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Soluzioni per le città, da Milano a Shanghai il miracolo della luce

Attilio Stocchi - I colori della luce

Arredare le città con la luce. Renderle più belle, più rassicuranti e più sicure. La riqualificazione urbana passa per l’illuminazione, un’arma in più a disposizione delle pubbliche amministrazioni locali. Città e paesi, singoli quartieri o intere metropoli ripensati attraverso progetti illuminotecnici e soluzioni all’insegna dell’efficienza energetica. Le 44 proposte di giovani e celebri architetti e urbanisti saranno presentate durante Urban Solutions, laboratorio aperto nell’ambito di Livinluce ed EnerMotive 2009, a Fieramilano dal 26 al 30 maggio.

I lavori della fiera verranno seguiti in diretta da una finestra aperta appositamente su Facebook. I nomi dei progettisti vanno dai più noti a quelli emergenti: tra gli altri, Massimiliano Fuksas, Aldo Cibic, Gregotti, Italo Rota, Renzo Piano, Luca Moretto, Attilio Stocchi. I progetti ridisegnano con la luce luoghi italiani ed esteri. Dalla stazione di Torino Porta Nuova al Duomo di Milano, dalle città di Benevento e Salerno all’Eur di Roma, dalla piazza principale di Vinci al Padiglione italiano dell’Esposizione universale di Shanghai, fino alla nuova città Pujiang vicino alla stessa Shanghai.

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Finger food contro cibo di strada, una sfida in Sicilia

Cibo di strada

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Finger food vs. Cibo di strada. Più che una vera sfida, è stato una festa per gli invitati il confronto tra le creazioni dei Jeunes Restaurateurs d’Europe e i piatti tradizionali del mercato palermitano di Vucciria. Lunedì 19 maggio, nelle storiche cantine Florio sulla riva del mare di Marsala, i 300 ospiti dell’azienda vinicola siciliana Duca di Salaparuta hanno fatto da giuria tra bancarelle e carretti da una parte e calici e tovaglie in lino dall’altra. “Duca e Vucciria”, che racchiude le due filosofie, era il nome dato alla serata.

L’arte dei Jeunes Restaurateurs ha lasciato l’imbarazzo della scelta tra 21 nuove ricette. Solo qualche esempio: Raviolo crudo di gambero rosso farcito di melone, finocchietto selvatico e sale di Mothia al limone su crostino di pane all’extravergine di Tonda Iblea; Sorbetto di ricci di mare con spuma di ricotta ovina e riduzione di fragole; Ravioli di seppia, acqua di mare, carbone di liquirizia e olive; Insalatina di asparagi verdi e cannellini bianchi alla vaniglia con code di scampo e gambero. Cibo di strada a Palermo vuol dire invece Pane e milza, pane e panelle, arancini, sfincione. A capo dei cuochi di Vucciria c’era Rocky Basile, che con le sue performance spopola anche su Youtube:

I vini della serata sono arrivati dalle cantine Florio e Duca di Salaparuta: un Kados del 2007, un Passo delle Mule del 2006, un Lavico del 2004, un Donna Franca. Tutti espressione della miglior produzione vinicola dell’isola. In degustazione anche le storiche etichette Duca Enrico e Bianca di Valguarnera, insieme ai celebri Marsala. Non sono mancati i dolci tipici di ricotta. Corrado Assenza, pasticcere di tradizione barocca, ha proposto granite di arancia rossa, Fior di mandorle e fragole, cannoli. L’esperienza di “Duca e Vucciria” non resterà per pochi eletti. Dal prossimo autunno diventerà una formula itinerante, ospitata dalle manifestazioni di settore nelle varie città. Il calendario verrà pubblicato su www.duca.it. Il finger food e il cibo di strada si fonderanno ancora e chi li incontrerà non sarà costretto a scegliere.