Dopo anni di dominio incontrastato, la più glamour delle compatte, la Mini Cooper, trova in due italiane le rivali più temibili. La nuova Alfa Romeo Mito, adatta per chi cerca prestazioni e stile e l’ancora più estrema Abarth Grande Punto, per chi punta tutto sulle sensazioni alla guida. Una sfida a tre, condotta su tutti i terreni: città, extraurbano, autostrada e pista, per eleggere la miglior compatta. Se la Mito rappresenta il nuovo corso dell’Alfa Romeo, la prima prova della 500 Abarth dimostra che il mitico marchio dello “scorpione” è tornato e “punge” come negli anni d’oro. Ma, varcando le Alpi ecco anche altre tre proposte dalla Germania in chiave SUV: la prima prova delle tanto attese Audi Q5 e Mercedes GLK e l’anteprima della BMW X1, “baby” 4×4 della Casa bavarese da 30.000 euro. Tutto questo e, tanto altro, lo trovare su Panoramauto di settembre, in edicola dal 22 agosto.

Cover Cambio_CA09

Avete presente la pubblicità che dice “Ti piace vincere facile”? Ecco, dopo aver letto il testo di modifica del Codice della strada appena approvato dal Senato, ci siamo sentiti proprio in quella situazione, di chi sta per scommettere sapendo di vincere: “vuoi vedere che lo cambiano e al più presto?” Perché? Facile: secondo il nuovo Codice della strada, i neopatentati non possono guidare, per il primo anno, automobili con un rapporto peso-potenza migliore di 50 kW a tonnellata. Bene, direte, che viaggino in Fiat 500, imparino a guidare. E, invece no, qui sta il bello, la Fiat 500 non va proprio bene per i ragazzi: ha un motore da 51 kW, col modello di base, e come se non bastasse, pesa assai meno di una tonnellata: 865 kg. Allora, vi pare possibile che Fiat si lasci sfuggire il pubblico dei neopatentati, proprio quello più affascinato dalla nuova automobilina? Alla Smart, altra vettura per i giovani, sembrano più fortunati: loro, almeno un modello con 45 kW ce l’anno, gli altri sono tutti più potenti.
Comunque ora tocca al ministro Alessandro Bianchi. Che, a quanto ci risulta, sta già lavorando per introdurre un correttivo: togliere il rapporto kW-peso, ovvero lasciare il limite di potenza, alzandolo fino a 60kW e senza vincolarlo ai chili. Sugli anni di praticantato automobilistico si vedrà.
E, poi, probabilmente si vedrà di eliminare pure qualche altra stramberia: per esempio la multa per chi si ferma in sosta col condizionatore acceso, che sembra francamente un po’ troppo talebana. Anche perché, e l’aneddoto è troppo bello per non essere vero, pare che Bianchi l’avesse pensata, all’inizio, per mettere in allarme i conducenti degli autobus. I quali hanno, specialmente nel Sud Italia, la cattiva abitudine di lasciare il bus acceso con le porte chiuse e il climatizzatore inserito nella pausa tra una corsa e l’altra. In Senato l’iniziativa ha preso un’altra direzione, punire tutti tranne loro.
Partecipa al FORUM
LEGGI ANCHE: Un altro giro di vite, ma servirà?
Gli ultimi commenti