Contro l’Aids, sempre. C’è anche da divertirsi

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Il 1° dicembre è la Giornata Mondiale per la lotta all’Aids. E c’è poco da girarci intorno: uno dei pochi metodi sicuri per proteggersi è il preservativo. Che però, almeno in Italia, ancora non riscuote il successo sperato, nonostante le parola tabù sia stata finalmente sdoganata in pubblicità, grazie a uno spot girato da Francesca Archibugi. E le resistenze si incontrano soprattutto fra i giovanissimi: l’utilizzo appare diminuito rispetto al 2005, come si riscontra dall’ultimo rapporto Eurispes-Telefono Azzurro (qui una sintesi in Pdf).
Ma protezione non deve far rima con fastidio o imbarazzo. Ecco la prova in questa carrellata giocosa che spazia fra le ultime tendenze…
Per una serata all inclusive, si può scegliere il preservativo Idom con Cd musicale abbinato, prodotto da Ondo Creation (tre pezzi lubrificati più Cd oppure, per i più ottimisti, il cofanetto da 12 pezzi più 4 Cd). Chi invece usa l’alibi delle misure oggi non ha più scuse visto che, dopo mesi di ricerche e sperimentazioni, il profilattico spray sta diventando realtà. L’inventore Jan Vinzenz Krause, dell’Institute for Condom Consultancy, chiarisce: è una bomboletta che spruzza uno strato di latex che si solidifica all’istante, adattandosi perfettamente a ogni dimensione. Per i più curiosi, sul sito c’è la spiegazione completa e si cercano pure volontari per sperimentarlo. Se preferite una soluzione più tradizionale per misure abbondanti, ci sono prodotti come Control Extra Large, più larghi (55 mm) e più lunghi (195 mm) rispetto a quelli tradizionali.

Uno dei produttori storici, Durex, sciorina le sue novità per proteggersi divertendosi: ad esempio i Milk Chocolate, colorati e aromatizzati al cioccolato. O, per chi sogna i Caraibi, i Tropical, dal profumo di frutta esotica. O ancora i Tingle Fresh con effetto fresco e mentolato. E come dimenticare i gloriosi Supporter color maglia-della-nazionale, creati in occasione degli ultimi Mondiali di calcio? Ancora, i Performa, che risolvono i problemi di durata con un leggero anestetico locale. E quelli di autostima, grazie al nome: “Quando sono nati, i profilattici ritardanti venivano associati a un problema da risolvere, causando disagio. Per questo li abbiamo chiamati “performanti”, per sottolineare il fatto che possono migliorare la qualità del rapporto”, spiega Emilio Ulivi, responsabile Ricerca e Sviluppo dell’azienda. Da Akuel rispondono con Nudo, Long Pleasure e Double Pleasure. Nudo è sottilissimo; Long Pleasure migliora la performance e Double Pleasure promette meraviglie “per lui e per lei” grazie a un sistema di microrilievi e nervature. Se siete nel dubbio, si possono provare tutti nella confezione Pleasure Mix.

Notevole anche la scelta online sui siti specializzati, molto amati perché permettono di bypassare farmacisti curiosi e file al supermercato. Su Preservativi.it chi ha un’insopprimibile voglia di comunicare può scegliere le confezioni da personalizzare con un messaggio spiritoso, a € 29,60 per 25 pezzi. Ovviamente disponibili colorati e aromatizzati: gialli per gusto banana, nero per il cioccolato (anche se gli esperti consigliano di evitare i colori scuri, visto che snelliscono. Vedete voi). Oppure puntare sui Primex Punto G che promettono di farvi raggiungere il mitico hot spot, più difficile da trovare del Graal. Sullo stesso sito potete fare (o farvi) un regalo originale: il kit Da Capodanno a Capodanno, 366 preservativi (uno in più, non si sa mai) di ogni tipo e colore in offerta speciale a € 85.
Su Comodo.it si trovano i condom griffati Benetton per i modaioli, i classici senza lattice per scongiurare allergie, ma anche quelli per vegani, realizzati da Condomi senza caseina, una proteina del latte. Le principali novità, però, fanno sapere dall’ufficio stampa, sono il Love Light Technosex e l’Inspiral: “Love Light Technosex brilla al buio se esposto alla luce per circa 30 secondi. Il periodo di massima luminosità è di 15 minuti (dovrebbero bastare, ndr), ma il prodotto resta visibile nell’oscurità per ore. Se lo si espone nuovamente alla luce mentre è ancora indossato, il Love Light si ricarica e torna a splendere. Tre pezzi costano € 5. Inspiral ha una particolare forma a chiocciola: massima elasticità per chi lo indossa e maggior stimolazione per entrambi i partner. Tre pezzi a € 3,30″.
[i](Credits: [url=http://www.flickr.com/photos/marcogomes/149116336/]Marco Gomes[/url] by Flickr)[/i]
Per il futuro, si attendono novità sul condom al femminile. Visto lo scarso successo, un pool di scienziati ha pensato bene di ridisegnarlo (più morbido, più sottile e semplice da usare). Ma la grande attesa è soprattutto per il contraccettivo stimolante; in pratica una sorta di Viagra da indossare. Arriva dall’Inghilterra, dove la casa farmaceutica Futura Medical lo ha sviluppato inserendo nel serbatoio Zanifil, un gel stimolatore che mantiene l’erezione durante il rapporto. E senza pillole blu.
Soddisfatti? Se volete saperne di più, non resta che leggere la storia del preservativo. E magari partecipare al tentativo di entrare nel Guinness con la catena di condom più lunga del mondo.

