
La versione di serie della Toyota Yaris HSD concept dovrebbe debuttare nel 2012
Al Salone di Ginevra 2011 la Toyota punterà sulla tecnologia ibrida. In occasione della rassegna elvetica la Casa giapponese presenterà due novità a doppia alimentazione: la piccola Yaris HSD concept e la monovolume a sette posti Prius+.
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La Mazda usarà la tecnologia ibrida della Prius, ma con motori a benzina propri
La Mazda ha stretto un accordo con la concorrente Toyota per una fornitura della tecnologia ibrida della Prius. La Mazda, comunque, non userà il motore 1.8 a benzina della Toyota, ma affiancherà al propulsore elettrico dei propri motori di nuova generazione ad iniezione diretta. Tali propulsori fanno parte della famiglia SKY che debutterà nel 2011 ma i primi veicoli ibridi della Casa di Hiroshima non li vedremo in commercio prima del 2013. Continua

Ecco come quelli del Saturday Night Live girerebbero uno spot sulle auto ibride
In America il clima è ancora rovente a causa dei recenti problemi di frenata delle Toyota Prius (vedi qui). Poco importa che la Casa sia intervenuta subito e che molti casi si siano rivelati non difetti di fabbricazione ma errori del guidatore. Continua

133.000 Prius dell'ultima generazione dovranno aggiornare il software dell'ABS
Stanotte Toyota ha ufficialmente annunciato il richiamo di 133.000 Prius dell’ultima generazione per problemi al sistema frenante. I clienti interessati saranno avvisati direttamente dalla Casa.
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La compatta tedesca è l'auto più sicura del 2009
Per la prima volta l’Euro NCAP ha stilato una classifica delle cinque auto più sicure dell’anno appena trascorso. Fra tutte le auto testate nel 2009, la Volkswagen Golf è risultata la più sicura, mentre al secondo e terzo posto si piazzano due auto ibride: la Honda Insight e la Toyota Prius.
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Nel 1997 Toyota lanciava la prima Prius ibrida in Giappone, nel 2000 iniziava la vendita in Europa e oggi vanta un traguardo notevole: 2 milioni di Prius e Lexus ibride vendute nel mondo.
Ovviamente i motori si sono evoluti e la la Prius è arrivata alla terza generazione: le emissioni della Prius 1.8 hsd sono pari a 89 g/km di CO2. Tutto ciò che c’è da saper sul Toyota Hybrid Synergy Drive è brillantemente spiegato dalla stessa casa sul minisito dedicato.
E ora anche tre modelli Lexus viaggiano a motore ibrido: la berlina GS, la lussuosa LS e il Suv RX. Tra poco inoltre si aggiungerà la misteriosa Lexus LF-CH che verrà presentata a Francoforte.
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E’ finita la festa. L’opulenza americana che ogni anno nel Salone di Detroit trovava l’espressione più alta, è stata sopraffatta dalla recessione economica, o meglio dalla crisi, che ha travolto sul territorio americano,e senza neppure tanti complimenti, le inattaccabili “Big Three” GM, Ford e Chrysler. Il Salone ne ha risento e pesantemente, e ha visto stralciati tutti gli show ed i teatrini (costosissimi) che accompagnavano in successione un nugolo di lanci.
