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Beauty kit per il viaggio: tutte le novità a prova di controlli

[i](Credits: [url=http://www.flickr.com/photos/coreyann/465689182/]c0reyann[/url] by Flickr)[/i]
Fare la valigia non è cosa da italiani. Soffriamo della sindrome della mancanza-di-tutto-un-po’, così negli aeroporti, basta guardarsi intorno, ci riconosciamo sempre dal mucchio di trolley e borsoni che siamo capaci di portarci dietro, da una parte all’altra dell’emisfero. Questa però sarà la prima estate con le nuove norme antiterrorismo, e qualcosa è già cambiato: non è possibile avere nel bagaglio a mano più di un certo quantitativo di liquidi, in tutto meno di un litro, suddivisi in piccole quantità e chiusi in un sacchetto trasparente.

E qui ci devono stare acqua e bevande ma anche profumi, creme per il corpo, dopobarba, shampoo, mascara, dentifricio. Tutto quello che normalmente a fatica entrava in un beauty case tradizionale. Una sfida per chi non rinuncia a gloss e fondotinta, neanche a quaranta gradi all’ombra. La soluzione, per evitare spiacevoli sequestri, è stivare tutto nel bagaglio che va imbarcato, oppure scegliere mini confezioni (come i campioncini che di solito servivano da omaggio prova) e kit ad hoc, come quelli che potete vedere nella Gallery. Si scopre così che dal liquido per le lenti all’eau de toilette, molte case di cosmetici si stanno attrezzando con packaging studiati appositamente per i viaggiatori.

Aumentano le versioni small size di dentifrici e lozioni idratanti, agli uomini Braun ha dedicato un rasoio elettrico formato mignon (gli usa e getta sono ancora consentiti, mentre non è possibile salire a bordo con le lamette), mentre creme e maschere monodose non si contano. Grande successo anche per saponi e olii in versione solida, come quelli di Lush: privati della loro componente liquida, passano indenni a qualunque controllo. La soluzione più pratica la offrono però marchi stranieri, come Sisley o Kiehl’s, che hanno messo in commercio dei pocket beauty, già racchiusi in sacchetti trasparenti, dotati di tutto il necessaire per un viaggio perfetto. Perché, in alternativa, si può sempre decidere di comprare l’occorrente nei Duty free degli aeroporti, conservando le ricevute e non aprendo i sacchetti sigillati prima dell’arrivo a destinazione.

Ma questo, considerato il prezzo e la varietà dei singoli prodotti di bellezza, è un rimedio davvero costoso. Guarda la GALLERY