
L'incentivo vale esclusivamente per le auto "trasformate"
Dal 9 marzo 2011 chi intende convertire a gas la propria auto potrà beneficiare degli incentivi: 500 euro per chi passa al GPL e 650 euro per chi preferisce il metano. Il fondo a disposizione, offerto dal Ministero dello Sviluppo Economico, ammonta a 24.811.266 euro.
Continua

La proposta dell'ad Fiat Sergio Marchionne di rinnovare gli incentivi è stata accolta dal ministro Scajola
Gli incentivi 2010 arriveranno fra qualche settimana. Lo ha dichiarato il ministro dello Sviluppo Economico Claudio Scajola in una recente intervista al TG1, senza però comunicare dettagli a riguardo. Per chi non può permettersi di aspettare gli aiuti statali, alcune Case hanno lanciato delle promozioni altrettanto vantaggiose.
Continua
- Tags: aci, auto-low-cost, auto-oggi, citycar, crisi, enrico-gelpi, governo, incentivi, inchiesta, IVA, novità-fiat, nuove-fiat, riduzioni, risparmio, rottamazione, scaccia-crisi, utilitarie
-
Il nuovo anno porta con sè una ventata di novità di cui il settimanale Auto oggi è pronto a farvi partecipi nel numero 2 che potete trovare in edicola. Si comincia dalla proposte del Presidente dell’ACI, Enrico Gelpi, tese a agevolare l’acquisto di auto nuove da parte dei giovani. Per aiutare i ragazzi a cambiare auto il “boss” dell’ACI ha presentando al Governo un progetto che prevede la riduzione dell’IVA al 10% per i neoproprietari tra i 18 e 25 anni e l’esenzione dal pagamento del bollo per 3 anni, o addirittura 5 se al momento dell’acquisto viene rottamata una vecchia auto Euro 3. Il tutto consentirebbe un risparmio fino a 2.000 euro. Ma non è solo l’Automobile Club d’Italia a lanciare una proposta scaccia-crisi. Sembra, infatti, che la Fiat abbia in cantiere una nuova citycar, la riedizione della Uno e una rivale della Dacia Sandero. Queste auto, che dovrebbero arrivare sul mercato a prezzi da discount entro un paio di anni, consentiranno alla Casa di Torino di sfidare a testa alta la concorrenza sul terreno a lei più congegnale: quello delle utilitarie. Infine, parte la prima puntata di un’accurata inchiesta di Auto oggi tesa a rispondere una volta per tutte alla dolorosa domanda: “auto mia, ma quanto mi costi?”. Questa settimana è stato calcolato il costo mensile di un centinaio tra citycar, berline e vetture di rappresentanza, nuove e usate. Per farlo, una volta individuati tre profili tipici di automobilista, ci si è avvalsi dei calcoli elaborati dall’ACI riguardo il costi al km, che comprendono oltre alle spese “vive” (come l’assicurazione, il bollo, i consumi e l’ammortamento) anche i costi relativi all’usura delle componenti e alla manutenzione. Volete sapere qual’è l’auto meno cara da gestire? Ma naturalmente è la reginetta della città, la Smart, che percorrendo una media di 10.000 km l’anno non vi farà spendere più di 294 euro al mese (meno della vecchia mitica ed economica Panda coi suoi 310 euro).

Dall’ottobre del 2006 per chi rottama una vecchia automobile Euro1 o peggio, lo Stato dà un incentivo variabile a seconda della cilindrata della vettura nuova che si acquista. Ma lo Stato ci perde o ci guadagna? La seconda risposta è quella buona. Un primo bilancio, relativo a sei mesi consuntivati, quindi fino al 31 marzo 2007 (elaborazione InterAutoNews), presenta un saldo positivo di 115 milioni di euro, differenza tra Iva incassata dalle auto nuove (270 milioni) e contributi erogati ai privati (155 milioni). In sei mesi sono state demolite 635 mila auto. Quali i modelli che più sono finiti sotto le presse? Fiat Uno e Panda, seguite da Ford Fiesta, Fiat Tipo, Autobianchi Y10 e vecchie VW Golf e Renault Clio. Addirittura sono sparite per sempre 20 mila Ford Escort (quasi non ci ricordiamo com’è fatta) e 14 mila Fiat Tempra. Insomma un bel ripulisti del parco circolante. Gli incentivi durano fino a tutto il 2007, ma per le case automobilistiche è una tale manna che ne hanno chiesto il prolungamento anche per il 2008. E visto che pure per lo Stato è un bell’introito, è probabile che sarà una richiesta non difficile da esaudire.
Gli ultimi commenti