Quasi un milione e mezzo di italiani assicura la propria auto dopo aver consultato un comparatore online. Ad avvalersene maggiormente sono soprattutto gli uomini con meno di 34 anni residenti nel Sud Italia.
- Giovedì 13 Maggio 2010
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Quasi un milione e mezzo di italiani assicura la propria auto dopo aver consultato un comparatore online. Ad avvalersene maggiormente sono soprattutto gli uomini con meno di 34 anni residenti nel Sud Italia.

Il decreto Bersani è in vigore dal 2 febbraio 2007
Il nome ufficiale è “Decreto legge n°7 del 31/01/2007″ ma tutti lo conoscono come Decreto Bersani. Dal 2 febbraio 2007, giorno della sua entrata in vigore, il panorama delle assicurazioni RC Auto in Italia non è stato più lo stesso.

Per chi non si fida della Rete alcune compagnie hanno aperto sedi reali
Dopo l’inchiesta sul “preventivatore unico” pubblicata il mese scorso, Panoramauto torna ad occuparsi di assicurazioni.

Un solo sito per confrontare diversi preventivi per una polizza RC Auto. Comodo, ma non certo economico. Questo emerge da un’inchiesta pubblicata sul numero di gennaio del mensile Panoramauto.

Le sorprese sembrano non finire mai, specialmente se sono spiacevoli… Dopo il prezzo del carburante che non accenna a diminuire e le costanti code in auto, gli italiani che hanno scelto una due ruote per gli spostamenti per risparmiare sul tempo e sui soldi devono fare in conti con le compagnie di assicurazioni. Dal 1994 ad oggi, infatti, le tariffe assicurative per uno scooter di cilindrata inferiore ai 150 cc. (quelli più venduti), sono aumentate del 413% (contro il 150% per un’auto di media cilindrata). Il Codacons, dopo una sostanziale ammissione da parte del direttore generale Ania, Giampaolo Galli, ha denunciato per estorsione lo scorso 14 agosto, alla Procura della Repubblica di Roma, chiedendo alle competenti autorità di fare chiarezza sugli aumenti delle polizze, accertando fatti e responsabilità. Se da una parte l’utente è obbligato a stipulare la polizza (la legge lo impone) e la mancata sottoscrizione può determinare il sequestro del veicolo, dall’altra le compagnie sono libere di stabilirne il prezzo. Un prezzo che secondo l’associazione è aumento ingiustificabilmente in relazione all’effetto patente a punti e ai dati che vedono diminuire la percentuale di incidenti gravi. Per questa ragione il Codacons ha chiesto all’Antitrust di indagare sull’eventuale violazione della legge sulla concorrenza, di intervenire repentinamente mediante interventi di sospensione delle autorizzazioni nei confronti delle compagnie che hanno praticato smisurati aumenti. Un altro capitolo che vede contrapposti utenti della strada e assicurazioni è stato iniziato, ma il finale della storia è ancora tutto da scrivere…
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