
Il microchip integrato servirà a migliorare la sicurezza
Dopo le mescole a base di silice e le soluzioni “run-flat” antiforatura un’altra grande innovazione sta arrivando nel mondo degli pneumatici. Entro un paio d’anni le gomme interagiranno direttamente con i sistemi elettronici dell’auto attraverso un microchip annegato nel battistrada.
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L'ultima partecipazione della Pirelli al Mondiale di Formula 1 risale al 1991
Dopo mesi di indiscrezioni la notizia è ora ufficiale: la Pirelli sarà fornitore unico di pneumatici per la F1 dalla prossima stagione e fino alla fine del 2013. Il colosso milanese, che ha battuto la concorrenza della Michelin, torna così nel Circus dopo un’assenza di vent’anni.
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Chi prenderà il posto della Bridgestone?
Entro la fine del mese si conoscerà il nome del fornitore di pneumatici per il Mondiale F1 2011. La Pirelli - che ritornerebbe nel Circus dopo un’assenza di vent’anni - è favorita, ma dovrà fare attenzione alla Michelin.
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Lo pneumatico che non scivola
Semplice e geniale la trovata di Continental per ovviare al problema del rischio scivolamento a cui si ogni motociclista va incontro tutte le volte che dal gommista riparte con un treno di penumatici freschi di montaggio. Continua
- biker
- Lunedì 8 Febbraio 2010
Siete degli aspiranti giornalisti? Avete una smisurata passione per i motori? Bene, allora ci sono buone notizie per voi. Nonostante che entrare nel mondo del giornalismo non sia cosa semplice, l’iniziativa indetta anche per il 2009 dal famoso costruttore di pneumatici, offre la possibilità di muovere i primi passi in questo ambiente. Sponsor tecnico dei Campionati di Formula Uno, Moto GP e Serie GP2, la Bridgestone è in cerca di giovani da inviare come reporter a un weekend di gara dei suddetti campionati. Ma come fare? Presto detto: basta accedere al sito internet: www.bridgestone.eu/e-reporter registrarsi e inviare entro il 30 Marzo 2009 un proprio articolo seguito da una lista di possibili domande da sottoporre ai piloti della GP2 o della Moto GP. Una giuria composta da esperti del settore dei media e giornalisti internazionali eleggeranno gli 11 candidati da tutta Europa da inviare sul “campo”, gli articoli dei quali saranno poi pubblicati sul sito web della Bridgestone. Inoltre, il vincitore assoluto del concorso, scelto anche per le sue capacità di rappresentare il marchio Bridgestone e non solo produrre articoli scritti, riceverà come premio un computer notebook e, soprattutto, la possibilità di iniziare un’esperienza lavorativa. Le uniche condizioni fondamentali per accedere al concorso sono quelle di essere degli studenti a tempo pieno, con un’età compresa tra i 18 e 30 anni; il corso di studi scelto non è discriminante.


Spazi-frenata
Con l’inverno alle porte, una delle cose ricordare è sicuramente il controllo delle gomme. Lo “stato di salute” (usura, pressione, ecc) è una condizione fondamentale per tutte le stagioni, ma in questo periodo bisogna tenere ben presente che le condizioni esterne riducono drasticamente l’efficienza dei nostri pneumatici. È importante sapere che da qualche anno la tecnologia ha messo a disposizione mescole capaci di mantenere una buona aderenza anche con temperature ridotte. Neve e ghiaccio si “incollano” al disegno del battistrada creando una sorta di effetto ventosa che garantisce una buona guibabilità e, soprattutto, spazi di arresto ridotti rispetto ai pneumatici tradizionali. Così, come non indossereste mai dei sandali con la pioggia o con la neve è importante pensare alle gomme estive che, con freddo e gelo, diventano dure come la plastica e non garantiscono la giusta sicurezza. Per esempio, su una strada innevata a 40 km/h la frenata di un’auto con pneumatici invernali si riduce fino al 50% mentre con la pioggia a 90 km/h si riduce fino al 15%. Numeri che sulla carta colpiscono ma sulla strada possono fare la differenza ed evitare molti incidenti. Bisogna inoltre ricordare che il codice della strada (art.122 comma 8 del Regolamento) equipara i pneumatici invernali alle catene da neve montate. La gomma termica si distingue per la marcatura M+S, ma sul fianco possono essere presenti anche alcuni simboli aggiuntivi e non obbligatori come tre montagnette o un fiocco di neve stilizzato (per saperne di più c’è il sito di Assogomma). Tra le offerte di questa stagione segnaliamo la proposta di Compass e Michelin per l’acquisto di quattro pneumatici (auto, 4X4 e camping cars) pagabili in 6 o in 10 comode rate a tasso zero. La promozione è valida fino al 31 dicembre presso gli oltre 500 rivenditori Mastro diffusi su tutto il territorio nazionale. Vale poi la pena di ricordare che, mentre si utilizza un pneumatico adatto alla stagione invernale, il treno di gomme estivo rimane fermo e quindi non si consuma. Inoltre, molti rivenditori offrono per pochi euro il servizio di ricovero stagionale per le gomme non in uso con una copertura assicurativa che garantisce di rientrarne in possesso senza il “fastidio” di uno stoccaggio fai da te, ingombrante e non adeguato. Un’iniziativa di grande importanza visto che una recente ricerca, la stima un milione di automobili in Italia con pneumatici non efficienti. Un dato particolarmente significativo se si considera che il rischio di incidenti di guida sale di quattro volte in presenza di gomme danneggiate o non omologate.
