto prestazioni/prezzo e progressioni da paura. Basterà? L’Outsider: le altre tre gliele avrebbero “suonate” di santa ragione. Così lei, la CLK 63 AMG è stata la nostra auto «di supporto». Abituata a fare la Safety Car in F1, con lei l’obiettivo del fotografo è sempre rimasto incollato alle supersportive (almeno in rettilineo). And the winner is… La risposta sul numero di agosto del mensile Cambio, in edicola il 30 luglio. Ma intanto godetevi il filmato in pista.
Test supercar a Castrezzato
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