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BMW Z4 sDrive35is
Al NAIAS 2010 (North American International Auto Show) non c’erano solo le 500 elettriche o le supercar elettriche. Come in ogni salone che si rispetti, alcune Case hanno presentato delle proposte che hanno fatto sollevare più di un sopracciglio per la perplessità. Scopriamo quelle che secondo noi hanno meritato i primi posti di questa speciale classifica.
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Il particolare del muso con la nuova griglia
La Chrysler-Delta è apparsa sullo stand della Casa americana: ancora è senza un nome ufficiale, non è stata annunciata ai giornalisti e non compare sulle cartelle stampa della Casa. Continua

Lancia Delta (Credits: Lancia)
Ovviamente stiamo parlando di una Delta versione 1.4 Turbo Jet da 120 CV a doppia alimentazione GPL/benzina.
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NuovaLanciaDelta
Dopo anni, lunghi, nei quali lancia ha retto il mercato basandosi sostanzialmente su due modelli, la Ypsilon e la Musa e raccogliendo frattaglie di automobilisti con Phedra e Thesis, ecco, finalmente, un nuovo modello. Che si chiama Delta, come una delle più note auto della storia del marchio italiano. Ma che, nelle intenzioni di Lancia, va letto anche com Differenziale (matematico), cioé un’auto che, rispetto alla concorrenza, ha un Delta in più, un quid che dovrebbe farla preferire sia a vetture della stassa categoria (berline sui 4 metri e mezzo) che di categoria superiore. Per la linea, comunque originale, per l’accuratezza degli interni, per i motori potenti e tutti turbo e, infine, per soluzioni originali, come la panca posteriore che scorre in vanti e di molto in modo da avere più o meno spazio per i bagagli. Il tutto condito da una dose massiccia di tecnologia che va dai fari anteriori e posteriori con le luci a led allo sterzo attivo che aiuta il guidatore, nelle condizioni a rischio di stabilità, a controllare meglio la vettura alle sospensioni elettroniche che riducono le oscillazioni della Delta. Non ultimo, debutta anche sull’auto italiana, il sistema di parcheggio assistito: trovato lo spazio fra due auto, bisogna solo accelerare e frenare e la Delta compie la manovra da sola. Non male, francamente. Brillanti anche i motori, abbinabili a un nuovo cambio a sei marce: si parte da un benzina 1.400 cc con 120 CV (il più economico) per passare a un 1.400 benzina da 150 CV. I turbo, in questo caso, servno a dare una miglior risposta del motore ai bassi regimi, avvicinandoli così, in tremini di coppia, ai turbodiesel. Che sono presenti con potenze interessanti: 1.600 cc e 120 CV, 1.900 cc con 190 CV (e doppio turbo) e un 2.000 cc con 165 CV. La Delta regge bene le potenze e, in un primo assaggio su strada, si comporta bene senza beccheggi eccessivi, scatta con vigore e si arresta con una frenata immediata. I prezzi: il listino parte da 21.500 euro per arrivare a 29.500, attraverso i tre ormai tipici allestimenti Lancia, Argento, Oro e Platino.

