Lo champagne si stappa con la sciabola


In principio furono il Bidder Bar e la Cigar Room. Ora la terrazza del Grand Hotel Parker’s di Napoli, da dove si abbraccia con lo sguardo tutto il Golfo, ospita anche la prima champagneria del capoluogo partenopeo. Le prime bollicine vengono “liberate” il 6 settembre alle ore 20, quando il Brand Ambassador della Perrier Jouet darà il via alla degustazione della Cuvée de prestige Belle Epoque Blanc 1998. In un ambiente raccolto e molto sofisticato, i palati saranno allietati anche dal finger food dello chef Vincenzo Bacioterracino, in arte Baciòt, alla guida del ristorante George’s dello stesso Parker’s.

Sarà il primo dei “Giovedì dello champagne”, che l’hotel propone per tutto settembre: degustazioni guidate in abbinamento agli appetizer di Baciòt e scaldati da musica, arte e poesia. Difficile non citare l’evento del 13 settembre, quando il Parker’s si farà teatro di un rito secolare: il sabrage. L’apertura, cioè, delle bottiglie di champagne con la sciabola, una tecnica francese ereditata dalla Cour de Russie e dalla Cavalerie Napoléonienne. Per celebrare le vittorie in modo elegante ma spettacolare, i loro ufficiali usavano aprire le bottiglie in questo antico modo.

Al prezzo di 25 euro, giovedì 13 si assisterà al sabrage con bottiglie del prestigioso Mumm, si berrà una flute e si assaporerà del finger food. Ma chi volesse cimentarsi personalmente in questo difficile rito e poi conservare…pardon, bere l’intera bottiglia, potrà farlo. Dovrà solo aumentare un po’ il suo budget: 100 euro.

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