
Bacio
(Credits: DavidDennis by Flickr)
Certo, i ritardatari e gli sbadati se la caveranno comunque. Un mazzo di fiori, una cena improvvisata al lume di candela, alla peggio un regalo riciclato. Tutto va bene, quando si è innamorati. Ma le occasioni per un San Valentino originale non mancano. Per stupire il partner o riattizzare la passione le proposte sono infinite. Ecco le più interessanti e divertenti scovate online da Panorama.it:
Viaggi: attenzione, quest’anno il 14 febbraio capita di sabato. Quale migliore occasione per un weekend romantico?
Ad esempio, un giro in mongolfiera: a Carpineti (RE) è in corso l’ottavo raduno internazionale di palloni aerostatici, per toccare il cielo con un dito. Se le condizioni meteorologiche lo consentiranno, ogni giorno sarà possibile effettuare voli liberi in mongolfiera al costo promozionale di 130,00 euro a persona, per un totale di dodici partenze alla volta delle nuvole (i bambini sono ammessi al volo libero solo se hanno compiuto 6 anni: costo volo per i bambini dai 6 ai 14 anni € 65,00). A terra, cene con prodotti tipici e spetacoli pirotecnici.
Restando in Emilia, bella l’iniziativa dell’Associazione dei Castelli del Ducato di Parma e Piacenza: ponti levatoi abbassati e cene medievali per le coppie più cavalleresche. Da Compiano (Pr) a Gropparello (Pc), da San Secondo (Pr) a Fontanellato (Pr), rocche e castelli si aprono e si colorano con fuochi artificiali e concerti. Ma la Toscana non vuol essere da meno: nelle colline fiorentine, il castello del Trebbio, nella zona del Chianti Rufina, costruito dalla famiglia de’ Pazzi, propone un weekend romantico con degustazioni e soggiorno nelle antiche stanze.
Per chi invece preferisse farsi cullare dalle onde marine, un weekend in barca è l’ideale. E non è solo alla portata dei Briatori d’Italia: dalla barca a vela allo yacht, il servizio “boat and breakfast” della Marina di Genova permette anche a tasche meno capienti di godersi una serata speciale nel mar ligure. Se invece si propende per una scappata all’estero, la Costa Azzurra può essere una scelta particolarmente dolce: ad Antibes, vicino a Nizza, c’è “Pain, Amour et Chocolat“, salone espositivo promosso dalla camera di commercio italiana che ha per protagonisti le delizie cioccolatiere e le fragranze di pane e focaccia.
Regali: Secondo una ricerca Paypal-ipsos, nei paesi in cui si festeggia il giorno degli innamorati, non si evitano le “valentines”, ovvero doni e bigliettini zuccherosi. L’Italia si presenta con una delle percentuali più alte: il 66% delle persone fidanzate o sposate hanno dichiarato di fare un dono, seconda solo a Messico (79%) e USA (71%). Gioielli, profumi, fiori, libri, sex-toys, completini intimi, pupazzetti destinati a prender polvere. Le idee possibili sono infinite. Meglio scegliere quella che più si adatta alla persona amata. Ma nessun regalo vale se non è accompagnato da una dedica adeguata. E per ovviare all’imbarazzo della scelta delle parole adatte c’è chi ha pensato a un “pronto soccorso per gli uomini a corto di parole d’amore“. Inutile dire che può essere utile anche alle donne.
Ma perché limitarsi alla letterina? Chi vuole strafare puó scrivere addirittura un libro sulla sua storia d’amore, e portarlo pubblicato, grazie ai sempre piú numerosi servizi di self-publishing come quelli del sito Lulu.com. C’è chi con una storia di promessi sposi è diventato un classico della letteratura… Web e cellulare invece offrono nuove idee per ricordare al proprio lui\lei la giornata speciale. Ad esempio il sito blinko.it, consultabile anche via Wap da telefonino, permette di inviare messaggi al cellulare dell’altra metá della coppia quando si aggiorna il proprio profilo sul social network, per dimostrargli quante volte si pensa a lui/lei in una giornata. Già, i social network ormai sono entrati appieno anche nella vita di coppia, lo ha capito Myspace, che lancia proprio per San Valentino il contest ‘a place for love’.· “Dona a chi si ama l’opportunità di essere protagonista del banner ‘Conosci meglio’. Per partecipare basta inviare un video, una poesia, una foto, una canzone che interpretino il tema dell’amore, lasciando un commento sul blog di MySpace e segnalando il profilo della persona amata. Gli autori delle migliori dichiarazioni d’amore si aggiudicheranno il banner”.
