Leggi tutte le notizie su:
ibrido

Per il momento è solo una concept, entro il prossimo anno diventerà un modello di serie
La BMW serie 5 diventa ibrida. Dopo la X6 e la serie 7, anche la grande berlina bavarese - da poche settimane sul mercato - si presenta in una variante a doppia alimentazione benzina/elettrica: la Concept 5 Series Active Hybrid.
Continua

Hybrid Tourer Concept
La casa delle pleiadi sceglie il Salone di Tokyo per presentare la sua supersportiva ibrida dal design futuristico.
Continua

Lexus annuncia ufficialmente la sua concept car chiamata LF-Ch e che fino a pochi giorni fa era conosciuta come Lexus Premium Compact Concept. Al momento abbiamo una sola immagine di quest’auto e sappiamo anche che avrà una propulsione ibrida, con possibilità di guida benzina/elettrica o esclusivamente elettrica.
È prevista anche una inusuale (per Lexus) trazione anteriore. I dettagli estetici (come la coda che appare nell’immagine) ovviamente sono provvisori e probabilmente spariranno nella produzione di serie. Si tratta pur sempre di un teaser.
Per saperne di più non resta che aspettare il Salone di Francoforte (dal 17 settembre) dove ci saranno anche la GS leggermente modificata e i modelli LS e IS.
La LF-Ch sarà in commercio dal 2010.
Per saperne di più:
Autocar
Carmagazine
Lexus: cerca caratteristiche e prezzi su Panorama Auto Nuove
La parola d’ordine, dagli Stati Uniti all’Europa è la stessa: ridurre consumi ed emissioni inquinati. Così, non deve stupire se anche un brand di lusso come Bentley si appresta a presentare una vettura più “amica dell’ambiente”. Ancora non è dato sapere né il nome, né le specifiche del modello, ma dato che per ridurre l’impatto ambientale è stata scelta la strada del biocarburante è facile immaginare che la nuova auto sarà basata sulla Continental GT Speed, top di gamma per prestazioni della Casa alata. Una scelta che viene giustificata dal fatto che l’E85 (come è comunemente conosciuto il bioetanolo), grazie al maggior numero di ottani rispetto alle tradizionali benzine, permetterebbe di garantire un plus di potenza al W12 da 6 litri e 610 CV aumentando ulteriormente le attuali prestazioni della Speed: 326 km/h e 0-100 km/h in 4,5 secondi. Il nuovo modello che si presenterà con una veste estetica più aggressiva come lascia trapelare il teaser rilasciato dalla Casa, verrà svelato al prossimo Salone dell’auto di Ginevra, ma non è da escludere che sarà seguito da altri modelli “ecologici”. Bentley fa parte del gruppo Audi/VW e proprio dalla “banca organi” del gruppo potrebbe ricevere nell’arco dei prossimi anni il sistema di propulsione ibrido già destinato a equipaggiare la ormai prossima Porsche Panamera e l’Audi Q7.
- Tags: Audi, chevrolet, corvette, etanolo, ferrari, ford, gm, ibrido, naias, salone-di-detroit, Toyota
-

