Nutraceutici e cibi hi-tech: l’antirughe non si spalma, si beve


Oggi bere ci fa belli. La nuova tendenza del beauty sono i cosmetici che agiscono da dentro: beveroni, yogurt o capsule che promettono effetti miracolosi, da soli o abbinati a una crema. Si chiamano, con un neologismo un po’ agghiacciante, nutraceutici e sono stati protagonisti dell’ultima edizione di Tuttofood. Fra i food trend presentati dall’osservatorio Nemo Lab c’erano cibi e bevande che promettono un ringiovanimento cutaneo, come lo yogurt Essensis e in Asia il Karada-Meguri-Cha, beauty drink lanciato sul mercato orientale da Coca-Cola. Arricchito con estratti di funghi, carote e arancia, migliora la microcircolazione e svolge un’azione detox rendendo la pelle più luminosa. E nel campo degli antirughe in bottiglia siamo solo all’inizio: Coca-cola sta lavorando in sinergia con L’Oréal a un vero cosmetico liquido dedicato alle donne “dai 25 anni in su”, che sarà lanciato nel 2008: nome presunto, Lumaé. E vanno per la maggiore, per elasticizzare la pelle, anche gli integratori a base di luteina, potente antiossidante che si trova nelle verdure.

Nell’ambito dei cibi hi-tech è da registrare anche l’arrivo di quelli che contengono, nell’involucro esterno, un codice da fotografare con il cellulare. Per poi ottenere sul display ingredienti, contenuti calorici e filiera di produzione, all’insegna del “sai cosa mangi”. Una tendenza nuova solo per noi: in Giappone quasi tutto è già “taggato” compresi gli hamburger di McDonald’s, forniti di codice per visualizzare sul telefonino i valori nutrizionali del pasto, mentre Coca-Cola l’anno scorso ha invaso il mercato messicano con 50 milioni di bottigliette Sprite interattive.
Buone notizie per i salutisti anche nel campo degli snack confezionati, le famigerate merendine da sempre simbolo di alimentazione scorretta. Da un progetto del Cnr nascono i Nutra-Snack, merendine che contengono composti nutraceutici di origine vegetale: carotenoidi, chinoni, flavonoidi, polifenoli e allicine con attività antiossidante, antibatterica, anticancerogena e antinfiammatoria. Per mangiare uno snack senza sensi di colpa, però, bisognerà attendere un paio d’anni: nel frattempo Enervit, che li commercializzerà, ha già a disposizione prodotti simili nella linea EnerZone.
Se però preferite essere trendy mangiando cibi più “normali”, puntate sull’Açai (si pronuncia “assaì”), un frutto brasiliano a bacca piccola color mirtillo. Ricchissimo di antiossidanti e sali minerali, si consuma com’è o sotto forma di purea di frutta surgelata in porzioni monodose. Per tentare di raggiungere le agognate 5 porzioni di frutta e verdura giornaliere.

Commenti

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Il 26 Ottobre 2007 alle 15:12 stevewind ha scritto:

A proposito di alimentazione e bellezza, qualcuno ha provato quei prodotti nuovi Alixir molto chic che vorrebbero essere l’alimentazione del futuro?

Il 29 Ottobre 2007 alle 17:12 barbara.sgarzi ha scritto:

stevewind: non ne so molto di più di quello che si trova online, cioè che si basano su probiotici che aiutano la flora batterica intestinale. Li proveremo…

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