LEGGI ANCHE: Il Pulitzer David Sanford: Io, il virus e quattro pillole al giorno

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[i](Credits: Ansa)[/i]

Commenti

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Il 1 Dicembre 2007 alle 12:43 AIDS: GIORNATA MONDIALE PER LA LOTTA ALL’AIDS « Disha ha scritto:

[...] ARTCILO COMPLETO  [...]

Il 1 Dicembre 2007 alle 14:37 Giornata mondiale per la lotta all’Aids at Blimunda ha scritto:

[...] Per cui, ecco il mio modesto contributo per questa giornata così importante. Tags: aids, giornata mondiale lotta all-039aids, panorama.it, preservativi, prevenzione, sesso [...]

Il 1 Dicembre 2007 alle 22:55 rolloso ha scritto:

idee molto originali per farsi pubblicità

Il 21 Dicembre 2007 alle 13:15 Un orgasmo globale salverà la Terra? » Panorama.it - Hitech e Scienza ha scritto:

[...] Conflitti senza soluzione, effetto serra sempre più incombente, corsa agli armamenti, violenza, ingiustizie. In un mondo così problematico di cosa c’è davvero bisogno? Ma dell’amore, è ovvio. Che impegni avete per le 7,08 del mattino di sabato 22 dicembre? Speriamo nessuno perché per salvare la terra, sconfiggere i cambiamenti climatici e portare la pace in ogni angolo del pianeta c’è bisogno dello sforzo congiunto di tutti noi. Solo che per una volta potrebbe trattarsi di uno sforzo piacevole. Non ci viene chiesto di separare i rifiuti, far attraversare le vecchiette e porgere l’altra guancia, ma di fare sesso. L’unico sacrificio consiste nel doverlo fare a un orario stabilito, in modo che l’energia di questo amore universale possa concentrarsi in un unico momento catartico ed essere davvero efficace. Per quelli che abitano nel fuso orario italiano l’ora X scatta poco dopo le 7, che non è il massimo della comodità, ma non possiamo lamentarci: al Brasile tocca alle 4 di notte. A proporre, molto seriamente, l’orgasmo globale come soluzione ai mali del mondo è una coppia di pacifisti americani, Donna Sheehan e Paul Reffel, fondatori dell’organizzazione Baring Witness, che raccoglie attivisti di tutto il mondo disposti a prestare il proprio corpo alla causa della pace: foto aeree ritraggono grandi scritte e simboli di pace composti da corpi , spesso nudi. Sul sito dell’iniziativa Donna e Paul spiegano che la prima edizione del Global Orgasm, nel 2006, era incentrata sulla tensione montante tra il governo Usa e l’Iran, e a un anno di distanza c’è ancora bisogno dell’impegno di tutti per evitare quello ed altri conflitti. La “scienza” dietro all’operazione consiste nell’aver riscontrato che la consapevolezza simultanea e globale in determinate situazioni (crollo del World Trade center, manifestaziooni pacifiste di massa, catastrofi naturali) ha effetti misurabili, anche se non si capisce quali siano questi effetti, chi li abbia misurati e soprattutto con quale metro. Pensare all’amore, alla fratellanza, alla pace prima e dopo quest’orgasmo mondiale influirà potentemente sul campo energetico della Terra, sprigionando un’ondata di energie positive, potenziate dal fatto che il tutto si svolge in concomitanza del solstizio: la notte più lunga dell’anno nell’emisfero nord e il giorno più lungo nell’emisfero sud. Come questo possa portare la pace è difficile a dirsi, ma ancora più oscuro è il ruolo dell’attività sessuale simultanea nella lotta al riscaldamento globale. Si direbbe semmai che un evento del genere possa solo contribuire a far alzare la temperatura del pianeta. La ricetta degli organizzatori è semplice: più sesso felice e meno consumi di roba inutile che inquina quando viene prodotta, quando viene utilizzata e anche quando è gettata via. Attenzione però, ogni bambino che nasce è un consumatore-inquinatore in più, e di sovrappopolare il pianeta non c’è davvero bisogno. Sicché per fare meno figli e vivere in un mondo migliore, sabato mattina l’uso di un particolare prodotto, usa e getta per eccellenza, Donna e Paul lo consigliano eccome. [...]

