Lusso e tecnologia per le nuove città da nababbi

L'acquario dopo la ristrutturazione nell'area di Bagnoli. (credits: Bagnoli futura)
Le città non bastano più a contenerci tutti? Il lusso unito alla progettazione del futuro può venire in aiuto. Lo dimostrano le ultime notizie del settore, dagli Emirati Arabi al Giappone passando per Mosca e l’Italia. Insomma, un movimento planetario dove ad essere premiato alla fine è il talento di eccezionali architetti con clienti sparsi in tutto il mondo. Il progetto più curioso è made in Mosca.

Proprio in una delle città simbolo dell’ex Unione Sovietica sorgerà quello che è stato definito il più grande edificio del mondo dal nome che già fa sognare: Crystal Island. Sarà un’immensa città-grattacielo, grande quattro volte il Pentagono, a forma di una gigantesca tenda ed ospiterà al suo interno 900 appartamenti, 3000 camere d’albergo, una scuola internazionale per 500 studenti, uffici, uno shopping center, alcuni centri sportivi e perfino un museo. Il costo non è un dettaglio da poco, 4 miliardi di dollari Usa, la firma è del prestigioso architetto britannico Norman Foster, la data prevista di consegna il 2014.

Ancora più ad est, a Tokio in Giappone, dovrebbe invece sorgere lo Sky City 1000, un’avveniristica città progettata dalla Takenaka Corporation, in grado di accogliere 35 mila residenti fissi e 100 mila impiegati. L’idea, in piedi dal 1989, ha subito negli ultimi mesi i test finali perché possa essere ufficialmente proposta al comune di Tokio, uno dei potenziali sovvenzionatori.

La proposta più ecologica arriva, invece, dagli Emirati Arabi. Con i soldi del petrolio gli sceicchi si stanno preparando a costruire la prima green city al mondo. In pieno deserto, senza auto, ad emissioni zero, alimentata da energie alternative sarà il test per il prototipo della città pulita e perfetta del futuro. Il suo nome è già un gioiello: Masdar.

E anche in Italia, seppure con maggiore lentezza, non mancano progetti innovativi anche se non hanno tanti zero dietro come quelli sopra citati. Per la maggiore stanno andando quelli che vedono nel sottosuolo il futuro di grandi città come Torino e Napoli. Al momento si tratta solo di modelli tridimensionali presentati in grandi congressi di geologia ma l’idea è mutuata dal Canada. Creare una città sotto la città, speculare e identica, due anime, uno stesso corpo.

Commenti

Puoi lasciare un commento, oppure fare trackback dal tuo sito.

Il 13 Settembre 2008 alle 16:39 ArchA International ha scritto:

Caofeidian, the vision of the future (la visione del futuro)…

Short movie made by Archa International, with images from the project “Ecocity Caofeidian, the first city of the third millennium” (Breve video realizzato da ArchA International, che vi propone numerose immagini tratte dal progetto “E…

Devi aver fatto log-in per inserire un commento.