
L'ultima partecipazione della Pirelli al Mondiale di Formula 1 risale al 1991
Dopo mesi di indiscrezioni la notizia è ora ufficiale: la Pirelli sarà fornitore unico di pneumatici per la F1 dalla prossima stagione e fino alla fine del 2013. Il colosso milanese, che ha battuto la concorrenza della Michelin, torna così nel Circus dopo un’assenza di vent’anni.
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Chi prenderà il posto della Bridgestone?
Entro la fine del mese si conoscerà il nome del fornitore di pneumatici per il Mondiale F1 2011. La Pirelli - che ritornerebbe nel Circus dopo un’assenza di vent’anni - è favorita, ma dovrà fare attenzione alla Michelin.
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Con l’inverno alle porte, è giunto il momento di equipaggiare la propria auto con le “scarpe” invernali. In nome della sicurezza, innanzi tutto, dato che con temperature inferiori ai 7° i tradizionali pneumatici estivi perdono di efficacia, allungando gli spazi di frenata e offrendo una minore tenuta di strada e trazione, e della praticità poi… se la propria vettura è equipaggiata con pneumatici invernali, non è obbligatorio avere a bordo le catene, e si possono affrontare in tutta sicurezza anche le strade innevate (anche se l’auto non è una quattro ruote motrici). Tra i vari Costruttori di pneumatici quest’anno la Pirelli per far saggiare le qualità del Winter Sottozero di seconda generazione, il modello di punta della gamma invernale, ha scelto una vetrina molto particolare: il ghiacciaio di Plateau Rosa, a 3.500 mt. di altitudine ai piedi del Cervino. Un terreno estremo, dove il Winter Sottozero, disponibile in diverse misure per cerchi da 16″ a 20″, ha dato dimostrazione di come un pneumatico invernale possa permettere anche a sportive di rango come Porsche e Lamborghini di muoversi senza nessun problema su neve e ghiaccio. E, senza che su asfalto asciutto il piacere di guida ne venga negativamente influenzato… Il merito è da ricercare nel disegno asimmetrico del battistrada suddiviso in due zone distinte che adottano mescole differenti: nella parte interna, una mescola rigida e reattiva al clima più umido favorisce la trazione e la tenuta su bagnato e asciutto, mentre in quella esterna, una più morbida, in combinazione con una tassellatura più rigida maggiormente distanziata, aumenta il grip sulla neve. Una vera sfida tecnologica quella che ha impegnato la Pirelli nel realizzare il nuovo pneumatico, pari a quella di riuscire a portare in quota le auto da testare (guarda il video).
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L’Abarth che tutti gli appassionati del marchio stavano aspettando è arrivata. Ma, se “friggete” dalla voglia di provarla dovrete portare ancora un po’ di pazienza…almeno fino ai primi weekend di settembre quando le concessionarie organizzeranno i “porte aperte”. Per quel periodo (ma l’auto è già ordinabile), sarà proposta ad un prezzo di 18.651 euro e praticamente “full-optional”. Ma veniamo alla strada, perché è una volta seduti dietro al volante che si scopre tutta un’altra 500. Il motore 1.4, grazie all’adozione di un turbo regala un’erogazione piena a tutti i regimi e con un bel sound quando la lancetta del contagiri supera i 4.000. Così, grazie anche al differenziale a controllo elettronico (TTC), mettere a terra tutti i 135 cavalli non è un problema e i 100 km/h vengono divorati in soli 7,9 secondi. Ma, più che al cronometro, è quando la strada si fa tortuosa che l’Abarth strega. L’assetto rigido e i pneumatici PZero Nero la tengono aggrappa all’asfalto anche nei più bruschi cambi di traiettoria. Una situazione in cui l’ESP, volutamente un po’ ritardato, interviene per porre rimedio quando si esagera, ma senza togliere piacere alla guida. Al pari dello sterzo piuttosto pronto e ben calibrato anche per la guida cittadina che non si dimostra mai nervoso infondendo fiducia al guidatore, anche a forte velocità. Nulla di dire, infine, per i freni: l’impianto frenante “griffato” Brembo si dimostra molto potente e resistente. Tutte rose e fiori, quindi? Non proprio, la leva del cambio a 5 marce offre passaggi di marcia un po’ gommosi con un’escursione lunga, mentre la seduta nei bei sedili anatomici è sempre un po’ troppo alta per una sportiva. Piccoli nei che, comunque, non cambiano un giudizio nel complesso positivo. Specialmente se si considera che questa è la più tranquilla delle Abarth 500: per il 2009 è in arrivo la “Esse esse” con non meno di 160 CV. Giusta per chi non si accontenta mai…
Diablorossostore
Molto più di un’officina specializzata, il Diablo Rosso Store si propone quale luogo d’incontro per gli appassionati delle due ruote. Aperto dalle 9 fino alle 23, mentre alla propria amata vengono cambiate le gomme (per prenotazioni telefonare al 335 1847800), i proprietari potranno scambiare opinioni e informazioni con i specializzati tecnici della Pirelli. Ma non solo… il Diablo Rosso Store, che prende il nome da un noto modello di pneumatico della casa milanese, rappresenta anche un luogo di incontro dove ogni sera si dà appuntamento la community di motociclisti “pirelliani” che, tra musica ed iniziative, potranno conoscersi e confrontarsi. Infatti all’interno dell’area sarà allestito un angolo bar dove i clienti potranno gustarsi un cocktail. Si comincia il 27 maggio con un mostra del fotografo Arash Radpour che attraverso la sensibilità dell’obiettivo reinterpreta le magie del colore rosso. Per maggiori informazioni potete visitare il sito Pirelli.