Il 22 Dicembre 2007 alle 18:34 Giornata mondiale dell’orgasmo: siete tutti invitati « La Boulevard di Lady Cleopatra Weblog ha scritto:

[...]  Conflitti senza soluzione, effetto serra sempre più incombente, corsa agli armamenti, violenza, ingiustizie. In un mondo così problematico di cosa c’è davvero bisogno? Ma dell’amore, è ovvio. Che impegni avete per le 7,08 del mattino di sabato 22 dicembre? Speriamo nessuno perché per salvare la terra, sconfiggere i cambiamenti climatici e portare la pace in ogni angolo del pianeta c’è bisogno dello sforzo congiunto di tutti noi. Solo che per una volta potrebbe trattarsi di uno sforzo piacevole. Non ci viene chiesto di separare i rifiuti, far attraversare le vecchiette e porgere l’altra guancia, ma di fare sesso. L’unico sacrificio consiste nel doverlo fare a un orario stabilito, in modo che l’energia di questo amore universale possa concentrarsi in un unico momento catartico ed essere davvero efficace. Per quelli che abitano nel fuso orario italiano l’ora X scatta poco dopo le 7, che non è il massimo della comodità, ma non possiamo lamentarci: al Brasile tocca alle 4 di notte. A proporre, molto seriamente, l’orgasmo globale come soluzione ai mali del mondo è una coppia di pacifisti americani, Donna Sheehan e Paul Reffel, fondatori dell’organizzazione Baring Witness, che raccoglie attivisti di tutto il mondo disposti a prestare il proprio corpo alla causa della pace: foto aeree ritraggono grandi scritte e simboli di pace composti da corpi , spesso nudi. Sul sito dell’iniziativa Donna e Paul spiegano che la prima edizione del Global Orgasm, nel 2006, era incentrata sulla tensione montante tra il governo Usa e l’Iran, e a un anno di distanza c’è ancora bisogno dell’impegno di tutti per evitare quello ed altri conflitti. La “scienza” dietro all’operazione consiste nell’aver riscontrato che la consapevolezza simultanea e globale in determinate situazioni (crollo del World Trade center, manifestaziooni pacifiste di massa, catastrofi naturali) ha effetti misurabili, anche se non si capisce quali siano questi effetti, chi li abbia misurati e soprattutto con quale metro. Pensare all’amore, alla fratellanza, alla pace prima e dopo quest’orgasmo mondiale influirà potentemente sul campo energetico della Terra, sprigionando un’ondata di energie positive, potenziate dal fatto che il tutto si svolge in concomitanza del solstizio: la notte più lunga dell’anno nell’emisfero nord e il giorno più lungo nell’emisfero sud. Come questo possa portare la pace è difficile a dirsi, ma ancora più oscuro è il ruolo dell’attività sessuale simultanea nella lotta al riscaldamento globale. Si direbbe semmai che un evento del genere possa solo contribuire a far alzare la temperatura del pianeta. La ricetta degli organizzatori è semplice: più sesso felice e meno consumi di roba inutile che inquina quando viene prodotta, quando viene utilizzata e anche quando è gettata via. Attenzione però, ogni bambino che nasce è un consumatore-inquinatore in più, e di sovrappopolare il pianeta non c’è davvero bisogno. Sicché per fare meno figli e vivere in un mondo migliore, sabato mattina l’uso di un particolare prodotto, usa e getta per eccellenza, Donna e Paul lo consigliano eccome. [...]

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