San Valentino “impegnato” - Una poesia da bacio perugina recita: “L’amore non è guardarsi l’un l’altro, ma guardare insieme in una direzione”. Ecco, se si decide di dedicare il giorno degli innamorati a una qualsiasi causa, le occasioni non mancano: per esempio si puó partecipare alla manifestazione indetta a Torino “Innamorati della cultura“, a sostegno dei lavoratori del comparto artistico e culturale, 40 mila persone in Piemonte, il cui posto di lavoro è a rischio. Oppure per chi crede che sia amore anche quello tra uomo e uomo o donna e donna, aggregarsi all’iniziativa promossa dall’Arcigay: “Crossing Kisses - Baci all’incrocio” in cui, spiega il presidente Aurelio Mancuso, “Coppie si baceranno agli incroci delle vie del centro delle città italiane per dare visibilità, nel giorno degli innamorati, alle nostre relazioni che in Italia non hanno ancora alcun diritto e dovere sancito da leggi, ormai presenti in tutta Europa”. E c’è anche chi, con le migliori intenzioni, per la sua campagna in occasione di San Valentino ha fatto arrabbiare i fioristi di tutt’Italia. E’ il caso dell’Unicef, che ha lanciato lo slogan “Rose rosse? No grazie. A San Valentino quest’anno regala qualcosa di speciale alla persona amata” attraverso un proprio sito, invece dei soliti fiori o altro, l’organizzazione per l’infanzia propone “Regali per la vita” come vaccini, bustine di sali reidratanti o quaderni da destinare ai bambini in difficoltà di tutto il mondo.

Valentino Rossi in sella alla sua Yamaha. Forse un giorno anche lui correrà su una moto a emissioni 0
Chi ha mai assistito a un Gran Premio di motociclismo sa quanto la puzza di benzina e dei gas di scarico sparati fuori dalle moto a trecento all’ora sia una componente irrinunciabile dello spettacolo. Eppure c’è chi ha pensato a una gara a emissioni zero. Un Gran premio completamente ecosostenibile, ma non per questo meno veloce. Sarà quello che si terrà al largo delle coste irlandesi, il prossimo 12 giugno, sul più antico circuito da gara esistente: l’anello che corre sopra le scogliere dell’ Isola di Man, inaugurato nel 1907. La gara, che è stata battezzata TTxGP (Time Trials Xtreme Grand Prix), consisterà in un solo giro lungo i 60,5 km del circuito. “Essere verde non significa più essere lenti” è uno degli slogan degli organizzatori. “Il mondo delle gare sportive a motore è lento a percepire l’urgenza del mondo di liberarsi dalla dipendenza dal petrolio” sostiene Azhar Hussein, uno degli ideatori della manifestazione, “il focus finora sui veicoli ecologici è stato sulla durata, non sulla velocità, ma è la velocità che cattura l’immaginazione della gente”. Sarà la prima gara in cui nessuno dei veicoli potrà usare combustibili fossili. Ammessi i motori elettrici, a idrogeno e di altro tipo, purché non ci sia una goccia di benzina (né di gasolio). Ci saranno moto costruite appositamente per l’occasione, con una batteria elettrica in grado di far raggiungere alla motocicletta velocità elevate, ma solo per la durata limitata della gara. Ci sarà anche una categoria dedicata ai veicoli su tre ruote e una per i prototipi più sperimentali. “Vogliamo fare la storia” ha dichiarato senza tanti giri di parole John Shimmin, ministro dell’ambiente dell’ Isola di Man (l’isola è dominio della corona britannica ma non fa parte del Regno Unito e ha un proprio governo), “Man ha una grande tradizione sia nelle gare motoristiche che nell’innovazione tecnologica. Combinare l’eccellenza del nostro circuito con l’eccellenza della ricerca sui combustibili alternativi rende orgogliosa la nostra piccola nazione”. Il Tourist Trophy originale è una delle gare più antiche di motociclismo e automobilismo: qui si è corso Gran Premio di Gran Bretagna dal 1949 fino al 76, quando venne escluso dal calendario delle gare ufficiali del motomondiale per la sua pericolosità: la strada che percorrono i piloti passa infatti tra case, muretti e pali della luce. Le sue curve hanno visto trionfare autentici miti del motociclismo come Giacomo Agostini (10 vittorie), Joey Dunlop o Mike Hailwood. Adesso con questa iniziativa vuole tornare alla ribalta della scena mondiale. Le squadre che volessero partecipare alla gara possono iscriversi fino al 29 marzo 2008. La speranza degli organizzatori è che a iscriversi non siano solo team di ricercatori universitari, ma anche case motociclistiche prestigiose che vogliano testare i prototipi di nuovi tipi di moto non alimentate da benzina. Anche perché quando la grande corsa mondiale allo sfruttamento dei giacimenti petroliferi sarà davvero conclusa, sull’isola di Man si correrà ancora. Anche senza l’inebriante puzza dei fumi di scarico.
