di Antonella Piperno
Il re di Sardegna è in temporaneo esilio. Si è rifugiato nella reggia keniota per gli ultimi giorni della sua contestata estate, attaccato dal popolo in rivolta contro la Sardegna miliardaria e cafona e pugnalato alle spalle perfino da colei che fino a ieri era la sua fedelissima alleata nelle notti condite da strass e champagne: Daniela Santanchè che, con un atto di autopentimento, ha appena dichiarato di provare imbarazzo di fronte a tanto lusso esibito in tempi in cui la gente fa fatica a campare. Secondo la leader della destra di Storace che ha iniziato le manovre di riavvicinamento al Pdl, il neodiseducativo Billionaire (di cui è socia al 10 per cento) andrebbe addirittura chiuso.
Il sovrano dunque rischia di rimanere da solo a difendere il suo regno. Esterna così, tra lo sconsolato e l’indignato: «Invidia. È solo invidia, il vero cancro dell’umanità. Oggi purtroppo nessuno si accontenta di quello che ha». Obiezione che non sta in piedi per l’onorevole di destra: invidiosa anche lei? «Daniela deve aver preso troppo sole. Anche se credo che il suo sia un problema politico. E quello che dice è assurdo: se il lusso dà improvvisamente fastidio allora bisogna chiudere Bulgari, Cartier. Anzi, facciamo una cosa, chiudiamo tutte le discoteche, i ristoranti, chiudiamo la Costa Smeralda e andiamocene tutti a Ostia in pizzeria. Ma non lo capiscono che il lusso muove l’economia, che il Billionaire porta soldi?».
L’appuntamento per l’intervista telefonica è fissato alle «11, Kenia time», come scrive nel suo sms il fanatico dell’angloitaliano che nel suo sito si presenta come «a successful manager» con relativa traduzione: «Un uomo che costruisce successi». Il demiurgo del Billionaire è volato nel suo resort di Malindi Lion in the sun alla vigilia di Ferragosto, prima di tornare al lavoro a Valencia al Gp di Formula 1, nelle sue vesti di team manager Renault («Il mio vero lavoro, il Billionaire è solo un hobby»). Dopo soli otto giorni a Porto Cervo. Pesantissimi. Perché al sovrano che regnava incontrastato da dieci anni, in questa inedita estate di lotta di classe in Costa Smeralda, il popolo in rivolta non gli ha fatto mancare nulla: le critiche per il matrimonio cafon-sfarzoso; le contestazioni per lo sbandierato menu turistico anticrisi a 200 euro al Billionaire («Un’inesattezza, ne bastano 120, se non si ordina pesce anche 100» precisa lui, novello Maria Antonietta che in mancanza di pane carasau vorrebbe sfamare il popolo sardo con le brioche); le polemiche per l’ingresso negato a un ragazzo con le stampelle («Non c’ero, non sono il portiere d’albergo del Billionaire, ma i miei manager mi dicono che non è andata così»). E, massimo sfregio rivoluzionario, i gavettoni lanciati dai neosanculotti da spiaggia sul monarca sbarcato nel suo nuovo «Billionaire beach rubacuori» sull’arena di Capriccioli, in compagnia della corte accomodata su tre gommoni.
La rivoluzione sarda è appena cominciata. Ma il re dalla corona sbilenca ha un’altra verità, non ci sta a incarnare il simbolo dello sfarzo arrogante e cafone: «Non è vero che in Sardegna mi contestano, ogni volta che scendo in spiaggia la gente si accalca per avere foto con me, anche 200 al giorno. Quella di Capriccioli è solo una bufala mediatica, ordita da qualche invidioso. Nessuno mi ha mai tirato gavettoni».
Veramente sono state fotografate anche le secchiate d’acqua…
Però non erano dirette a me, che ero arrivato indisturbato da un pezzo, ma al terzo gommone, quello che portava i miei amici russi.
Perché andava veloce, incurante dei bagnanti a mollo…
I gommoni erano a motore spento. Era tutto organizzato: sulla spiaggia c’era un paparazzo pronto a scattare e quelli che tiravano gavettoni erano solo quattro, mica tutti i bagnanti. E poi non li capisco: i vu’ cumprà che girano in spiaggia con le sedie arrugginite non li disturbano, chi investe in Sardegna sì.