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Primi in Europa e secondi nel mondo, subito dietro gli Stati Uniti. Purtroppo non stiamo parlando della quantità di medaglie conquistate alle recenti Olimpiadi, ma del rapporto auto/abitanti. Secondo uno studio condotto dall’Osservatorio per la Mobilità Sostenibile dell’Airp (Associazione Italiana Ricostruttori Pneumatici), infatti, in Italia ogni 100 abitanti ci sono ben 60 auto. Un valore che cresce fino a 69 per il Lazio, la regione con la più alta densità automobilistica, e scende a un minino di 52 auto per la Liguria. Dati che pongono l’Italia saldamente al primo posto in Europa, dato che la Germania segue con 57 auto per 100 abitanti, mentre Gran Bretagna e Austria si fermano a “sole” 51 auto. La Francia registra 50 auto per 100 abitanti, mentre tutti gli altri stati, fino alla Polonia, ultima classificata con 35 auto, restano al di sotto della soglia di un’auto ogni due abitanti. Un primato del quale, ovviamente non bisogna andare molto fieri… L’alta densità automobilistica fatta registrare in Italia determina una congestione del traffico per l’elevata quantità di veicoli circolanti che mette costantemente in crisi una rete stradale e autostradale inadeguata alla crescente mobilità che avviene con mezzi privati. Ovviamente a determinare questa situazione concorre anche la mancanza di una valida alternativa al mezzo di trasporto privato: la rete ferroviaria, al pari di quella dei mezzi di trasporto pubblici all’interno delle città, non è abbastanza sviluppata e spesso carente nel servizio. Senza dimenticare che dove è presente e adeguata alle necessità dei privati, a volte non viene sfruttata per l’abitudine consolidata degli italiani di utilizzare i mezzi privati anche per gli spostamenti più brevi. Sembra chiaro, quindi, che la lotta all’abbattimento delle emissioni inquinanti oltre che su nuove tecnologie e carburanti più rispettosi dell’ambiente, non può prescindere da un diverso rapporto con i mezzi di trasporto dei singoli abitanti.
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Saranno circa 8 miliardi i chilometri che macineranno gli italiani tra il 18 luglio e il 7 settembre, per raggiungere le località delle tanto agognate ferie e poi far ritorno. E, affinché la vacanza inizi nel modo migliore (e finisca altrettanto), è importante che i viaggi si svolgano nella più totale sicurezza. Così, oltre a controllare lo stato del proprio veicolo e bene ricordarsi di attuare quelle basilari, ma fondamentali regole del Codice della Strada. Sulle condizioni del proprio mezzo, auto, caravan o moto che sia, è bene assicurarsi dello stato d’usura del battistrada e delle pastiglie dei freni oltreché verificare i livelli dell’olio motore, liquido di raffreddamento e tergicristalli. Tutte operazioni veloci e semplici che possono essere eseguite sia di persona che presso un’area di servizio o dal meccanico di fiducia. Tra le regole del Codice della Strada, invece, ci sono le solite raccomandazioni… allacciare sempre le cinture di sicurezza, rispettare i limiti di velocità ed in ogni caso adeguarla alle condizioni esterne (meteo, strada, traffico), ma non solo… non bisogna essere di ostacolo per gli altri automobilisti e quindi ricordandosi di occupare sempre la corsia libera più a destra. Cosa che spesso ancora oggi non avviene! Quante volte la corsia più a destra è vuota, mentre con quella centrale e di sorpasso si procede a rilento? Comunque, non si deve poi dimenticare di utilizzare gli indicatori di direzione nei cambi di corsia e di attivare la segnalazione luminosa di pericolo in caso di emergenza o di sosta, oltre che mantenere rigorosamente la distanza di sicurezza dai veicoli che ci precedono e usare il telefono cellulare solo con auricolare o vivavoce. Tutte cose ben risapute, delle quali spesso, però, una volta al volante purtroppo ci si “dimentica”.

