Mezzo milione di moto: è il traguardo di vendite raggiunto oggi dalla casa inglese a partire dal 1991, l’anno della sua “ultima rinascita”. La prima motocicletta assemblata fu una Trophy 1200 realizzata per il mercato tedesco.
- Martedì 24 Maggio 2011
Leggi tutte le notizie su:
Triumph
Mezzo milione di moto: è il traguardo di vendite raggiunto oggi dalla casa inglese a partire dal 1991, l’anno della sua “ultima rinascita”. La prima motocicletta assemblata fu una Trophy 1200 realizzata per il mercato tedesco.

Naked sportiva di successo
Il marchio di Hinckley mette mano al suo best seller, la Street Triple, per renderla più simile all’altro grande successo di casa, la Speed Triple che proprio negli ultimissimi tempi è stata sottoposta a un radicale - ma in linea con le caratteristiche estetiche che ne hanno decretato il successo - rivisitazione.

(Credits: MCN)
Più che un remake della gran turismo inglese che ha percorso le strade negli anni ‘90, la foto spia della mastodontica Triumph che i ragazzi di MCN hanno “rubato” tra le strade del Paese ribadiscono il nuovo corso della casa britannica: ispirarsi - tanto per usare un eufemismo - ad altri modelli, soprattutto quelli di un noto produttore tedesco…

Partiamo da lei, sua maestà Speed Triple, uno dei modelli che ha dato forma e lustro alla categoria delle cosiddette maxi naked, prive di carena ma prestanti come super-sportive, solo più facili e più stilose.
Con il modello oggi in commercio condivide pressoché soltanto l’identità e il look, minimale e aggressivo. Il resto cambia: niente stravolgimenti clamorosi, lo diciamo subito, ma ritocchi e modifiche mirati, tutti di sostanza.

(Credits: Motociclismo)
Premessa: la gran parte di ciò che leggerete di seguito è ufficioso, frutto di rumors, voci di corridoio, indiscrezioni non confermate da Triumph - che interpellata da Panorama.it - rimane abbottonata e rimanda agli annunci ufficiali che verranno rilasciati ai prossimi saloni di Colonia (a ottobre) e Milano (a novembre).

Prestazioni e praticità di utilizzo
La ventata di rinnovamento che da tempo soffia in casa Triumph è arrivata anche dalle parti della Sprint ST, alla quale si affianca ora la versione GT, ancora più spinta verso l’utilizzo turistico.

Scrambler
Milano, 21 marzo - Stramilano. Moto ufficiale: Rocket III. Ma anche Speed Triple, Bonneville: 15 motociclette in tutto, tra i vari modelli Triumph, a disposizione degli organizzatori per seguire la mezza maratona.

Ancora più esclusiva
Della Daytona 675, la super-sport di media cilindrata Triumph si è detto già molto, soprattutto a proposito del suo essere l’unica europea in grado di rivaleggiare ad armi pari (se non addirittura superiori) con le giapponesi che pressoché da sempre dominano la categoria.

Che cosa hanno in comune Barak Obama, Albert Einstein, Aristotele, Alessandro Magno, Bill Gates, Bob Dylan, Fidel Castro, Gandhi, Jimi Hendrix, Henry Ford, Steve McQueen, Franz Kafka, Leonardo da Vinci, Napoleone, Neil Armstrong, Winston Churchill, Charlie Chaplin, Tom Cruise, Robert de Niro, Friedrich Nietzsche e Robert Redford?
Certo sono personaggi che fanno parte della storia, ma soprattutto sono (o sono stati) mancini.
E mentre in passato si cercava, sin da bambini, di correggere questa anomalia e addirittura si identificava la sinistra come “mano del diavolo” ora le cose sono cambiate e sono sempre più numerose le applicazioni dedicate a facilitare la vita dei mancini.
Questa categoria infatti rappresenta il 5 per cento della popolazione mondiale e, quindi dei motociclisti. Così anche Triumph ci ha pensato e, dopo alcuni mesi di sviluppo, ha realizzato un kit dedicato che consente di invertire i comandi al manubrio. Sarà disponibile a breve in tutte le concessionarie ufficiali e, dietro la presentazione di un certificato medico che attesti la condizione di mancino e il superamento di prove manuali in presenza del Concessionario, sarà montato gratuitamente su tutti i modelli della Casa Inglese di tutti coloro che ne faranno richiesta.
BikeExpoPadova
Apre il 16 ottobre (e chiude il 19) l’annuale appuntamento per i motociclisti, il Bike Expo a Padovafiere, una grande kermesse con esposizioni, show, piste su asfalto e terra. L’anno scorso c’erano andati più di 100 mila “motard” che avevano trovato il meglio del mondo delle due ruote, dalle Case produttrici al vastissimo mondo di accessoristi, abbigliamento compreso. Quest0anno si immaginano numeri ancora superiori. Tra le novità dell’edizione 2008, tutti i visitatori che ariveranno a Padova in moto avranno il biglietto d’ingresso scontato, le motocicliste potranno entrare gratis e ci sarà un viale Harley-Davidson riservato alle motociclette dei visitatori. Gli alberghi della zona praticheranno inoltre prezzi scontati per i motociclisti in arrivo. L’Expo è aperto dalle 9 alle 20, i biglietti sono già in prevendita online sul sito di PadovaExpo. Bella ricca la lista delle Case che hanno garantito la propria presenza: Arctic Cat, Benelli, Beta, Bimota, BMW, Ducati, Fantic Motor, Harley Davidson, HM, Honda, Kawasaki, Malaguti, Montesa, Polaris, Scorpa, Suzuki, Triumph, Yamaha. Qauttro padiglioni sono dedicati al mondo del custom e che annovera i big della trasformazione e personalizzazione: Custom Chrome Europe, Gray Indian Collection, Mapam, Motolux, MCJ, W&W, e Zodiac.
Gli ultimi commenti