Forse sono infastiditi dalla nuova «beach» per ricconi, inaugurata proprio in un’estate di crisi.
Ma su quella spiaggia un chiosco c’era già. E io offro un comfort maggiore, l’anno prossimo metterò anche le tende. E venirci mica è un obbligo, chi non gradisce può andare altrove. Non capisco tutto questo accanirsi contro il Billionaire e il Rubacuori che danno lavoro a 265 persone. Quando poi la Costa Smeralda è piena di ristoranti più cari dei miei. Deve essere la solita invidia. Che comunque mi porta fortuna.
Cioè?
Quest’anno il Billionaire sta andando benissimo, fanno a gara per accaparrarsi un tavolo.
Però si dice che la qualità della clientela sia un po’ scaduta. Perfino lo stilista Roberto Cavalli, ex habitué, ha detto di aver chiuso «con la volgare esibizione di certi locali dove si considerano vip le starlette televisive».
L’esternazione di Cavalli mi stupisce, visto che sua moglie Eva c’è sempre. Se quello della Santanchè è un problema politico il suo è personale: vuole fare il giovane, quest’anno ha preferito Ibiza, dove i voli low cost scaricano i turisti mordi e fuggi nelle discoteche da 5mila persone. Quelli sì che sono cafoni. Qualcuno mi dica quali sono i cafoni al Billionaire: nel nostro privé questa estate è passata gente come gli Aznar, Kate Moss, Naomi Campbell. E pochi russi, non è vero che il locale è pieno di oligarchi arricchiti, anche se io non ho niente contro di loro, anzi, welcome. Queste polemiche però mi stanno innervosendo, va a finire che non vado più a passare l’estate in Sardegna.
Anche perché, lavorandoci, forse non sono esattamente vacanze. Adesso che è in Kenia come si rilassa?
Sveglia alle otto meno un quarto, passeggiata, poi idromassaggi, fanghi, lunch leggero in spiaggia. Ho perso cinque chili, anche grazie ai pomeriggi sportivi, basket, tennis. E alle dieci di sera tutti a dormire, senza neanche un bicchiere di vino a cena.
Una vita monacale. La giovane neosposa Elisabetta Gregoraci non si annoia?
No, condivide. Abbiamo gli stessi interessi, anche lei è molto attenta alla cura del fisico. E poi in vacanza si cercano stili di vita opposti a quelli lavorativi: durante l’anno noi facciamo tardi la sera, qui ci riposiamo.
Com’è la sua prima estate da sposato?
Rassicurante: non penso più al singolare, ho accanto una donna con cui condividere tutto.
In vacanza legge?
Sì, adesso mi sto dedicando all’ultimo saggio di Giulio Tremonti, La paura e la speranza.
Non proprio una lettura d’evasione, si parla di crisi globale, secondo lei come si dovrebbe affrontare quella che ha colpito anche la Sardegna?
Allungando la stagione, la Sardegna deve diventare la Florida italiana. Servirebbe anche abbassare un po’ i prezzi.
Lei al Billionaire lo ha fatto?
Diciamo che non li ho alzati.
Ma da ragazzino, quando abitava a Verzuolo con i suoi genitori insegnanti elementari, che vacanze si concedeva?
Andavamo a Sanremo, dove i miei avevano una casetta. Quando sono cresciuto un po’, ho cominciato a girare con gli amici.
Dove?
In Sardegna, a Castelsardo. Altro che Billionaire, facevo il maestro di sci, avevo pochi soldi in tasca e andavamo in campeggio. Avevamo dei trucchi per farci bastare i nostri pochi soldi: tenere meticolosamente i conti e, soprattutto, frequentare gente con il portafogli più pieno. Bei tempi, dopo due giorni sapevamo quali erano le tende da frequentare, quelle con le ragazze più belle.
Ha deciso lì che da grande sarebbe diventato il re del Billionaire?