Quest’anno le conferenze stampa sono state di meno e molto, molto meno ricche, anche sul fronte del numero e della tipologia dei modelli presentati. L’organizzazione del Naias (North America Auto Show) ha annunciato una cinquantina di novità, ma comprendevano anche quelle locali. Di fatto il Gruppo GM ha presentato tre nuovi modelli, quali la Chevrolet Equinox, la Cadillac SRX e la Buick la Crosse ed il prototipo Cadillac Converj che in realtà ha le fattezze di una vettura reale, sebbene abbia adottato il sistema propulsivo elettrico (range-extended) che equipaggia la Chevolet Volt, quest’ultima confermata per fine 2010. I prototipi fantasmagorici superpotenti e superinquinanti, hanno lasciato il posto a qualcosa di più realistico, come ad esempio la nuova Chevrolet Spark, basata sul prototipo Beat e annunciata da Richard Wagoner, Presidente e CEO del Gruppo GM, per l’inizio del 2010 in Europa per sostituire l’attuale Chevrolet Aveo, consumando solo 40 miglia per gallone. Non manca però il classico Suv sette posti rappresentato dalla Chevrolet Orlando, attesa nel 2011 sul mercato USA. Ford, che per ora ha dichiarato di non aver bisogno di aiuti economici, segue però la stessa rotta di GM, abbandonando i prototipi di fantasia e mostrando a Detroit modelli pronti per la commercializzazione, come la Ford Shelby GT500 da 540 CV che arriverà a primavera, la grande berlina Ford Taurus dotata del V6 3,5 litri Duratec da 263 CV ed il crossover Lincoln MKT equipaggiato con il V6 3,7 litri oppure con il nuovo 3,5 EcoBoost da 355 CV. Il futuro di Ford tuttavia è legato a filo doppio con i veicoli elettrici: la casa americana ha annunciato un aggressivo piano che prevede un Van elettrico nel 2010, una piccola vettura elettrica nel 2011, che dovrà essere sviluppata assieme alla Magna International, capace di percorrere 100 miglia con una sola ricarica, e infine nel 2012 una nuova generazione di veicoli ibridi compresi i plug-in, ricaricabili dalla rete elettrica di casa. La Chrysler, al pari delle altre americane, guarda all’elettrico aggiungendo ai tre veicoli EV lanciati di recente, due inediti prototipi, come la Chrysler 200C EV Concept e il nuovo Jeep Patriot EV, con tecnologia range-extended. Il primo di questi è atteso per il 2010 e potrebbe essere il Chrysler Voyager, e altri tre si aggiungeranno entro il 2013. Le novità più sostanziose però vengono dalle Case tedesche, queste sì veramente in buona salute. La Mercedes ha addirittura presentato fuori dal Salone il suo modello più importante, la nuova Classe E, in Italia a marzo. Sullo stand invece è arrivata la SLR Stirling Moss una supersportiva “barchetta” (totalmente scoperta) prodotta in soli 75 esemplari al prezzo di 750.000 euro e il prototipo BlueZero declinato in tre modelli, sul quale si baseranno la prossima vettura fuel cell che sarà prodotta in piccola serie verso la fine di quest’anno, l’elettrica pura che andrà in piccola produzione nel 2010 e l’elettrica range-extended .che avrà un’autonomia complessiva di 600 chilometri.
Bmw invece lancia la nuova Z4 Roadster con l’hard top a scomparsa e sul fronte ecologico i due diesel Bmw 335d berlina e la X5 xDrive 35d, i primi modelli con tecnologia BluePerformance che riduce le emissioni al di sotto dei limiti imposti nei “50 Stati”, in attesa dell’ActiveHybrid prevista nel corso del 2009 e della Mini elettrica, esposta assieme alla nuova Mini Cabrio, mentre il Gruppo Volkswagen fa vedere in anteprima la sportiva Concept BlueSport, lunga circa 4 metri che consuma solo 4,3 litri di gasolio ed emette solo 113 g/Km di CO2 proponendo in aggiunta l’Audi Sportback Concept. Tra le asiatiche spiccano le giapponesi. Toyota ha lanciato la nuova Prius di terza generazione pronta per USA e Giappone già a primavera, e mostrato la FT-EV, l’elettrica su base IQ che sarà pronta per gli USA entro il 2012, mentre con il marchio Lexus continua la politica di introdurre un nuovo modello ibrido all’anno e questa è la volta dell’inedita Lexus HS 250h. La Honda, da parte sua, ha già pronta la sportiva ibrida Insight, attesa in Italia ad aprile. Mentre la Subaru mostra il concetto della nuova Legacy. Più tradizionale il prototipo della Kia, il crossover Soul’ster, un po’ roadster e un po’ pick-up. Ma sul “parterre” di Detroit ci sono in bella mostra l’elettrica Karma S della Fisker che continua la strada dell’ibrido sulle ultrasportive, e la Tesla, con il bel prototipo roadster elettrico su base Lotus. Insomma il Salone di Detroit, abbandonati i buoi, che lo scorso anno accompagnavano la nuova Dodge per le strade, e le Jeep lanciate contro le vetrate, si è orientato a stupire pubblico e giornalisti soprattutto con le nuove tecnologie indirizzate verso l’ambiente. Tuttavia non tutte le auto proposte arriveranno davvero sul mercato, perché l’anima ecologista dei brand americani è stata espressamente sollecitata dal Governo americano che avrebbe elargito i fondi richiesti per il salvataggio delle aziende, solo a fronte di una ristrutturazione delle stesse, costringendole di fatto verso la ricerca e le nuove tecnologie ecologiche, ma la strada è ancora lunga.
Testo e foto di Marina Terpolilli
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