Con Impasse 13 il guardaroba diventa unisex

Sarà che l’esperienza se l’è fatta da Ungaro, Nina Ricci e da Dior. Sarà che inventare qualcosa di nuovo nella moda non è semplicissimo e disegnare abiti belli non basta. Fatto sta che il giovane stilista Alexis Mabille, di soli 28 anni, ha trovato qualcosa di cui far parlare. Perché la sua prima collezione di prêt à porter, Impasse 13, è fatta solo di pezzi unici, nel senso che sono dedicati sia a lei sia a lui. Un guardaroba unisex, che ammicca ai nuovi dandy metropolitani e all’equivoco dell’ambiguità. Tutto composto di pantaloni a sigaretta, gilet e camicie morbide, più una serie di sopra coordinabili tra loro, da abbinare ai tessuti naturali di pinocchietti, shorts e tuniche. E se per l’estate l’idea di vestire allo stesso modo può servire ad alleggerire la valigia delle vacanze, per il prossimo inverno sono in arrivo tailleur gessati, cappotti doppiopetto e vestaglie in velluto. Così fare shopping sarà, finalmente, un affare di coppia.

Commenti

Puoi lasciare un commento, oppure fare trackback dal tuo sito.

Devi aver fatto log-in per inserire un commento.