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Genova

I presepi sbarcano a Genova

I presepi sbarcano a Genova
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La tradizione dei presepi sbarca a Genova. Se si decide di andare nella città ligure nel periodo natalizio, ci si potrà immergere ne “Il tempo dei presepi”: eventi, manifestazioni, allestimenti di natività artistiche in contesti scenografici storici e moderni, concerti di musica sacra e barocca, itinerari tematici, visite e tour guidati a partire dal 5 dicembre fino ai primi di febbraio.
La notte del 24 dicembre la tradizionale messa di mezzanotte sarà celebrata nella sede dell’Acquario, una sede singolare in una atmosfera suggestiva e particolare degna di una città dalle antiche tradizioni marinare. Tra i presepi di importanza storica ed artistica allestiti, da non perdere quello settecentesco del Brignole Sale a Palazzo Rosso. Al Museo dei Beni culturali Cappuccini, dal 5 dicembre al 1 febbraio, la mostra “La magia della natività, dai maestri della pittura al presepe meccanico”. Si potrà fare un vero e proprio viaggio alla scoperta dell’infanzia di Gesù come l’hanno raccontata gli artisti del XVI e XVII secolo con una attenzione particolare alla produzione genovese. In questa sede sarà possibile ammirare anche il presepe meccanizzato dei padri cappuccini, unico nel suo genere ed il noto presepe storico artistico della scuola del Maragliano. Inoltre uno splendido presepe moderno in terracotta policroma sarà esposto nella chiesa di San Giorgio, nel cuore della città medievale. Tra gli eventi del periodo natalizio, una serie di rappresentazioni viventi della natività: l’8 dicembre nell’antico borgo del Carmine, il 14 sulle alture di Voltri, tra boschi e torrenti, il 21 sulla passeggiata a mare di Voltri, il 4 gennaio nel cuore della città antica. Il 7 dicembre si rinnova la tradizionale accensione dell’abete natalizio donato per il 16esimo anno consecutivo dalla Comunità Fiemme. Infine, l’ultimo sabato prima di Natale lo scambio di auguri tra l’abate del popolo impersonato in età moderna dal presidente dell’associazione “A compagnia” dedita alla salvaguardia delle tradizioni ed il Doge che oggi è il sindaco della città.

AL salone nautico meno famiglie e più businessman in doppiopetto

Il padiglione B
Qualche famiglia in meno, molti compratori in più, specie nelle aree destinate ai grandi yacht. Come ogni anno folla delle grandi occasioni nel primo week end del Salone Internazionale della Nautica a Genova, che resterà aperto sino a domenica prossima 12 ottobre. Ma quest’anno si sono viste meno famiglie con gli zainetti e più blazer coi bottoni dorati e eleganti signore tra i nove chilometri di passeggiata a mare e i il nuovo allestimento dei padiglioni (con il nuovissimo padiglione B ideato dall’archietto Jean Nouvel) offerti dal restyling del Salone. Una conferma della tendenza dei dati di mercato, che vedono in costante crescita la vendita dei megayacht (+20 a livello mondiale e +24 per quanto riguarda i cantieri italiani che mantengono il primato mondiale nel settore) , mentre registrano un rallentamento del mercato delle barche medio piccole: il bilancio totale resta sempre positivo (+12%) , ma è chiaro che sono solo le barche grandi a tirare.
Tuttavia, anche se la situazione appare più che ottimale per il mercato dei megayacht, c’è il problema dell’usato. Nel senso che gli armatori amano cambiare barca perché ne vorrebbero una sempre più grande, ma diventa sempre più difficile per i cantieri rivendere l’usato che viene dato in cambio. Un settore dove invece le barche di media grandezza sembrano tornare in auge è quello della vela da regata: il mondo dei maxi, barche da oltre 24 metri è sempre affollato, ma sono in tanti quelli che si stanno orientando verso classi più piccole. Una barca di 10/12 metri, costa molto meno di una barca da15/18 e soprattutto ha molte persone in meno di equipaggio e paga decisamente meno l’ormeggio in porto. Quindi i costi si abbattono e gli armatori possono continua a divertirsi, risparmiando un bel po’ di soldi. Anche quest’anno grandi protagonisti al Salone sono i gommoni che, sempre più spesso, rappresentano il livello d’ingresso di nuovi armatori che possono spendere dai 100 ai 200 mila euro per farsi la barchetta. Agli altri resta, per ora, il piacere di guardare, magari pensare all’acquisto di una canoa da 300 euro e la speranza di vincere il SuperEnalotto.