Il sorpasso annunciato di Toyota su GM si è definitivamente consumato nella edizione 2008 del Naias (North American International Auto Show), il Salone dell’auto di Detroit, aperto al pubblico dal 19 gennaio. Tra i due colossi americani, GM e Ford, che ancora perseguono la politica dei cavalli e della potenza, contendendosi il primato delle vendite negli Usa con gli ingombrati Pick-Up, ha vinto invece il costruttore giapponese, che applica da decenni la politica dei piccoli passi, per ora solo in avanti. E non soltanto sul piano delle vendite, ma su quello della ricerca e della tecnologia. Infatti, a dimostrazione che Toyota aveva visto giusto, ecco fare capolino tra le superdotate (come Ferrari 430 e Corvette ZR1 oppure l’Audi R8 al debutto con il motore diesel) le auto ibride made in Usa.
GM e Ford si sono messe a rincorrere la Toyota, apripista assieme ad Honda in questo settore, con una serie di modelli, presentati per ora soltanto alla stampa. La GM che ha svelato la Saturn Vue Green Line MY 2009, con un sistema ibrido avanzato che riduce del 50% i consumi di questa piccola Suv rispetto alla versione non ibrida fissandoli a 29 miglia per gallone nel combinato (pari a 8,1 litri/100 Km), con conseguenti riduzioni nelle emissioni. Con il marchio Cadillac, GM inoltre espone la MY 2009 Escalade Hybrid. Ma la casa americana propone anche la Saturn Flextreme e punta molto sull’auto elettrica con il modello Volt, ancora in fase di prototipo, senza per altro disdegnare i biocarburanti come l’E85 formato da una miscela all’85% di etanolo e al 15% di benzina. Per adesso ha pronto il propulsore V8 5.3 litri che impiega sui Suv Chevrolet Avalance, Tahoe e Suburban e il V6 3.5 presente sulla Chevrolet Impala. Ford invece, che il pragmatismo ce l’ha nel sangue, ha dedicato meno risorse agli ibridi anche se li ha in listino come ad esempio l’Explorer, oppure il Mercury Mariner, e si è lanciata sul bioetanolo. Anche il modello di punta, l’inedito pick-up F-150 svelato a Detroit, è equipaggiato di serie con un V8 5.4 litri capace di essere alimentato con l’E85. Inoltre in Ford hanno dichiarato che tutte le vetture di recente produzione possono ricevere fin da ora una miscela che contenga fino al 10% di etanolo senza alcuna modifica. La forte spinta del governo USA (e gli incentivi stanziati) per l’impiego di carburanti di origine vegetale inizia così a dare i suoi frutti, anche se solamente l’1% dei distributori presenti su questo sterminato territorio offre oggi l’E85. (da Detroit Marina Terpolilli)

Il presidente di Toyota, Katsuaki Watanabe, ormai primo gruppo mondiale tra i produttori di veicoli, a chi in passato gli chiedeva un’opinione sul futuro dell’auto rispondeva: «ho un sogno, costruire una vettura che più viaggia meno inquina». In effetti Toyota è stato tra i primi a credere nella necessità della riduzione delle emissioni inquinanti, intraprendendo una strada, quella dell’ibrido che ora in molti stanno seguendo. Al Salone di Francoforte, Toyota ha presentato una nuova versione della Prius ibrida, la Plug-in: rispetto alla Prius ha una maggior autonomia di batterie e quindi può fare quasi 50 km solo con l’alimentazione elettrica e per di più si può ricaricare a una normale presa di corrente. E’ questo il futuro? gli abbiamo chiesto. «Le nostre priorità sono l’ambiente e la sicurezza. L’ibrido è la soluzione che permette di abbattere la maggior parte di inquinanti e non solo l’ossido di carbonio. Nel 2010 venderemo un milione di veicoli ibridi. Il sistema plug-in deve permettere di spostarsi in città utilizzando soltanto l’energia elettrica, questo è il nostro obiettivo». Il problema sono le batterie, ne state sviluppando di nuove? «Non è il nostro settore, c’è chi lo sta facendo e mi attendo che la nuova tecnologia al litio riduca il peso e aumenti la capacità delle batterie». Ibrido a parte, dove guarda Toyota? «Come altri costruttori cerchiamo di rendere sempre meno inquinante il diesel. E guardiamo anche ai bio-carburanti, in particolare per alcune zone del mondo, come il sud-america».


Mancano tre settimane al più importante evento automobilistico dell’anno, il Salone di Francoforte (apre l’11 settembre) e dalle case automobilistiche iniziano ad arrivare le prime indiscrezioni e novità. Sarà un Salone centrato su tre direttrici: le concept-car (auto che prefigurano il nostro futuro di automobilisti), le soluzioni per ridurre inquinamento e consumi (ibrido e d’intorni) e le vere novità di prodotto. Da oggi iniziamo ad anticipare alcune delle novità più ghiotte di Francoforte, anche se per molte auto toccherà aspettare il giorno dell’inaugurazione, quando toglieranno i teli negli stand. Questa che vedete è la Citroën Airscape, una concept che anticipa una importante novità del 2008, la nuova generazione della Citroën C5: una bella coupé-cabriolet, mentre poi quella definitiva avrà l’aspetto di una berlina un po’ più tradizionale, ma comunque con linee molto più personali di quella attuale. L’Airscape ha una soluzione per risparmiare benzina, si chiama UrbanHybrid, un sistema che anticipa l’impegno del gruppo Psa sul versante dell’ibrido: quando la velocità è inferiore a 6 km/h e il conducente tiene premuto il pedale del freno, il motore si spegne, per riavviarsi istantaneamente e automaticamente quando il conducente rilascia il pedale del freno, per un confort di guida ottimale. In fase di arresto non vi è consumo di carburante, mentre la riduzione delle emissioni di CO2 è dell’ordine di 24 g per chilometro in ciclo misto. Inoltre, grazie al recupero d’energia effettuato in fase di decelerazione e di frenata, viene alimentato l’insieme della rete di bordo (climatizzazione, radio…), con economie in termini di consumi e assenza di emissioni inquinanti supplementari. Infine, un effetto turbo complementare e temporaneo permette di aumentare la coppia motore, per esempio in fase di sorpasso, favorendo le riprese e il brio del veicolo allo spunto.