Ci sono arrivato qualche anno dopo quando sono andato in gita a Monte Carlo «a vedere come erano fatti i ricconi». Scendevano da barche di 20 metri che mi sembravano transatlantici. Li guardavo e pensavo: «Se ce l’hanno fatta loro posso farcela anch’io».
Partecipa al FORUM: “Estate cafona: dove finisce il divertimento e inizia la maleducazione?”
- Venerdì 22 Agosto 2008



Commenti
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Il 22 Agosto 2008 alle 12:29 nicolaparente ha scritto:
Sono un assiduo frequentatore della costa smeralda ( ci passo tutte le estati ).
Ora vi comunico le enormi inesattezze o meglio BALLE ( sempre che non siano cose delle quali è certo solo perchè qualche suo MANAGER gliele fa credere..in ogni caso è lui a sbagliare fidandosi ) affermate da Briatore :
«Non c’ero, non sono il portiere d’albergo del Billionaire, ma i miei manager mi dicono che non è andata così»
REPLICA : Caro Flavio, sei tu il Billionaire! Se accadono queste cose è perchè non sei in grado di gestire i tuoi MANAGER!
Non è che quando le cose vanno bene il merito è tutto tuo e quando vanno male è colpa dei tuoi manager giusto?
«Non è vero che in Sardegna mi contestano, ogni volta che scendo in spiaggia la gente si accalca per avere foto con me, anche 200 al giorno. Quella di Capriccioli è solo una bufala mediatica, ordita da qualche invidioso. Nessuno mi ha mai tirato gavettoni».
REPLICA : Caro Flavio, confondi la popolarità con il consenso. Ricorda che anche ai processi di PACCIANI c’èra la fila… ma non credo che PACCIANI potesse dire che non era contestato perchè era popolare! ( ovviamente è solo un paragone a titolo esplicativo ).
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REPLICA : Bugia! Io c’ero! Le secchiate erano proprio rivolte a te e a Emilio Fede! Perchè raccontare balle, facendo passare per cretini tutti i turisti che erano presenti ( tanti ) in quel momento sulla spiaggia?
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REPLICA : Caro Flavio, dovresti utilizzare un ufficio stampa prima di dire certe cose, eviteresti brutte figure. Perchè confondere una persona che lavora, magari abusivamente ma comunque che con fatica arriva alla fine del mese, con chi come te PIENO DI SOLDI poteva evitare di disturbare i turisti con i sfarzi e caos. I turisti sopportano chi ha necessità di dover trovare i soldi per mangiare, non certo chi poteva prendere la propria auto ( ma forse poi si fa troppa fila..sotto il caldo….troppo tempo…) e invece ha preferito rompere le balle ai quei poveri turisti di terza classe!
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REPLICA : Caro Flavio, mi risultano non più di 40 persone nel tuo enturage. Quindi o le altre sono a nero, o ti fanno credere di pagare persone che non lavorano, forse hai calcolato anche i lavoratori di altre tue attività che non conosciamo?
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REPLICA : Caro Flavio, vuoi dire che la tua fortuna è determinata dall’invidia e non dalla tua bravura? Ammetti quindi che non centra la bravura ma è tutta fortuna? ( fidati ti serve un ufficio stampa ).
E poi quale fortuna? Quest’anno le cose vanno male, il Billionaire è sempre vuoto, il Rubacuori ha chiuso con gli aperetivi per mancanza di presenze…. I vip hanno scelto il sottovento ( la bufala che la costa smeralda è vuota è tua pura invenzione per nascondere l’estate flop dei tuoi locali ).
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REPLICA : Caro Flavio, o sei bugiardo o i tuoi manager ti raccontano stupidate ( tu sei in kenya..che ne sai? ). Il Billionaire e il Rubacuori quest’anno sono veri e propri FLOP. Mancano VIP, mancano clienti. I tavoli sono SEMPRE tutti vuoti. Solo il Ristorante del Billionaire CIPRIANI ha lavorato bene, ma dopo la cena le persone uscivano per recarsi al Sottovento o al Pepero, come te la spieghi? Pure Lele Mora ( tuo socio al 10% ) quest’anno ha preferito snobbarti ( forse per il casino della Yespica 2007?), pure la Santachè ( altra tua socia? ) dice che è meglio chiudere il Billionaire. In ogni caso, basta chiedere a qualsiasi turista in sardegna, o ancora più facilmente a un cameriere del Billionaire per sentirsi dire “quest’anno un vero fallimento”. Basta bugie Flavio! ( ora capisco che potresti avere un futuro in politica….li i bugiardi hanno successo ).
