Vini nel Mondo, le etichette da re

Cantine pregiate e bottiglie da re a Vini nel mondo di Spoleto, dall’1 al 3 giugno.
Attesissimi due simboli della storia dell’enologia italiana, le case vinicole Sassicaia della Tenuta San Guido e Gaia delle Langhe. E tra i frutti deliziatori del palato, soprattutto “lui”, il Brunello di Montalcino Tenuta Nuova 2001, prodotto da Casanova di Neri, il leader delle top wine mondiali secondo Wine Spectator, la più autorevole rivista americana in ambito vinicolo. Ma non è da meno, tra i signori della tavola, il Giallo Ribolla di Radikon, giudicato uno dei migliori vini bianchi in circolazione.
Non mancherà il Montepulciano d’Abruzzo, che sarà oggetto di degustazioni guidate: vino rosso abruzzese, rappresenta uno degli ultimi miti dell’enologia italiana, profondamente radicato nella storia e nella terra da cui è prodotto. E anche il Pergole Torte, etichetta toscana che ha diffuso il verbo del Sangiovese prima in Penisola poi nei cinque continenti.
E ovviamente da assaggiare la profondità del Barolo delle Langhe, luogo che conserva un patrimonio viticolo unico nel panorama italiano, con vini che a distanza di pochi chilometri assumono miracolosamente timbri e registri diversi.

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Il 19 Maggio 2007 alle 16:41 Vini nel Mondo, una notte bianca per brindare. Sia con bianchi che con rossi » Panorama.it – Bellavita ha scritto:

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