
Come reagisce un’automobile in caso di neve? E come intervenire? Il numero di gennaio del mensile Panoramauto vi informa su come prevenire e come curare la vostra vettura.
- Domenica 17 Gennaio 2010
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Come reagisce un’automobile in caso di neve? E come intervenire? Il numero di gennaio del mensile Panoramauto vi informa su come prevenire e come curare la vostra vettura.

Saper affrontare in tutta sicurezza anche i tratti innevati o ghiacciati. Capire quali siano i vantaggi di una trazione integrale e dei pneumatici invernali. É quanto si apprende durante gli xDrive Experience, manifestazione itinerante promossa da BMW insieme agli istruttori di GuidarePilotare e con la collaborazione di Goodyear e Dunlop, durante la stagione invernale presso le più rinomate stazioni sciistiche. Per quest anno, il fitto calendario prevede l’inaugurazione sulle nevi piemontesi di Sestriere (dal 27 dicembre al 6 gennaio), per poi spostarsi a Courmayeur, Madonna di Campiglio, Cortina, Corvara e Roccaraso. Partecipare è semplice: basta iscriversi sul sitoweb, oppure telefonare al numero verde 800.681.680. Oltre a poter provare la gamma BMW dotata di trazione xDrive, dalla “piccola” serie 3 fino all’imponente X6, chi aderisce all’evento riceve un buono omaggio valido per il noleggio sci presso tutti i centri Rent&Go d’Italia e per i migliori clienti un’esclusiva sciata in compagnia di grandi campioni quali Kristian Ghedina, Kurt Ladstätter, Luca Cattaneo, Werner Perathoner, Matteo Nana, Alessandro Fattori, Richard Pramotton, Giacomo Erlacher, Fabio De Crignis. Un’occasione per passare una giornata sulla neve, in maniera differente, molto istruttiva e sempre divertente.

Con l’inverno alle porte, è giunto il momento di equipaggiare la propria auto con le “scarpe” invernali. In nome della sicurezza, innanzi tutto, dato che con temperature inferiori ai 7° i tradizionali pneumatici estivi perdono di efficacia, allungando gli spazi di frenata e offrendo una minore tenuta di strada e trazione, e della praticità poi… se la propria vettura è equipaggiata con pneumatici invernali, non è obbligatorio avere a bordo le catene, e si possono affrontare in tutta sicurezza anche le strade innevate (anche se l’auto non è una quattro ruote motrici). Tra i vari Costruttori di pneumatici quest’anno la Pirelli per far saggiare le qualità del Winter Sottozero di seconda generazione, il modello di punta della gamma invernale, ha scelto una vetrina molto particolare: il ghiacciaio di Plateau Rosa, a 3.500 mt. di altitudine ai piedi del Cervino. Un terreno estremo, dove il Winter Sottozero, disponibile in diverse misure per cerchi da 16″ a 20″, ha dato dimostrazione di come un pneumatico invernale possa permettere anche a sportive di rango come Porsche e Lamborghini di muoversi senza nessun problema su neve e ghiaccio. E, senza che su asfalto asciutto il piacere di guida ne venga negativamente influenzato… Il merito è da ricercare nel disegno asimmetrico del battistrada suddiviso in due zone distinte che adottano mescole differenti: nella parte interna, una mescola rigida e reattiva al clima più umido favorisce la trazione e la tenuta su bagnato e asciutto, mentre in quella esterna, una più morbida, in combinazione con una tassellatura più rigida maggiormente distanziata, aumenta il grip sulla neve. Una vera sfida tecnologica quella che ha impegnato la Pirelli nel realizzare il nuovo pneumatico, pari a quella di riuscire a portare in quota le auto da testare (guarda il video).

Torniamo a parlare di sicurezza, uno degli obiettivi principali delle Case automobilistiche di tutto il mondo che investono parecchi soldi nella ricerca e nella messa a punto di vari sistemi. Questa volta la notizia (di queste ore) è che la giapponese Nissan ha iniziato i collaudi di due nuovi servizi studiati per evitare gli incidenti dovuti alla perdita di trazione e alle avverse condizioni meteorologiche. Il sistema di avviso di scarsa aderenza raccoglie i dati provenienti dal sistema di trasporto intelligente ITS e dall’Abs, allertando il pilota in caso di strade particolarmente sdrucciolevoli mentre le telecamere integrano le segnalazioni fornendo immagini dei valichi di montagna della zona del Giappone dove il servizio è attivo. In pratica, quando il veicolo si avvicina a tratti stradali con scarsa aderenza, una mappa segnala al pilota la pericolosità immediata attivando anche un messaggio vocale. È il frutto del lavoro di una centralina che mette a confronto una serie di informazioni come le rilevazioni ricevute dai sensori in tempo reale, i dati ricevuti dal sistema di navigazione Carwings, i punti scivolosi secondo consolidate statistiche e i dati storici dei punti più pericolosi nel periodo invernale (dove si sono verificati incidenti per la perdita di trazione negli anni passati). Il guidatore, avvertito, può così rallentare e procedere in sicurezza. Il secondo invece entrerà in funzione a novembre con una serie di telecamere installate in corrispondenza dei principali valichi di montagna nella regione di Hokkaido in Giappone, dove in inverno la circolazione diventa estremamente difficoltosa. Le immagini verranno trasmesse dal Ceri (Civil Engineering Research Institute), l’Istituto di ingegneria civile di Hokkaido e poi rimbalzate sul monitor del navigatore posizionato nella vettura, con aggiornamenti ogni 15 minuti.
Nissan ha pensato di rendere gratuito il servizio a tutti gli utenti Carwings a partire da dicembre. In questo modo intende valutarne approfonditamente l’efficacia in vista di una futura commercializzazione.
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