Il gelo di questi giorni non sembra arrestare la voglia di moto e scooter. Anche se, in molti casi, è più la necessità che la passione la molla che spinge a sfidare l’inverno. Chi lo fa deve tener conto che in questo periodo più che mai l’equilibrio è affidato ai pneumatici ed è pertanto fondamentale che questi siano in condizioni più che buone. Bisogna quindi ripristinare la corretta pressione di gonfiaggio, ma soprattutto verificare lo stato di usura del battistrada, tenendo conto che non è certo il caso di arrivare ai limiti fissati dalla legge. Il Codice della strada stabilisce che non sia possibile scendere sotto uno spessore di 0,5 millimetri, ma il buon senso consiglia di provvedere alla sostituzione molto prima, non sotto quota 1,5 millimetri. Qualche attenzione deve essere inoltre riservata ai freni, in particolare bisogna controllare o far verificare lo stato delle pastiglie e il livello del liquido nel circuito idraulico. A questo proposito va verificata l’assenza di acqua e aria, che potrebbero causare ritardi o addirittura bloccaggi indesiderati delle ruote. Il controllo dei liquidi prosegue con l’esame del liquido del circuito di raffreddamento (per i motori raffreddati “ad acqua”). Se durante l’estate sono stati effettuati rabbocchi con acqua di rubinetto, è bene provvedere alla sostituzione del liquido permanente, per evitare il congelamento e gravi danni quando il veicolo è parcheggiato a lungo al freddo.
Per quanto riguarda la guida, non è il caso di lasciarsi prendere dalla voglia di curvare al limite. Bisogna al contrario cercare di anticipare tutte le manovre, accelerando con dolcezza, sfruttare al massimo l’effetto freno motore e ridurre l’angolo di inclinazione in curva. E in ogni caso è bene guidare guardando lontano, cercando di individuare eventuali segnali che indicano un calo di aderenza. Occhio quindi al passaggio su ponti o cavalcavia, perché l’aria fredda che passa sotto l’asfalto facilita la formazione di ghiaccio. Allo stesso modo è necessario fare attenzione alle luci riflesse sull’asfalto, se sono troppo nitide la tenuta è senza dubbio precaria. Ma tra i nemici di chi circola in moto non c’è solo il ghiaccio, ci sono anche i sistemi per evitarne la formazione, come la sabbia o il brecciolino, molto insidiosi in frenata e in curva. In caso di pioggia poi, la segnaletica orizzontale acquisisce un coefficiente d’attrito poco distante da quello del ghiaccio, ed è quindi importante rimanere alla larga da strisce di mezzeria e “zebre”. Per tenere sotto controllo la situazione non è possibile rinunciare alla visibilità, che si ottiene sostituendo le visiere dei caschi che presentino graffi profondi e tenendo sempre pulito l’eventuale parabrezza. Quest’ultimo deve essere lavato frequentemente, utilizzando acqua in abbondanza. Una pulizia affrettata a secco può infatti danneggiare la superficie e creare fastidiosi riflessi nella guida notturna.

La firma di un designer può essere determinante in un acquisto. Nell’abbigliamento come nell’arredamento, ma anche nel mondo dei motori. Progettisti e matite famose collaborano sempre più assiduamente in settori che vanno oltre l’impostazione stilistica di auto e di moto. L’esempio più recente è rappresentato dalla collaborazione tra la Vredestein, un’azienda olandese che produce pneumatici, e la Giugiaro Design. L’estetica entra quindi prepotentemente in un settore nel quale in passato le scelte erano dettate unicamente dalla sperimentazione, senza per questo compromettere assolutamente la sicurezza. Le nuove tecnologie offrono infatti la possibilità di proporre pneumatici più belli da vedere, pensati espressamente per aclune categorie di veicoli. Le prime applicazioni della collaborazione tra Vredestein e Giugiaro sono state nel campo delle coperture per auto, ma oggi arrivano anche le prime proposte per moto. È nata infatti una nuova linea di pneumatici per scooter con impostazione sport-touring, dai 125 ai 650 cc. I nomi scelti sono di chiara ispirazione “motard”, visto che le due linee di prodotto sono state battezzate Staccata e Tornante. Il primo è studiato per la guida sportiva, mentre il secondo è adatto all’uso in qualsiasi condizione atmosferica.
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