Dici Pirelli e pensi alle gomme. E se sei appassionato di automobili pensi alle corse. Però l’impegno dell’azienda milanese nello sport è stato molto più vasto e più lungodi quanto si creda. E’ uscito infatti un bel libro (Pirelli cent’anni per lo sport, 400 pagine, 800 immagini, 50 euro) edito da Mondadori che ne ripercorre l’epopea, dalle prime gare automobilistiche alle regate alle sponsorizzazioni calcistiche. Ripercorrere tanta strada agonistica è piacevole, commovente, talvolta quasi eccitante. In fondo l’Italia rispetto a un secolo fa è irriconoscibile, però forse alcuni valori tipici dello sport ci sono ancora, il gusto dell’avventura, la ricerca del primato, la fatica della preparazione, il gioco di squadra. Come scrive nella prefazione il presidente Marco tronchetti Provera: «C’è un nesso che lega un’impresa industriale e lo sport, al di là del pur fondamentale ruolo dello sponsor. E quel nesso si ritrova del senso più profondo dello spirito imprenditoriale: il gusto dell’avventura, la ricerca della novità, la quotidiana fatica per arrivare all’eccellenza».

Il Cinturato Pirelli ha segnato e accompagnato un’epoca. Quella della motorizzazione di massa, a partire da metà degli anni Cinquanta. Ora Pirelli lo recupera, come nome e come posizionamento nel mercato, nel senso che con il doppio tipo P4 e P6 sarà la gomma per la vettura normale, dall’utilitaria alla media cilindrata. Ma con un più di tecnologia che fa del nuovo Cinturato una gomma più ecologica, più sicura e più duratura. Presentato a Milano, dove Pirelli ha aperto alla Triennale una Mostra dedicata al periodo del «miracolo economico», raccontato anche attraverso le pubblicità Pirelli (come quella sopra di Manzi), il nuovo Cinturato anticipa le normative in vigore dal 2010 sull’eliminazione dalle gomme di alcune sostanze inquinanti, come gli oli aromatici, in modo da ridurre la dispersione di polveri nell’ambiente. Inoltre grazie anche al particolare disegno del battistrada il Cinturato può contribuire fino al 4% della riduzione dei consumi. Infine la sicurezza: grazie alle nuove mescole l’auto riduce del dieci per cento gli spazi di frenata sul bagnato. Vai alla Gallery

La prima era nata nel 1983. Aveva 112 Cv, tantissimi allora, e cerchi com gomme Pirelli da diciotto pollici. Enormi. Una versione speciale della Golf Gti, nata in collaborazione con Pirelli. Che oggi la riprone, non solo gommata con i PZero Pirelli, ma anche con gli interni ispirati al disegno dei famosi pneumatici: la nuova Golf Gti Pirelli, in vendita dal prossimo autunno, è una vera piccola bomba, motore turbo a benzina, 230 Cv e 245 km l’ora. A 100 km l’ora ci arriva in 6,8 secondi, che scendono a 6,6 secondi nella versione col cambio automatico Dsg. La nuova superGolf è stata presentata allo storico raduno di Volkswagen Golf al Wörthersee, da oggi al 20 maggio.
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