Dalla 500 Abarth alla Maserati Gran Turismo S, i marchi italiani sono stati ancora una volta protagonisti alla 78ma edizione del Salone di Ginevra che apre al pubblico il 6 marzo. L’inarrestabile 500 Fiat svelata in anteprima mondiale appartiene di diritto alla serie “piccole ma cattive”, definizione coniata da Carlo Abarth per le leggendarie 500 Abarth degli anni Sessanta (foto sopra). Dal prossimo luglio sarà commercializzata in esclusiva dalla rete Abarth e si presenta come portatrice di tecnologie avanzate. Equipaggiata con il potente Fire 1.4 16v benzina Turbo da 135 Cv, che rispetta però le future norme Euro5, adotta inoltre l’avanzato sistema TTC (Torque Transfer Control) che migliora il trasferimento della coppia motore alle ruote per un eccellente comportamento dinamico in curva. E per i clienti sportivi c’è addirittura la 500 Abarth SS Assetto Corsa, da competizione.
La grande coupé sportiva Maserati GranTurismo S invece è dotata di propulsore V8 da 4.700 cc da 440 Cv e cambio elettro-attuato con cambiata veloce MC – Shift, disposti secondo lo schema Transaxle, tipico delle vetture sportive ad elevate prestazioni. Sul biglietto da visita della GranTurismo S c’è scritto 4.9 secondi per arrivare a 100 Km/h da ferma, e una velocità massima di 295 Km/h, la più alta mai raggiunta da una Maserati di normale produzione. Oltre al look impeccabile per sportività ed eleganza, immancabili i bei cerchi da 20 pollici. E che dire della Alfa Romeo 8C Spider che Luca De Meo, responsabile del marchio ha definito:«la migliore espressione della capacità tecnologica e stilistica della marca, una vettura da sogno emozionale al pari delle Alfa del passato»? Con un “cuore” 8 cilindri di 4.700cc da 450 Cv vanta prestazioni d’eccellenza come la velocità massima di 290 km/h e l’accelerazione da 0 a 100 km/h in circa 4.4 secondi. Folla delle grandi occasioni allo stand Lancia per la presentazione della nuova Delta: orchestra, tappeti e luci sui modelli in due colori, bianco e nero. La Delta avrà l’impegnativo compito di far riprendere al marchio italiano un posto di rilievo tra le medie superiori: è un’auto che della vecchia Delta ha soltanto il nome, in realtà è una berlina sportiva, rifinita lussuosamente e con una linea puntuta. Last but not least, la sempre mitica, la Rossa, presente a Ginevra con il modello Ferrari Scaglietti 612, preposta a lanciare il programma di personalizzazione “One-to-One” che consente ai clienti di progettare in un apposito atelier a Maranello, la propria Scaglietti su misura, realizzata poi dagli esperti della Ferrari secondo i gusti del committente. (da Ginevra Marina Terpolilli)

Se il 2007 può essere archiviato come l’anno della Fiat 500, a prescindere dai numeri di vendita (Grande Punto e Panda vendono di più), per l’enorme eco che ha avuto e per l’effetto simpatia che ha prodotto sulla casa costruttrice, quale sarà la regina del 2008? Probabilmente una vera star non ci sarà, nessuna delle auto annunciate, con ogni probabilità, sarà in grado di bissare il successo nazional-popolare della nuova Cinquecentina. E forse sarà anche un bene, in fondo di operazioni nostalgia ne basta una ogni tanto, poi ci servono delle auto magari meno eccitanti ma più funzionali, più da carico e scarico familiare. O eccitanti non perchè ci ricordino un periodo dorato, ma per linee avveniristiche e profusione di tecnologia. Comunque, per il gruppo italiano, il 2008 sarà un altro anno di importanti modelli: il primo, ormai certo, è il lancio della 500 Abarth (versione sportiva col 1.400 cc turbo benzina e doppi scarichi cromati, sarà presentata al Salone di Ginevra ai primi di marzo). Poi, molto probabilmente, a fine anno o addirittura nel 2009, arriverà anche una versione della 500 col tetto in tela, non una vera e propria cabrio perché i costi sarebbero eccessivi, ma una versione con un tettuccio sul tipo di quella vecchia, che si apre fino ai montanti posteriori. Nella foto qui sopra ecco come potrebbe essere. Ma il 2008 sarà importante anche per gli altri due marchi del gruppo, Lancia e Alfa.

Lancia prima dell’estate sarà pronta con la nuova Delta, più crossover che berlina, un modello che avrà poco in comune col nome importante che porta, ma comunque decisivo per il benessere economico del marchio. Alfa, infine, a settembre uscirà con la «piccola», la Junior (il nome vero sarà un altro, è in corso un megasondaggio via internet tra gli alfisti per decidere come si chiamerà per davvero): sarà un’Alfa per i giovani, un po’ più piccola e accessibile della 147 che resterà in listino ancora tutto il 2008 per essere poi sostituita dalla 149 nel 2009.

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