
Aggressiva e racing (Credits: Stefano Gadda)
Erede naturale della leggendaria XR750 - la regina del dirt track - la XR1200 ha scritto un capitolo tutto nuovo nella storia più recente del marchio yankee.
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- biker
- Mercoledì 14 Aprile 2010
Tesla rilascia le prime foto ufficiali della versione sportiva (o meglio, più sportiva) della sua interessante auto elettrica. Della Roadster Sport si parla da mesi, ma oltre a qualche caratteristica e a immagini ancora non definitive si sapeva abbastanza poco: ora è possibile ammirarne la silhouette, così come sarà quando l’auto arriverà nei saloni.
Tra novità e conferme, ecco anche il punto su dettagli e informazioni tecniche. Le differenze estetiche con la Roadster non sono molte (lo spoiler posteriore e il colore rosso fuoco), cambiano invece le prestazioni: i cavalli arrivano a 288 contro i 248 della versione base per un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 3,7 secondi, un tempo che migliora di due decimi quello della Roadster. Il motore elettrico raggiunge i 14mila giri; la batteria agli ioni di litio ha una durata – dichiarata dalla casa – di 350 chilometri a ricarica. Un valore, se confermato in strada, molto, molto alto.
In più, le sospensioni sono ora regolabili secondo il gusto del guidatore e le barre anti-rollio sono nuove. Per gli pneumatici si è optato per gli A048 Ultra High Performance di Yokohama. Altre novità si trovano all’interno, con i comandi visibili su un rinnovato schermo centrale e i sedili super-sportivi.
Ovviamente, tutte queste modifiche hanno un prezzo: il costo dell’auto passa da 89.000 euro a 112.000 (tasse escluse), neanche troppo, per chi spende queste cifre per un’automobile. In Europa le consegne dovrebbero partire da fine giugno 2010.
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Sarà che in tempo di crisi chi ha i bilanci in positivo può far la parte del leone. E sarà pure che da anni in casa VW si parlava del ritorno di una piccola sportiva come la 914 realizzata nel lontano 1969 in collaborazione con Porsche, oggi azionista di maggioranza del Gruppo Audi/VW. Fatto sta che la spiderina presentata al Naias, ha al suo arco più di una freccia per far breccia nel cuore degli automobilisti sportivi. Compatta, è lunga solo 3,99 m e leggera, si parla di meno 1.200 kg (a vuoto), la BlueSport è in grado di raggiungere i 226 km/h e scattare da 0 a 100 km/h in soli 6,6 secondi grazie al 2.0 quattro cilindri TDI da 180 CV e 350 Nm abbinato al cambio a doppia frizione DSG a sei rapporti. Buone prestazioni garantite da un motore sì potente, ma anche economo e pulito: la VW dichiara un percorrenza media di oltre 20 km/l e solo 113 g/km di CO2 emessa. E, se le linee essenziali della carrozzeria già fanno sognare, sono le novità tecniche celate sotto di essa ad essere “reali” e svelare cosa ci riserva per l’immediato futuro il gruppo VW. Perché, se ad oggi non è dato sapere se effettivamente dalla BlueSport sarà derivata un’erede per la 914 - ma sembra abbastanza probabile, sicuramente i sistemi di recupero di energia e “start/stop” che permettono di tagliare consumi e emissioni nocive su questa concept equipaggeranno presto le “auto del popolo”. Di questo potete starne certi.

L’appuntamento è fissato per il 3 ottobre quando si apriranno le porte del Salone di Parigi. Perché, finalmente, si potrà scoprire cosa si cela sotto le filanti linee di questo prototipo per ora battezzato semplicemente RC (un sigla che in Peugeot in passato è già stata usata per altre concept-car). Infatti, se sembra ormai chiaro che questo prototipo possa prefigurare la futura 6008, una grossa coupé a quattro porte e quattro posti, studiata per rivaleggiare con la Mercedes CLS e la VW Passat CC, a destare maggiore interesse sono le dichiarazioni degli uomini Peugeot circa la sua motorizzazione. Questa auto nonostante una potenza di ben 313 CV, sarebbe in grado di emettere soli 109 gr/km di CO2 (meno di una Panda 1.3 Mjet, per interdeci), grazie a un motore ibrido. Ma a differenza del sistema parallelo utilizzato da Toyota con la Prius e Lexus con con la GS450h e la SUV RX400, dove il motore elettrico è associato ad un’unità a benzina, la Peugeot potrebbe essere la prima a commercializzare un ibrido con motore diesel. Un progetto al quale il centro di ricerche della Casa del Leone sta già lavorando da tempo e che potrebbe essere diventato maturo.
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