Secondo un’indagine realizzata dell’Agenzia Europea per la sicurezza e la salute sul lavoro, il 25 per cento dei lavoratori europei soffre di mal di schiena e il 23 per cento lamenta problemi muscolari. Tra i fattori che aumentano le possibilità di rischio di contrarre questi disturbi, ci sono i ritmi di lavoro eccessivi, la scarsa soddisfazione professionale e, soprattutto, lo stress. Dopo i corsi di yoga e i servizi di massaggi direttamente in ufficio, ora l’ultima tendenza è quella di frequentare centri benessere con trattamenti all’insegna del relax pensati appositamente per uomini e donne d’affari che vogliono staccare la spina e ricaricare le energie per tornare al lavoro con più grinta. Così, dismesso l’abito grigio, il fine settimana si trascorre nel completo ozio e con la speranza di ritrovare la calma perduta tra le quattro mura dell’ufficio. Ecco qualche esempio. A Merano, in provincia di Bolzano, Villa Eden propone “manager relax”, un mini soggiorno con pensione completa che prevede tecniche di riflessologia, cromoterapia, un massaggio rilassante al cuoio capelluto, lezioni di acqua gym e la possibilità di accedere a una palestra attrezzata. “Visto il poco tempo a disposizione delle persone, abbiamo pensato di sfruttare il weekend per dare un taglio all’affaticamento mentale di chi è messo quotidianamente sotto scacco da responsabilità e scadenze. L’iniziativa ha già ottenuto un buon successo. Le prenotazioni arrivano soprattutto dagli uomini, ma anche un discreto numero di donne ha aderito con entusiasmo”, spiega l’ideatrice Angelika Schmid. A Spotorno, vicino a Savona, l’Hotel Royal –Bhotels organizza “uomo nuovo”, una terapia a base di acqua marina per dire addio alla stanchezza e ritrovare l’equilibrio: bagni in vasche con acqua di mare calda, idromassaggi, massaggi con acqua marina nebulizzata, impacchi di alghe e fanghi e trattamenti al viso e al corpo. “Si tratta di una cura tutta al naturale che utilizza l’azione combinata del sole, dello iodio e dell’acqua salata, aiutando ad allontanare lo stress oltre a ripristinare il corretto funzionamento delle cellule debilitate dai ritmi frenetici della vita moderna”, racconta Lorenzo Benvenuto, vice direttore della struttura. E assicura: “Quando i clienti completano il percorso, hanno un’altra faccia. A volte sono addirittura irriconoscibili”. Ora al manager non resta che trovare un fine settimana libero in agenda.
- Sabato 7 Giugno 2008



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