La Polizia di Stato diventa una griffe


La gallery e il video della sfilata

La divisa va di moda. Non solo in tv, con le seguitissime serie La squadra e Distretto di Polizia. E non solo sulle passerelle dei grandi stilisti, che negli ultimi tempi hanno puntato molto sullo stile militare. Adesso c’è una collezione della Polizia di Stato, quella vera. È stata presentata a Roma, nelle sale del museo delle auto della Ps. E sono in molti a scommettere che seguirà il successo di altre firme, anzi: scritte, come Fiat (ideata da Lapo Elkann) e Baci & Abbracci (linea d’abbigliamento lanciata dai calciatori Vieri e Brocchi).
Qualche esempio della nuova collezione: un cappellino nero con la scritta Nocs o Digos; il giubbotto coloniale con il logo Polizia; e poi magliette, felpe, borse e borsoni con la pantera, simbolo delle volanti. Tutto con materiali assolutamente naturali. E tutto già in vendita in ogni città d’Italia, con prezzi dai 20 euro per una t-shirt ai 300 per un giubbotto.
Tra i primi ad apprezzare l’iniziativa c’è la stilista Lavinia Biagiotti. Subito dopo la presentazione a Roma ha commentato così: “Quando vado in Usa acquisto per me e per gli amici felpe e gadgets con il logo Nypd, che rappresenta il Dipartimento di Polizia newyorkese. Vanno a ruba perché sono belle ma soprattutto perché indossarle rappresenta una testimonianza di stima e di affetto verso gli eroi del quotidiano”. Sicuramente - sostiene la stilista - andranno a ruba anche i capi italiani.
Il ricavato dalla vendita degli abiti sarà devoluto in beneficenza. Dunque se tutti cominceranno a vestire giubbotti con la pantera, sarà un’ottima cosa. L’unico problema sarà distinguere le guardie dai ladri.

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