La ginnasta italiana Vanessa Ferrari
Yao Ming, “l’uomo che arriva alle stelle”, Bolt, “l’uomo più veloce della terra”, “l’uomo invincibile” Roger Federer, “la donna d’acqua” Laure Manaudou, “la donna volante” Vanessa Ferrari. Così li vedremo nei prossimi giorni, ritratti come esseri mitologici nel video pubblicitario ufficiale dei Giochi Olimpici di Pechino. Uno spot che verrà doppiato e trasmesso in 200 Paesi, in versioni adattate per ogni continente. Questo è il video:
La campagna pubblicitaria del più importante evento sportivo planetario è stata realizzata infatti da un’azienda, la “Signora Rushmore“, con sede a Madrid, in Gran Vìa. Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, non si tratta di una multinazionale o un gigante del settore: appena 65 dipendenti. “Quando ad aprile dell’anno scorso abbiamo ricevuto l’incarico” racconta il direttore creativo Miguel Garcìa Vizcaìno “siamo usciti per strada a urlare”. Ma poi si sono messi al lavoro, perché non è stato un compito semplice. Sei settimane di riprese, in quattro continenti. Un cast d’eccezione: Roger Federer, Yelena Isimbayeva, Yao Ming. Stelle dello sport che hanno recitato senza compenso (per pochi secondi). Ma senza rinunciare ai loro impegni. “Siamo dovuti andarli a cercare nei campi di allenamento in tutto il mondo” dicono i realizzatori “Con Vanessa Ferrari, ad esempio, abbiamo girato il filmato nella palestra di Brescia in cui si allena”. Un lavoro immenso di postproduzione ha fatto il resto, dando al video un’atmosfera simile a quella del film “300″. spostamenti onerosi, tanto che il “team” dei realizzatori si guarderà le Olimpiadi da casa: “Non possiamo pagarci il viaggio” dicono. Pazienza, per quest’anno hanno già vinto la medaglia d’oro della pubblicità.
Una balenottera si immerge nell’acqua di fronte alla barca dell’Acquario di Genova
Si racconta che il principe Alberto I di Monaco una volta disse “è più facile che io veda una balena dalla finestra del mio studio che in una spedizione in pieno Atlantico”. Pochi lo sanno, ma il mare tra Genova e Monaco è una zona di villeggiatura senza uguali nel Mediterraneo. Per i cetacei, almeno, che durante l’estate si ritrovano nel Mar Ligure in grande quantità attratti dalle concentrazioni di krill e plancton, il cibo preferito delle balenottere. Tanto che dal 2002 è stato istituito il “Pelagos“, il santuario dei cetacei, un’area protetta nelle acque territoriali tra Francia, Corsica e Liguria. Per chi volesse provare di persona l’ebrezza di avvistare una balena o fare ciao a un branco di delfini, la possibilità migliore (e più rispettosa del loro habitat naturale) è quella offerta dall’Acquario di Genova. Con l’opzione “Crocieracquario” si possono infatti visitare le vasche del più grande acquario d’Italia e poi partire per una minicrociera in battello sulle rotte dei mammiferi marini tra Genova e Portofino.
Ad accompagnare il pubblico in ogni escursione, un biologo marino dell’Acquario e del Wwf, che svelerà tutti i segreti degli animali che si incontrano e illustra gli obiettivi e i risultati del progetto Delfini Metropolitani, che dal 2001 studia la presenza di delfini lungo il tratto di costa percorso. “Noi monitoriamo la presenza, l’abbondanza e il comportamento spaziale dei tursiopi e altri tipi di cetacei nella zona, tra la linea di costa e i 100 metri di profondità” spiega Guido Gnone, direttore del progetto per l’Acquario. Quali sono le zone con maggiore abbondanza? “La zona con più diversità di specie” dice Gnone, “è quella davanti a Genova, è lì che riusciamo a vedere la balenottera o le stenelle, mentre verso Levante sono più numerosi i tursiopi”.
L’escursione in battello compresa nel percorso CrocierAcquario parte ogni sabato alle ore 13 dal molo sotto l’Acquario. Il percorso CrocierAcquario ha un costo di 42 Euro per gli adulti e 21 Euro per i ragazzi (4-12 anni).
Per informazioni e prenotazioni, contattare Incoming Liguria, tel. 010/2345.666. Il percorso CrocierAcquario è acquistabile sul sito www.acquariodigenova.it nella sezione “Prenota e acquista”.
L’escursione in battello sulle rotte dei cetacei è acquistabile anche singolarmente, al prezzo di 32 Euro per gli adulti e 15 Euro per i ragazzi (4-12 anni) contattando Incoming Liguria.