
La Cadillac presidenziale è troppo pesante per la trazione ibrida
L’auto presidenziale americana, anche se assomiglia a una limousine marchiata Cadillac, è praticamente un mezzo blindato, pesante alcune tonnellate e mosso da un potente motore 6.5 V8 diesel da camion. Quando Obama si insediò alla Casa Bianca, chiese se fosse possibile dotarla di una trazione ibrida per questioni ambientali e per dare il buon esempio. Continua

Foto: Ap/Lapresse - Alex Brandon
Innovazione. È questa la parola che Barack Obama ha usato nel suo discorso di ieri mentre annunciava lo stanziamento di 2,4 miliardi di dollari per accelerare lo sviluppo della prossima generazione di batterie elettriche. “Dobbiamo usare l’innovazione per salvare l’economia. Sarà fondamentale trasformare le idee in invenzioni e le invenzioni in industrie”.
Ieri a Elkhart (la cittadina dello stato dell’Indiana con la disoccupazione al 17%), il presidente americano ha tenuto un altro discorso ’storico’, andando proprio a ricordare la storia dell’industria made in Usa: “Gli Stati Uniti hanno guidato le economie mondiali nel XX secolo perché erano leader mondiali nell’innovazione. Ora la concorrenza è più forte, le sfide più dure. Ma proprio per questo l’innovazione è più importante che mai”. Ridurre la dipendenza dal petrolio, creare nuovi posti di lavoro, migliorare la qualità della vita e fare la nostra parte nella salvaguardia del pianeta. “Non è solo un investimento per produrre veicoli oggi – ha spiegato Obama - E’ un investimento nella nostra capacità di sviluppare nuove tecnologie domani”.
La somma stanziata è solo una piccola parte del Recovery Act, il fondo di 800 miliardi di dollari destinati al rilancio dell’economia Usa. A febbraio 2009 ne erano stati annunciati 2 di miliardi, ma ora la cifra è stata ritoccata al rialzo. I 2,4 miliardi verranno ripartiti secondo un piano preciso di investimenti, divisi in produzione delle batterie con tecnologia avanzata, azionamenti elettronici dei motori, supporto all’acquisto di veicoli elettrici.
I beneficiari saranno soprattutto General Motors, Ford, Chrysler, Johnson Controls (batterie nichel-cobalto-metallo), A123 (batterie, elettrodi), Compact Power (celle agli ioni di litio), Enerl (celle agli ioni di litio).
Insomma, una bella sterzata rispetto alla politica degli idrocarburi di George W. Bush, non c’è che dire. E, per essere ancora più chiari, Barack Obama ha dichiarato: ” Non voglio dover importare auto ibride. Voglio che le auto ibride siano costruite qui. Voglio che i camion ibridi siano costruiti qui: voglio che le auto del futuro e le tecnologie che le fanno andare siano sviluppate negli Usa. E questo è solo l’inizio. In nessuna area l’innovazione è cosi importante come nello sviluppare nuove strade per produrre, utilizzare e risparmiare energia”.
Forse non ce ne rendiamo ancora conto, ma da oggi il mondo dell’auto (e dell’industria in generale) potrebbe cambiare radicalmente.
Per approfondire:
Autobloggreen
New York Times
Da oggi, data dell’insediamento quale 44° presidente degli Stati Uniti d’America, questa sarà l’auto di Barack Obama. Una vettura che è l’evoluzione di quella usata da George W. Bush nei precedenti mandati, migliorata nella protezione dai colpi d’alta penetrazione tipici dei tiratori scelti. I servizi segreti, infatti, temono attentati di questo tipo provenienti da milizie di estrema destra oltre ai soliti terroristi internazionali. Per questa ragione la nuova Cadillac One oltre alla carrozzeria blindata (acciaio balistico, kevlar, resina e ceramica) e a un telaio rinforzato per reggere l’esplosione di una mina anticarro, vanta cristalli dallo spessore superiore anche a 14 cm e trattati per non rendere visibili i passeggeri dall’esterno. Realizzata su base della grossa SUV Suburban della Chevrolet (insieme a Cadillac fa parte del gruppo GM), la nuova auto presidenziale è spinta da un motore a otto cilindri da 600 CV, ai quali se ne aggiungono altri 400, tramite protossido d’azoto, utili per avere avere un’accelerazione più brillante e sottrarsi a un eventuale attacco. Ovviamente, per essere “inarrestabile”, la Cadillac One è dotata di speciali pneumatici di tipo Run-flat, in grado di reggere le circa 8 tonnellate dell’auto (a tanto ammonta il peso causa blindatura e rinforzi) anche dopo aver assorbito una raffica di mitra, tipo Kalashnikov. Curiosità: la prima Cadillac blindata ad essere utilizzata dalla Casa Bianca è stata quella confiscata ad Al Capone e venne usata trasferire il presidente Franklin D. Roosevelt al congresso, il giorno dopo l’attacco di Pearl Harbor nel 1941.
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