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Golden Age: è sempre d’oro l’epoca della moda di classe

[i]© 1956 The Richard Avdeon Foundation[/i]</p> <p>[color=red][b]The Golden Age of couture Paris and London 1947-1957[/b][/color]<br /> Londra, Victoria and Albert Museum<br /> Dal 22 settembre al 6 gennaio 2008<br /> [url=http://www.vam.ac.uk/vastatic/microsites/1486_couture/][b]Il sito ufficiale[/b][/url]<br />
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Londra va pazza per il termine “Epoca d’Oro”: Golden Age era il regno di Elisabetta, Golden Age era la moda degli anni 1947-1957, Golden Age può essere considerata a buon diritto l’offerta culturale della city inglese oggi. 1947-1957 è l’epoca scelta dal Victoria and Albert Museum per una esposizione alla moda come nessun altra. Il museo in questione è il più grande di Londra e nei 6 piani del suo enorme edificio raccoglie 3000 anni di storia e un intero pianeta; da est a ovest, da nord a sud, dal passato al presente, dall’architettura alla fotografia, dalla scultura alla moda. Il Victoria and Albert Museum possiede infatti la più grande e fashion esposizione permanente dedicata ai vestiti. Di “The Golden Age of Couture - Paris and London 1947-1957″ parla Eleri Lynn, una delle curatrici, che ricorda: “l’idea della mostra nasce dal volere omaggiare Christian Dior, la cui prima collezione New Look compie quest’anno 60 anni”. Ma la moda può essere considerata una forma d’arte? “Certo, a volte. Prendiamo Cristobal Balenciaga, uno degli stilisti citati dalla mostra attraverso alcuni modelli, di lui Cecil Beaton diceva che era come uno scultore che lavora il marmo. Balenciaga lavorava le sue idee e le plsmava rendendo fisico e materiale l’astratto”. All’interno di una serie di sale scure sono esposte oltre 100 macchie di colore: abiti e poi fotografie, copertine, e ancora accessori e gioielli. Sono opere di Dior, Balenciaga, Givenchy, Chanel, Balmain, Fath, Schiaparelli; e poi dei londinesi puri Hardy Amies, Worth, Digby Morton, Norman Hartnell e John Cavanagh. “Il 95% dell’esposizione è di proprietà del Victoria and Albert Museum stesso. Abbiamo ricevuto alcuni prestiti dal Fashion Museum di Bath per quanto riguarda gli abiti e dall’archivio Britannico e dal French Gaumont Pathe archives per i video”. Non solo abiti per ricreare l’atmosfera di un tempo, “sono state scelte musiche e video che posso trasportare davvero il pubblico in un altro mondo, e sono indispensabili per mostrare chi e come indossava questi capolavori”.

Lo stilista-artista principale è Christian Dior: “1947 è l’anno della sua prima collezione, 1957 è l’anno della sua morte: Dior trasformò la moda nell’industria che conosciamo oggi”. E qual è il più importante stilista della nostra epoca? “Lo dirà il tempo, proprio a questo proposito è interessante notare come così tanti designer d’oggi facciano riferimento agli anni Cinquanta“. Ma la moda non è cambiata da allora? “Certo, dalla fine degli anni Cinquanta prese il sopravvento il facile da indossare, in una costante ricerca di un stile giovanile, quasi da teenagers”. Ma quanto sono importanti le modelle per i vestiti? “Modelle e make-up sono indispensabili e la nostra ricostruzione è assolutamente fedele per consegnare tutto un mondo alle future generazioni”.

Borse, l’ultima moda è noleggiare il pezzo chic


Tutte le fashioniste sono avvisate: da circa un mese è on line un sistema per avere in mano sempre l’ultima borsa del momento. Come? Con un noleggio. L’idea, mutuata dagli States, è semplice: un signore abbastanza facoltoso, che nella versione italiana si chiama Lorenzo Herrnhut-Girola (ha origini svizzere), compra le borse più in voga di stagione in stagione, creando un catalogo di lusso. Dall’altra parte, le signore appassionate del genere si collegano sul sito di Myluxury, sfogliano il catalogo, scelgono la borsa dei sogni e la ordinano. Tempo un giorno (due se la consegna è nelle isole), il pacco arriva a casa tramite corriere, che passerà a ritirarlo alla fine del noleggio. Si può tenere la borsa da una settimana a un mese. I costi, considerato che si tratta di prodotti molto cari, sono contenuti: sul sito l’offerta è suddivisa in tre sezioni, Easy chic, Prestige ed Executive, con prezzi da 15, 30 e 50 euro per una settimana di noleggio, più circa 10 euro per la spedizione. Naturalmente, c’è la garanzia di avere tra le mani prodotti originali, come le ambitissime The First di Balenciaga, la Baguette di Fendi e la Marilyn Bag di Louis Vuitton. Basta registrarsi sul sito (per ora, fanno sapere da Myluxury, la media è di circa sei nuove registrazioni al giorno) creare una wish list con le borse che si vorrebbero noleggiare, e aspettare un sms di conferma, se queste non fossero disponibili immediatamente. Ci si può anche abbonare, per avere sconti ulteriori ed essere sempre informate sulle novità. “Se l’esperienza va bene” dicono da Myluxury “penseremo ad estenderla ad altri accessori di lusso”.