Coppa America: Valencia si prepara a cambiare Formula

Luna Rossa Challenge 2007 alla 32esima America's Cup durante il Round Robin 2.<br /> [i](Credits: Luna Rossa Challenge 2007 S.L./Bruno Cocozza)[/i]

Ormai Valencia sembra non fermarsi davvero più. Mentre infatti l’America’s Cup si appresta a vivere le emozioni delle semifinali (prime vittorie, oggi, per Luna Rossa ed Emirates Team New Zealand su Bmw Oracle Racing e Desafío Espanõl), sulla terraferma è già stato presentato un nuovo progetto che conferma le aspirazioni della città spagnola. Si tratta del nuovo circuito di Formula 1, destinato ad ospitare il futuro Gran Premio d’Europa al posto della vecchia pista di Hockenheim. Il circuito diventerà presto il secondo Gran Premio urbano d’Europa dopo Montecarlo, grazie a cinque chilometri di pista quasi tutti nella zona del porto. Un’iniziativa che servirà a dare nuovo impulso a quartieri non ancora urbanizzati e poco serviti, magari usufruendo delle strutture messe in piedi per disputare la Coppa America (per esempio, trasformando in box le attuali basi dei team velici). Un altro modo, in pratica, per mettere ancor di più a frutto i grandi investimenti fatti per ospitare nella città la competizione velica più importante del mondo. Tutto ciò, non ha potuto che alimentare i paragoni fra le barche di Coppa America, vere e proprie Formula 1 del mare, e le monoposto di Alonso & Co. Non senza polemiche, come sottolinea Juan Koumjoudjian, uno dei progettisti del team Bmw Oracle Racing. “E’ vero che l’America’s Cup è come la Formula 1. Peccato però che nella vela, per colpa dei team più poveri che bloccano il progresso tecnologico, è come se in pista scendessero i trattori e non le monoposto”. Ma questa è un’altra storia. Perché se tutto andrà per il meglio, Valencia potrebbe presto trovarsi in mezzo a un nuovo evento mediatico, con il conseguente arrivo di nuovi fondi che consentirebbero alla città di continuare la sua personale rivoluzione, a suon di Formula 1. Del mare e della strada.

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Luna Rossa

Emirates Team New Zealand

Desafío Espanõl

Bmw Oracle Racing

Commenti

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Il 8 Giugno 2007 alle 12:46 Coppa America, non è ancora finita ma è già salpato il vela-mercato » Panorama.it – Bellavita ha scritto:

[...] Valencia amara per la vela italiana? Meglio guardare avanti. La 32a Americàs Cup è stata un mezzo flop (sportivo e finanziario) per le barche italiane. Nell’attesa che venga ridisegnato anche il format della competizione, sono già cominciate le grandi manovre, la corsa per aggiudicarsi questo o quel talento. Il ricco mercato della vela ruota attorno a tre nomi: Russell Coutts, Paul Cayard (qui il quiz da lui ideato per Panorama.it) e il giovane talento James Spithill, timoniere di Luna Rossa. L’uomo dei sogni è questo ragazzotto australiano pieno di lentiggini che i critici hanno soprannominato Spitbull, per quel suo modo aggressivo di interpretare le partenze. Spithill potrebbe lasciare Luna Rossa e trovare accoglienza nel mega-team che il patron di Oracle, Larry Ellison, sta cercando fin da ora di allestire per aggiudicarsi la prima Coppa America. Secondo radiomercato, il re dei software, che è anche tra i 20 uomini più ricchi del mondo avrebbe già presentato la propria offerta all’uomo che ha vinto per tre volte - nel ‘95, nel 2000 e nel 2003 - la coppa: 8 milioni di euro all’anno per convincere Coutts a salire a bordo di Oracle, che non avrà più Bmw come sponsor. Grandi manovre, e clamorose novità, anche in casa italiana: dovrebbero essere sempre tre i team al via, con un’incognita: Mascalzone Latino. L’equipaggio di Vincenzo Onorato avrà ancora al suo fianco il Gruppo bancario Capitalia? Difficile, se non addirittura impossibile, dopo il matrimonio fra il colosso romano e Unicredit. Luna Rossa dovrebbe poter contare più sul sostegno economico di Banca Intesa-San Paolo, cosa peraltro già avvenuta a Valencia, più che su quello di Telecom. [...]

Il 13 Luglio 2007 alle 10:24 America’s Cup: se Bertarelli lancia la Coppa in Italia » Panorama.it - Bellavita ha scritto:

[...] Fra tutte le pretendenti, la città spagnola sembrava fino a ieri ovviamente in pole position: nonostante l’afflusso di visitatori nell’edizione appena conclusa non sia stato all’altezza delle aspettative, Valencia è infatti già pronta con le strutture, che saranno anche potenziate con le prossime edizioni del Gran Premio di Formula 1. Inoltre, il nuovo Challenger of Record (il primo team ad accettare la sfida del Defender Alinghi) è stato proprio Desafío Español, che con questa mossa ha dato una bella spinta alla sua città. [...]

Il 13 Luglio 2007 alle 11:29 America’s Cup: se Bertarelli lancia la Coppa in Italia | Moda ha scritto:

[...] Fra tutte le pretendenti, la città spagnola sembrava fino a ieri ovviamente in pole position: nonostante l’afflusso di visitatori nell’edizione appena conclusa non sia stato all’altezza delle aspettative, Valencia è infatti già pronta con le strutture, che saranno anche potenziate con le prossime edizioni del Gran Premio di Formula 1. Inoltre, il nuovo Challenger of Record (il primo team ad accettare la sfida del Defender Alinghi) è stato proprio Desafío Español, che con questa mossa ha dato una bella spinta alla sua città. [...]

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