
Viaggi enogastronomici alla scoperta dei grandi vini della Sardegna e del Sud Italia. Itinerari di cultura all’insegna della storia e delle tradizioni dei rossi del Meridione. Chi va in Sardegna, può apprezzare, tra i tanti rossi, il Nepente, vero fiore all’occhiello dell’isola. La parola deriva dal greco Nepentos, (senza sofferenza). Il vino è addirittura citato da Omero nell’Iliade e nell’Odissea, come il preferito di Elena che lo offre anche a Telemaco quando il figlio di Ulisse si reca a Sparta per avere notizie del padre. Ed è stato amatissimo anche da Gabriele D’Annunzio che lo ha lodato in varie occasioni segnalandolo per lettera a molte delle sue donne. Una gita ad Avellino, in Campania non può prescindere dalla visita all’azienda agricola di Mastroberardino ed alla emergente Fattoria Terre colte. Quest’ultima ha messo a punto il singolare progetto Meraviglia, il vino che diventa un’opera d’arte: la Fattoria, infatti, ha realizzato una serie limitata di bottiglie che sono state interpretate da uno o più artisti che hanno trasformato la bottiglia stessa in un’opera d’arte unica. Per il 2009 le bottiglie sono dotate di una etichetta in raso dipinta a mano, con temi differenti, dal pittore Umberto Maione. Per il 2010 l’etichetta sarà una originalissima ceramica vietrese con soggetto a tema con il vino stesso. Il fiore all’occhiello di Mastroberardino, invece, è il rosso Villa dei Misteri, ottenuto con vitigni innestati secondo le antiche tecniche colturali nella città di Pompei sommersa dall’eruzione del ‘79 d.C. Naturalmente la produzione è limitata.
- Mercoledì 1 Aprile 2009



Commenti
Puoi lasciare un commento, oppure fare trackback dal tuo sito.
Il 3 Maggio 2009 alle 16:03 winon ha scritto:
Io sono stato in un paesino del Sud Salento, dove lo stile di vita è veramente slow, oltre alla lentezza si possono apprezzare i sapori, l’arte e soprattutto il vino. Ho visitato una cantina e degustato dei vini che sono il chiaro frutto di quella terra meravigliosa: negroamaro, primitivo, il prezioso Lama del Tenente…se vi trovate nel salento passate da Depressa, in piazza Castello c’è un tesoro che vi aspetta!Ci sono dei riferimenti sul sito http://www.casteldisalve.com
Il 29 Novembre 2010 alle 11:59 zaggo ha scritto:
Io invece vivo in un paesino del Sud, provincia di Benevento, dove lo slow-life è veramente deliziosa. Non ci sono ritmi frenetici, stressanti ma tutto viene addolcito e reso più relax dal paesaggio fatto di vigne che scendono lungo le colline e gli uliveti che incorniciano le stesse. I vini di questa zona dell’interno Campania, si può definire ancora vergine e incontaminata nonostante i problemi che si ascoltano nei media-news. Qui prendono vita vini intensi e delicati: aglianico del taburno, la falanghina frutto di piccole realtà ancora oggi a conduzione familiare. Vi consiglio di venirci a scoprire… ne rimarrete soddisfatti!! C’è un sito che offre soltanto vini di questo territorio, vi lascio il link http://www.zagreo.com
Devi aver fatto log-in per inserire un commento.