![[i]Immagini classiche (e non) dell'estate italiana.[/i]<br /> Un ragazzo sembra tuffarsi in mezzo ad un mare di ombrelloni.<br /> [i](Credits: Ansa)[/i]](http://gallery.panorama.it/albums/upload/fotogiugno/solita-estate-italiana/normal_estate-italiana-06.jpg)
Ci risiamo. Ogni anno, proprio a ridosso dell’esodo di Ferragosto, ecco da più parti un proliferare di norme di bon ton per non rovinare e rovinarsi la vacanza. Perché, soprattutto in spiaggia, dimenticare l’educazione e diventare molesti nei confronti dei vicini d’ombrellone, pare sia una prerogativa tutta italiana. Da una ricerca internazionale commissionata dall’Expedia’s best tourist League 2007 (il sito più cliccato per prenotare viaggi), risulta che siamo tra i peggiori turisti al mondo (diciannovesimi su ventinove) , con i soliti cliché: spilorci, rumorosi, maleducati e restii alle tradizioni locali.
Un vero fallimento, tanto che Telefono Blu , Aduc e Sib (il sindacato dei balneatori) hanno stilato il decalogo del turista balneare, nella speranza di migliorare le vacanze, se non altro a chi ci sta intorno. Le regole, per la verità, sono quelle che tutti conoscono: vietati radio e rumori in generale, attenzione agli animali in spiaggia (nella maggior parte dei casi non è consentito portarli), non lasciare rifiuti all’aperto, rispettare le bandiere che indicano se è possibile o meno fare il bagno. Insomma, nulla di speciale.
“Collaboriamo tutti perché il benessere di uno è il benessere di tutti”, dice Camilla Bruneck, responsabile del centro Immagine Research di Milano, che organizza corsi di bon ton: “In spiaggia è buona norma sorridere ai propri vicini e salutare, ricordando che il galateo prevede che sia la donna a prendere l’iniziativa di allungare la mano per rispondere a un saluto discreto”. Il suggerimento di non invadere la privacy, vale, naturalmente, anche per i cellulari: “Mettete sempre il silenzioso e allontanatevi per parlare. Ma, soprattutto, non sentitevi importanti perché tutti vi cercano. Meglio dare degli orari per farvi chiamare quando non siete in spiaggia”. L’etichetta non risparmia commenti e richiami al buon gusto, specialmente in fatto di abbigliamento: “Dalla spiaggia al bar è decoroso indossare anche un semplice velo, pareo o altro, per rispettare il proprio corpo, che dal sole cocente va all’ombra, e per chi sta lavorando”. Stop insomma a passerelle improvvisate con modelle, non proprio in splendida forma: “Il bikini va bene, ma il costume intero in molti casi dona di più ed è più sensuale”. Quindi, se siete tra coloro che al mare si vogliono spogliare, è proprio il caso di dirlo, da ogni inibizione fisica, sappiate che il galateo disapprova.
Ma non tutti la pensano così: “Non esageriamo, la situazione è cambiata rispetto agli anni passati”, commenta Enrico Della Rosa, titolare della Spiaggia 61 di Riccione (e noto come Enrico il bagnino di Radio Deejay), “la radio non la porta più nessuno e anche le persone che giocano a racchettoni sul bagnasciuga (sarebbe vietato ma che cerchiamo di tollerarlo), sono diventate più attente”. Certo, chi si lamenta c’è sempre, ma anche i reclami si sono adeguati ai tempi che corrono: “Da quando non è più consentito fumare nei locali, capita che qualcuno si venga a lagnare del fatto che i vicini fumano sotto l’ombrellone, solo perché non siamo più abituati a sentire odore di sigarette in ogni luogo. Ma noi non possiamo vietarlo, al limite ci capita di dover cambiare posto a chi si lamenta”. E per evitare che ognuno senta i fatti degli altri? “Abbiamo trovato una soluzione che risolve il problema, almeno per le file vicine alla riva: tende più larghe e spaziose al posto degli ombrelloni (ospitano comodamente tre lettini), e separé tra un gazebo e l’altro”. Così, approfittando del calo di turisti che la Riviera romagnola ha registrato negli ultimi anni, lo spazio è aumentato a beneficio di tutti: “in fondo vacanza fa rima con libertà. Da qualche anno c’è meno gente, e qui ci piace l’idea di premiare chi continua a scegliere Riccione”. Oasi di pace, per i tanti vacanzieri in cerca di dare libero sfogo ai più inconsulti “orrori da spiaggia”.
- Lunedì 6 Agosto 2007



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Il 10 Agosto 2007 alle 17:18 Mare, profumo di mare. Regole di stile per chi sogna ancora Love Boat » Panorama.it - Bellavita ha scritto:
[...] LEGGI ANCHE: La beach etiquette [...]
Il 16 Agosto 2007 alle 13:21 Le corna? Fatele con classe. Ecco il galateo della scappatella estiva » Panorama.it - Bellavita ha scritto:
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