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Al salone nautico di Genova per navigare contro la crisi

L'Azimut 70 Flyng Bridge

C’è un settore che, anche in tempo di crisi, sembra navigare a gonfie vele: la nautica. La riprova? I megayacht venduti sono in costante crescita. Un mercato in cui i cantieri italiani primeggiano con il 46
per cento degli ordini. Al 48º Salone nautico internazionale di Genova (dal 4 al 12 ottobre) anche se pochi potranno permettersi panfili e motoscafi in molti potranno ammirarli da vicino (l’anno scorso sono stati più di 300 mila). In esposizione, infatti, non ci sono solo yacht da emiro arabo e magnate russo, ma 2.500 barche di ogni tipo, anzi, il 57 per cento di quelle in mostra è inferiore ai 10 metri di lunghezza. Quindi alla portata di un pubblico più vasto di quello dei soliti ricchi. Panorama ha fatto quattro passi tra i padiglioni in allestimento del Salone genovese. Ecco alcune «chicche» in anteprima.
Gli amanti della vela potranno rifarsi gli occhi con i nuovi modelli di Swan e Comet, ma anche con le piccole derive come il Laser. «Essere un mix di lusso e popolare rimane la caratteristica del nostro Salone,
dove si trova dal maglione alla barca di 50 metri» spiega Roberto Urbani, amministratore delegato della Fiera di Genova, orgoglioso «dei 180 metri di vetrate vista mare del nuovo padiglione B, disegnato
dall’architetto Jean Novel, che ospita i gommoni, grande passione degli italiani, e il meglio della cantieristica». Tra i modelli che i visitatori potranno ammirare lungo i 9 chilometri
di passeggiata a mare, uno dei più attesi è il Mochi Long Range 23, un ibrido che si muove sia con motore diesel sia con motore elettrico alimentato da batterie che si ricaricano durante la navigazione.
Norberto Ferretti, leader del gruppo che controlla oltre a Mochi alcuni dei marchi più famosi, spiega che per il Long Range 23 ancora non sono definiti prezzo e numero di unità. «Aspettiamo di vedere quale sarà la reazione del mercato: col motore elettrico ci si può muovere senza inquinare, in silenzio e a basse velocità, in porto o nelle aree protette. Se avremo risposte positive, siamo pronti alla produzione in serie». Certo, è difficile che piaccia agli amanti della velocità pura come chi sta al timone di un Pershing. All’arcipelago Ferretti appartiene anche il marchio Riva. «Un nome che ricorda gli anni felici della Dolce vita» commenta l’amministratore delegato del marchio Ferruccio Rossi, che a Genova presenta il nuovo Duchessa 92′. Un 28 metri di stile italiano alla modica cifra di 7 milioni e passa
di euro, lista di prenotazioni già piena fino al 2010. Il modello più venduto della casa è l’Acquariva di 10 metri, che costa 500 mila euro. Moderno clone dello storico Acquarama anni 60, che riassume la filosofia di Riva: «Design senza tempo, cura maniacale dei dettagli, barche che hanno un’anima».
A un motore ecologico si pensa anche nel gruppo Azimut Benetti, il primo costruttore di megayacht al mondo. «Abbiamo l’Ambrosia, un Benetti 60, con una propulsione diesel elettrica» spiega il numero uno del gruppo Paolo Vitelli «ma presenteremo un 25 metri che adotta tecnologia fuel cell, cioè a idrogeno. Un sistema che, per ora, fornisce l’energia a bordo e alimenta le manovre in porto, ma fra qualche anno potrà far navigare la barca». A Genova il gruppo presenterà il Yachtique: «Un servizio globale» spiega Vitelli «con la personalizzazione degli yacht, la selezione dell’equipaggio, i servizi finanziari e una rete di porti come Varazze, Viareggio, Livorno e Chiavari». Un sistema necessario «per affrontare un mercato che soddisfi l’amore per il mare degli occidentali e la voglia di show off dei paesi emergenti».
Sulla passione per il mare è nata la fortuna di marchi famosi, come Marina Yachting che fece furore negli anni 70. «Da due anni stiamo lavorando alla riqualificazione di questo marchio, che non ha mai prodotto capi tecnici, ma è stato sempre legato al mare e alla vela» spiega l’imprenditore-stilista Remo Ruffini, che ha siglato un accordo con la Perini Navi (cantiere che a Genova porta la barca a vela più grande, l’Heritage di 45 metri), per creare una linea d’abbigliamento per i suoi armatori. «Non ci interessa il tecnico puro. Piuttosto ci identifichiamo con lo spirito dell’armatore di un Perini: ci piace il navigar tranquillo, la Bretagna, luoghi come Portofino e Porto Rotondo, dove abbiamo i nostri negozi. E creiamo prodotti che ricordano queste atmosfere».