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REPLICA : Caro Flavio, a me stupisce prima di tutto che tu non prenda atto che TUTTI stiano dicendo il contrario di ciò che dici tu. Sembra un po la barzelletta del tipo che viaggia contromano sull’autostrada e ascoltando la radio sente “UN pazzo in autostrada viaggia contromano” e lui esorta con “altro che UNO qui TUTTI sono contromano”. PS : Eva è venuta due volte al Billionaire questa estate…questo non vuol dire SEMPRE!
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REPLICA : Caro Flavio, ripeto ti serve un ufficio stampa. Cosi affermi che chi non ha soldi per fare vacanze ad alto costo e deve limitarsi a vacanze a basso costo è definita gente cafona? Ma non ti vergogni?
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REPLICA : Caro Flavio, è una minaccia o una promessa? Credimi la tua mancanza non si è sentita. L’unica volta che sei venuto al Rubacuori sei stato criticato e gavettonato. Al Billionaire nessuno ti ha ne osannato ne criticato quando sei venuto per tutto il mese di Luglio ( tutte le sere ) e nessuno si è accorto della tua presenza ( anche perchè c’era cosi poca gente…una media di 40/50 persone a serata..un po poche no ? ).
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REPLICA : Caro Flavio, dovresti dire anche come sei riuscito a farcela. Nessuno sulla stampa ricorda il tuo passato, dato che i tuoi interessi attualmente sono gli interessi di molti nel settore della finanza e dell’economia. Ma come recita del resto la tua biografia su Wikipedia :
1) Apristi un Ristorante che portava il tuo sopranome TRIBULA, ma che hai dovuto chiudere per debiti…
2) Facesti il piazzista di polizze assicurative in collaborazione con Attillio Dutto ( che fu poi assassinato con una bomba nella sua auto il 21 marzo 1979 ). Si dice che pestò i piedi a qualcuno in Costa Azzurra e cosi fu ucciso..ma non si sa perchè. Da questo momento per Briatore è escalation.
3) Magicamente da assicuratore ex ristoratore, Briatore diventa consulente per una società ( CGI ) di Achille Caproni, che acquisto su suggerimento dello stesso Briatore acquisto la PARAMATTI ( società che poi fu venduta a EFIM ). Diverse società del gruppo fallirono lasciando un buco di 14 miliardi di lire.
4) Imprenditorialmente quindi la consulenza di Briatore non fu un successone, anzi ci rimesero l’impiego centinaia di dipendenti andati poi in cassa integrazione.
5) In questo momento Briatore si dedico’ al mondo della discografia.
6) Immediatamente dopo, Briatore fu condannato in primo grado a 1 anno e 6 mesi ( a bergamo ) per truffa. Il tribunale ritenne che Briatore era a capo della banda “il gruppo di Milano”, volto a truffare persone con alto reddito. Nella retata dell’epoca che blocco questa attività, fece diversi arresti e indago’ tra i tanti anche Emilio Fede ( attuale amico intimo di Briatore…chissà come mai ). Nella vicenda furono coinvolti grandi nomi della finanza e dell’economia.
7) Briatore non fece un solo giorno di carcere, poichè si rifugiò per tempo nelle Isole Vergini, nelle quali apri alcuni negozi Benetton ( per l’amicizia con Luciano Benetton ).
8) Briatore torna in Italia senza dover fare un giorno di prigione dopo un amnistia ( che fortuna eh? ).
9) Nel 2003 fu coinvolto nuovamente in vicende giudiziare dal P.M Woodcock a Potenza, il quale chiese per Briatore la custodia cautelare.
Seppur abbia sempre affermato che lo sport non era di suo interesse, il suo incarico alla Renault ebbe notevole successo e lo ha tutt’ora.
