
Per milioni di lavoratori italiani Natale non vuole dire solo qualche giorno di vacanza, ma anche “cesto aziendale”. Quella cosa in vimini o cartone, piena di mollicci torroncini e spumante della peggiore marca o di pancetta affumicata e bottiglia di champagne (a seconda degli utili dell’azienda per cui si lavora).
Ma quanto è apprezzato il dono che arriva dai piani alti? Pochissimo. Lo dice una ricerca commissionata da Sodexho Pass, società di servizi per le imprese, che ha intervistato un campione di circa 700 lavoratori dipendenti. E che ha anche fatto una classifica: il 38 per cento delle aziende italiane sceglie di regalare ai propri dipendenti la classica cesta. Il 18,6 per cento si limita a panettone o pandoro, l’8 per cento a bottiglie di vino o alcolici e il 6 per cento alle immancabili agende.
Ma i lavoratori si dichiarano insoddisfatti. Tra i regali meno apprezzati vince il calendario, votato dal 54,1 per cento degli intervistati. Seguono agende (46 per cento), penne (45), accessori da scrivania (36) e panettoni (32,3). Tutti bocciati.
Per questo motivo molte aziende si sono già convertite ai buoni regalo o a un cadeau in denaro che i lavoratori, per ovvie ragioni, apprezzano molto di più. Su una scala di valutazione da 1 a 10, gli intervistati hanno attribuito al denaro un punteggio di 8,5, ai viaggi l’8,4 e ai buoni regalo il 7,7. Mentre il rituale cesto si piazza solo al sesto posto, con un indice di gradimento di 6,3.
- Mercoledì 21 Novembre 2007



Commenti
Puoi lasciare un commento, oppure fare trackback dal tuo sito.
Il 21 Novembre 2007 alle 21:56 leomala ha scritto:
E’ ovvio che tra un regalo di un valore che oscilla tra 3 e 6 euro ( Panettoni, spumanti, agende…) uno preferisce un viaggio o un buono spesa o somma di denaro ( improponibile per la cifra sopra indicata )
Devi aver fatto log-in per inserire un commento.