Alla Porsche lo avevano detto più e più volte. Per ridurre i consumi e le emissioni inquinanti non si sarebbero rivolti all’alimentazione a gasolio, che non è in grado di garantire caratteristiche davvero sportive per la mancanza di allungo agli alti regimi e per il sound, ma a soluzioni alternative. Ecco quindi presentato in anteprima il prototipo della Cayenne Hybrid che sarà commercializzata nel 2010, seguita da una versione “ecologica” della Panamera, la futura coupé a quattro porte che uscirà nel 2009.
Spinta dal 3.6 V6 abbinato a un’unità elettrica da 38 kW, la Hybrid, nonostante l’aggravio di 150 kg, promette di migliorare le prestazioni grazie alla potenza totale portata a 341 CV e, sopratutto ai 550 Nm di coppia a soli 1.050 giri/min, facendo salire la percorrenza con un litro di “verde” da 7,8 km della V6 a ben 11,2. Un risultato reso possibile dalla tecnologia “full-hybrid” parallela, che permette di disinnestare il motore a combustione, oltre che all’avviamento e in fase di partenza, anche quando si procede a velocità costante fino a 120 km/h. L’energia necessaria viene immagazzinata in una batteria da 240 celle al NiMH - in fase di sperimentazione quelle più efficienti al litio - alloggiata al posto della ruota di scorta nel bagagliaio. Questa viene ricaricata con l’energia recuperata dall’impianto frenante in fase di decelerazione o dallo stesso motore V6 quando la carica residua raggiunge la soglia minima.
Dopo Toyota, Lexus e Honda, adesso si profila all’orizzonte Porsche. Insomma, sembra proprio che la strada scelta per ridurre consumi ed emissioni inquinanti sia proprio quella delle vetture ibride. Non a caso, la Casa tedesca ha già dichiarato che questa tecnologia sarà poi disponibile per le controllate Audi e VW (vedi Q7 e Touareg). Che possa nascere una nuova era per le SUV tanto criticate dagli ecologisti?

Perché il lusso e l’ibrido? Perché tale è la nuova ammiraglia Lexus, marchio Toyota, in arrivo in Italia, in due versioni (corta, si fa per dire, e lunga) full optional, rispettivamente a 122 mila e 132 mila euro. La LS600h è il massimo desiderabile da una berlina per paperoni: lunga 5 metri e 3 cm (12 cm in più per quella lunga) ha un motore a benzina a otto cilindri di 5.000 cc con 394 CV, trazione integrale permanente e cambio automatico, Ma in più, e questo spiega la h della sigla, è un’auto ibrida, ovvero ha un motore elettrico che spinge quello a benzina e batterie autoricaricanti che le consentono di partire e muoversi per un po’ in città senza che si accenda il motore termico. Risultato: l’auto consuma meno di un diesel di pari cilindrata, le bastano 9,3 litri per 100 km. Ma oltre all’ecologia, la nuova Lexus stabilisce dei nuovi parametri in termini di comfort e sicurezza, il primo garantito da sospensioni autoadattative e da un’insonorizzazione eccellente, la seconda, da un sistema pre-crash con un computer che si accorge se state per avere un incidente, grazie alle informazioni del radar anteriore e della videocamera interna che legge il vostro sguardo e capisce se siete distratti. A quel punto il computer vi allerta, inizia a frenare, indurisce sterzo e sospensioni per aiutarvi a evitare l’ostacolo e, se proprio non fate nulla, attiva poggiatesta e cinture in modo da minimizzare i danni dalla collisione. Che cosa cambia nella versione lunga? Facile, avete dietro un 12 cm in più, così il sedile diventa una specie di poltrona allungata da aereo per pisolare in pace. E se vi sentite un po’ incriccati, con un telecomando, mentre vi guardate un film, potete attivare la funzione massaggio shiatzu. Dita gommose celate nel sedile vi scioglieranno la schiena. Vai alla Gallery
Gli ultimi commenti