In definitiva, in questo e’ stato ed e’ bravo, lo si deve ammettere.
In tutto il resto meglio che lasci perdere.
Briatore dovrebbe dedicarsi alla Formula 1 e basta, senza farsi coinvolgere da inetti collaboratori che nella gran maggioranza dei casi ( si verifichi ) non sanno parlare nemmeno l’italiano….e si lascia fare che si occupino di strategie, di business e di cose che non competono persone non preparate.
Truffe, Discografia, Ristorazione, Intrattenimento..sono settori nei quali Briatore non dovrebbe confrontarsi perchè non è preparato.
Si lascia condurre da incapaci che poi fanno perdere in immagine a ciò che invece può supportare la sua vita imprenditoriale.
Per risparmiare 100.000 euro Briatore, è buono di perdere immagine poi un un altro campo dove ci rimette 10.000.000 di euro!
Può essere che non gli interessi e che per lui sia tutto un gioco?
Fidatevi, lo conosco! Nulla è un gioco per Briatore quando ci sono di mezzo i soldi!
Quanto sopra citato è solo un report dei fatti, con dati presi da Wikipedia colorati da esperienze personali.
Che sia di monito a Briatore. Che eviti di raccontare balle a chi gli sta vicino ( e ai media ) e che vede ( e vedono ) giorno per giorno come chi si spaccia per suo collaboratore alla fine gliela mette dietro…senza considerare che questa attuale pessima gestione è operato di chi è proprio al suo fianco, che per motivi che pochi sanno ( ma esistono ) deve rimanere li, PER FORZA!
Il 22 Agosto 2008 alle 12:32 nicolaparente ha scritto:
Sono un assiduo frequentatore della costa smeralda ( ci passo tutte le estati ).
Ora vi comunico le enormi inesattezze o meglio BALLE ( sempre che non siano cose delle quali è certo solo perchè qualche suo MANAGER gliele fa credere..in ogni caso è lui a sbagliare fidandosi ) affermate da Briatore :
«Non c’ero, non sono il portiere d’albergo del Billionaire, ma i miei manager mi dicono che non è andata così»
REPLICA : Caro Flavio, sei tu il Billionaire! Se accadono queste cose è perchè non sei in grado di gestire i tuoi MANAGER!
Non è che quando le cose vanno bene il merito è tutto tuo e quando vanno male è colpa dei tuoi manager giusto?
«Non è vero che in Sardegna mi contestano, ogni volta che scendo in spiaggia la gente si accalca per avere foto con me, anche 200 al giorno. Quella di Capriccioli è solo una bufala mediatica, ordita da qualche invidioso. Nessuno mi ha mai tirato gavettoni».
REPLICA : Caro Flavio, confondi la popolarità con il consenso. Ricorda che anche ai processi di PACCIANI c’èra la fila… ma non credo che PACCIANI potesse dire che non era contestato perchè era popolare! ( ovviamente è solo un paragone a titolo esplicativo ).
*Però non erano dirette a me, che ero arrivato indisturbato da un pezzo, ma al terzo gommone, quello che portava i miei amici russi.*
REPLICA : Bugia! Io c’ero! Le secchiate erano proprio rivolte a te e a Emilio Fede! Perchè raccontare balle, facendo passare per cretini tutti i turisti che erano presenti ( tanti ) in quel momento sulla spiaggia?
*E poi non li capisco: i vu’ cumprà che girano in spiaggia con le sedie arrugginite non li disturbano, chi investe in Sardegna sì.*
REPLICA : Caro Flavio, dovresti utilizzare un ufficio stampa prima di dire certe cose, eviteresti brutte figure. Perchè confondere una persona che lavora, magari abusivamente ma comunque che con fatica arriva alla fine del mese, con chi come te PIENO DI SOLDI poteva evitare di disturbare i turisti con i sfarzi e caos. I turisti sopportano chi ha necessità di dover trovare i soldi per mangiare, non certo chi poteva prendere la propria auto ( ma forse poi si fa troppa fila..sotto il caldo….troppo tempo…) e invece ha preferito rompere le balle ai quei poveri turisti di terza classe!
