America’s Cup: se Bertarelli lancia la Coppa in Italia

L'armatore di Alinghi, con la Coppa America, subito dopo la vittoria dell'edizione 2007
L’America’s Cup non ha fatto a tempo a finire, che già tutti, da Valencia a Dubai, non parlavano d’altro: dove e quando si terrà la prossima edizione della Coppa? E l’Italia si trova adesso al centro del tormentone.

Se per i tempi, il 2009 sembra decisamente favorito (il 2010 è l’anno dei mondiali di calcio, mentre il 2011 sembra troppo lontano), Alinghi, il team vincitore e quindi titolare della scelta, non ha ancora dichiarato i giochi conclusi sul campo di gara. Anzi, le trattative sono in pieno svolgimento. Perché la grande vela è ormai un business che fa gola a molti e smuove non solo appassionati, ma soprattutto businessman e capi di governo. E così, una dopo l’altra, ecco arrivare le varie candidature, da ogni angolo d’Europa e oltre: Valencia, Marsiglia, Malmoe, Atene, Dubai. Oltre alle italiane Cagliari, La Maddalena e Trapani.

Fra tutte le pretendenti, la città spagnola sembrava fino a ieri ovviamente in pole position: nonostante l’afflusso di visitatori nell’edizione appena conclusa non sia stato all’altezza delle aspettative, Valencia è infatti già pronta con le strutture, che saranno anche potenziate con le prossime edizioni del Gran Premio di Formula 1. Inoltre, il nuovo Challenger of Record (il primo team ad accettare la sfida del Defender Alinghi) è stato proprio Desafío Español, che con questa mossa ha dato una bella spinta alla sua città.

Subito dietro la candidatura di Valencia, sembra esserci proprio il trittico italiano, che sulla rotta delle sue isole maggiori sta già facendo sogni di gloria. Consolidati dalla visita di ieri mattina di Ernesto Bertarelli a Romano Prodi. Forte della precedente esperienza del 2005, quando ospitò due acts della Coppa,Trapani potrebbe sembrare favorita: anche se come strutture non sembra all’altezza delle concorrenti, può però fare affidamento su alcune dichiarazioni molto positive di Bertarelli (”A Trapani torneremo. Due anni fa tutta la città ha contribuito a rendere ogni pre-regata un evento davvero speciale”), oltre che di un vento fra i migliori in Europa.

Il vento è anche uno dei protagonisti della probabile candidatura maddalenina avanzata con forza da Renato Soru e dal sindaco Comiti. L’isola sarda non avrebbe nemmeno problemi di strutture, in quanto farebbe ruotare tutto l’evento intorno alle basi della marina americana libere dal prossimo febbraio. Il Giro d’Italia di quest’anno, e il vertice del G8 previsto nel 2009, comporteranno anche un notevole rafforzamento delle strutture alberghiere e ricettive dell’isola. Unica pecca, il fatto che la coppa perderebbe quel legame con le grandi città, che da San Diego a Valencia, passando per Auckland, è sempre stato uno degli aspetti più amati dagli organizzatori. La carrellata nostrana si completa con Cagliari, che può vantare uno dei migliori campi di regata mondiali e Napoli, già in lizza nel 2003 ma bocciata per i problemi che da sempre affliggono la città campana.

L’asse Spagna-Italia sembra dunque quello con maggiori possibilità di successo finale, con Malmoe e Marsiglia, che hanno già ospitato qualche act della Coppa, subito dietro. Infine, nella lista delle papabili, spuntano Atene, che ha il problema però del Meltemi, il forte vento locale che rischierebbe di spazzar via le fragili imbarcazioni di Coppa, e Dubai. La città araba, forte dei suoi legami economo-velici con Alinghi (qui, negli scorsi mesi, il team ha organizzato l’UBS Dubai Defender Trials, un trofeo di allenamento in vista della Coppa), potrebbe essere un outsider molto potente, visto anche che i 150 milioni di euro necessari sarebbero bruscolini per gli sceicchi arabi. Ma Dubai non brilla certo per la qualità del suo vento, e per averlo, almeno quello, nemmeno tutti i soldi del mondo sarebbero sufficienti.

Commenti

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Il 13 Luglio 2007 alle 11:30 America’s Cup: se Bertarelli lancia la Coppa in Italia | Moda ha scritto:

[...] leggi su Panorama.it - Bellavita Articoli CollegatiCoppa America: una sfida in numeri [...]

Il 13 Luglio 2007 alle 16:02 valentinacalindri ha scritto:

Grazie..siete riusciti a far appassionare anche chi di vela non ne ha mai capito nulla!!

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