*Non capisco tutto questo accanirsi contro il Billionaire e il Rubacuori che danno lavoro a 265 persone*
REPLICA : Caro Flavio, mi risultano non più di 40 persone nel tuo enturage. Quindi o le altre sono a nero, o ti fanno credere di pagare persone che non lavorano, forse hai calcolato anche i lavoratori di altre tue attività che non conosciamo?
*Deve essere la solita invidia. Che comunque mi porta fortuna.*
REPLICA : Caro Flavio, vuoi dire che la tua fortuna è determinata dall’invidia e non dalla tua bravura? Ammetti quindi che non centra la bravura ma è tutta fortuna? ( fidati ti serve un ufficio stampa ).
E poi quale fortuna? Quest’anno le cose vanno male, il Billionaire è sempre vuoto, il Rubacuori ha chiuso con gli aperetivi per mancanza di presenze…. I vip hanno scelto il sottovento ( la bufala che la costa smeralda è vuota è tua pura invenzione per nascondere l’estate flop dei tuoi locali ).
*Quest’anno il Billionaire sta andando benissimo, fanno a gara per accaparrarsi un tavolo.*
REPLICA : Caro Flavio, o sei bugiardo o i tuoi manager ti raccontano stupidate ( tu sei in kenya..che ne sai? ). Il Billionaire e il Rubacuori quest’anno sono veri e propri FLOP. Mancano VIP, mancano clienti. I tavoli sono SEMPRE tutti vuoti. Solo il Ristorante del Billionaire CIPRIANI ha lavorato bene, ma dopo la cena le persone uscivano per recarsi al Sottovento o al Pepero, come te la spieghi? Pure Lele Mora ( tuo socio al 10% ) quest’anno ha preferito snobbarti ( forse per il casino della Yespica 2007?), pure la Santachè ( altra tua socia? ) dice che è meglio chiudere il Billionaire. In ogni caso, basta chiedere a qualsiasi turista in sardegna, o ancora più facilmente a un cameriere del Billionaire per sentirsi dire “quest’anno un vero fallimento”. Basta bugie Flavio! ( ora capisco che potresti avere un futuro in politica….li i bugiardi hanno successo ).
*L’esternazione di Cavalli mi stupisce, visto che sua moglie Eva c’è sempre.*
REPLICA : Caro Flavio, a me stupisce prima di tutto che tu non prenda atto che TUTTI stiano dicendo il contrario di ciò che dici tu. Sembra un po la barzelletta del tipo che viaggia contromano sull’autostrada e ascoltando la radio sente “UN pazzo in autostrada viaggia contromano” e lui esorta con “altro che UNO qui TUTTI sono contromano”. PS : Eva è venuta due volte al Billionaire questa estate…questo non vuol dire SEMPRE!
*Se quello della Santanchè è un problema politico il suo è personale: vuole fare il giovane, quest’anno ha preferito Ibiza, dove i voli low cost scaricano i turisti mordi e fuggi nelle discoteche da 5mila persone. Quelli sì che sono cafoni.*
REPLICA : Caro Flavio, ripeto ti serve un ufficio stampa. Cosi affermi che chi non ha soldi per fare vacanze ad alto costo e deve limitarsi a vacanze a basso costo è definita gente cafona? Ma non ti vergogni?
*Queste polemiche però mi stanno innervosendo, va a finire che non vado più a passare l’estate in Sardegna.*
REPLICA : Caro Flavio, è una minaccia o una promessa? Credimi la tua mancanza non si è sentita. L’unica volta che sei venuto al Rubacuori sei stato criticato e gavettonato. Al Billionaire nessuno ti ha ne osannato ne criticato quando sei venuto per tutto il mese di Luglio ( tutte le sere ) e nessuno si è accorto della tua presenza ( anche perchè c’era cosi poca gente…una media di 40/50 persone a serata..un po poche no ? ).
*Ci sono arrivato qualche anno dopo quando sono andato in gita a Monte Carlo «a vedere come erano fatti i ricconi». Scendevano da barche di 20 metri che mi sembravano transatlantici. Li guardavo e pensavo: «Se ce l’hanno fatta loro posso farcela anch’io»*
REPLICA : Caro Flavio, dovresti dire anche come sei riuscito a farcela. Nessuno sulla stampa ricorda il tuo passato, dato che i tuoi interessi attualmente sono gli interessi di molti nel settore della finanza e dell’economia. Ma come recita del resto la tua biografia su Wikipedia :
1) Apristi un Ristorante che portava il tuo sopranome TRIBULA, ma che hai dovuto chiudere per debiti…
2) Facesti il piazzista di polizze assicurative in collaborazione con Attillio Dutto ( che fu poi assassinato con una bomba nella sua auto il 21 marzo 1979 ). Si dice che pestò i piedi a qualcuno in Costa Azzurra e cosi fu ucciso..ma non si sa perchè. Da questo momento per Briatore è escalation.
3) Magicamente da assicuratore ex ristoratore, Briatore diventa consulente per una società ( CGI ) di Achille Caproni, che acquisto su suggerimento dello stesso Briatore acquisto la PARAMATTI ( società che poi fu venduta a EFIM ). Diverse società del gruppo fallirono lasciando un buco di 14 miliardi di lire.
4) Imprenditorialmente quindi la consulenza di Briatore non fu un successone, anzi ci rimesero l’impiego centinaia di dipendenti andati poi in cassa integrazione.
5) In questo momento Briatore si dedico’ al mondo della discografia.
6) Immediatamente dopo, Briatore fu condannato in primo grado a 1 anno e 6 mesi ( a bergamo ) per truffa. Il tribunale ritenne che Briatore era a capo della banda “il gruppo di Milano”, volto a truffare persone con alto reddito. Nella retata dell’epoca che blocco questa attività, fece diversi arresti e indago’ tra i tanti anche Emilio Fede ( attuale amico intimo di Briatore…chissà come mai ). Nella vicenda furono coinvolti grandi nomi della finanza e dell’economia.
7) Briatore non fece un solo giorno di carcere, poichè si rifugiò per tempo nelle Isole Vergini, nelle quali apri alcuni negozi Benetton ( per l’amicizia con Luciano Benetton ).
8) Briatore torna in Italia senza dover fare un giorno di prigione dopo un amnistia ( che fortuna eh? ).
9) Nel 2003 fu coinvolto nuovamente in vicende giudiziare dal P.M Woodcock a Potenza, il quale chiese per Briatore la custodia cautelare.
Seppur abbia sempre affermato che lo sport non era di suo interesse, il suo incarico alla Renault ebbe notevole successo e lo ha tutt’ora.
In definitiva, in questo e’ stato ed e’ bravo, lo si deve ammettere.
In tutto il resto meglio che lasci perdere.
Briatore dovrebbe dedicarsi alla Formula 1 e basta, senza farsi coinvolgere da inetti collaboratori che nella gran maggioranza dei casi ( si verifichi ) non sanno parlare nemmeno l’italiano….e si lascia fare che si occupino di strategie, di business e di cose che non competono persone non preparate.
Truffe, Discografia, Ristorazione, Intrattenimento..sono settori nei quali Briatore non dovrebbe confrontarsi perchè non è preparato.
Si lascia condurre da incapaci che poi fanno perdere in immagine a ciò che invece può supportare la sua vita imprenditoriale.
Per risparmiare 100.000 euro Briatore, è buono di perdere immagine poi un un altro campo dove ci rimette 10.000.000 di euro!
Può essere che non gli interessi e che per lui sia tutto un gioco?
Fidatevi, lo conosco! Nulla è un gioco per Briatore quando ci sono di mezzo i soldi!
Quanto sopra citato è solo un report dei fatti, con dati presi da Wikipedia colorati da esperienze personali.
Che sia di monito a Briatore. Che eviti di raccontare balle a chi gli sta vicino ( e ai media ) e che vede ( e vedono ) giorno per giorno come chi si spaccia per suo collaboratore alla fine gliela mette dietro…senza considerare che questa attuale pessima gestione è operato di chi è proprio al suo fianco, che per motivi che pochi sanno ( ma esistono ) deve rimanere li, PER FORZA!
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