La scheda:
Apre domani al pubblico la 48ma edizione del salone Internazionale della Nautica di Genova, che si concluderà il 12 ottobre. Sono 2.500 le imbarcazioni esposte, di cui 600 in mare, grazie anche alla nuova darsena di ponente destinata in particolare alle barche a vela.
Gli espositori sono 1.500 e quest’anno hanno a disposizione anche il nuovissimo padiglione B, firmato dall’architetto francese Jean Nouvel: 180 metri fronte mare su due piani, per motoscafi fino a 16 metri e gommoni, ampie vetrate, superfici riflettenti, è uno dei primi passi per il rinnovo totale della Fiera di Genova. Nei prossimi anni potrà essere allungato di altri 90 metri.
Il padiglione C invece ospiterà il settore dell’accessoristica e componentistica, e tutto ciò che riguarda i motori fuoribordo.
Nel padiglione D le imbarcazioni pneumatiche e l’editoria specializzata.
E nel padiglione S imbarcazioni a motore sino a 12 metri al piano terra, alla prima galleria la pesca sportiva, la subacquea, la strumentazione elettronica e le scuole di vela. E nella seconda galleria lo shopping di abbigliamento e arredo nautico.
Fra pontili, moli e aree all’aperto, il Salone offre 9 chilometri di passeggiata a mare per i visitatori, che l’anno scorso sono stati 300 mila.
Il programma del Salone prevede ogni giorno convegni sui temi della nautica ed esibizioni sportive al Porto Antico.
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Sbarca a Genova il Salone Nautico con un’edizione più ricca e spettacolare


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Edizione numero 47 per il Salone Nautico di Genova, dal 6 al 14 ottobre. Più spettacolare e godibile per il pubblico grazie all’aumento di barche in acqua, 530. E con numeri da record: 2.300 natanti in esposizione di cui 43 superyacht oltre i 30 metri di lunghezza e 215 barche a vela, circa la metà da ammirare in acqua. 1500 espositori di cui il 37% stranieri e 600 marchi di accessori, concentrati nel padiglione C, che fanno del capoluogo ligure la seconda rassegna di accessori nautici del mondo dopo il Mets di Amsterdam. Il tutto in un spazio espositivo che si è rifatto il look, con un investimento di 1,5 milioni di euro.
In attesa dell’inaugurazione del nuovo padiglione B firmato dall’architetto superstar Jean Nouvel, prevista per il 2008, ci saranno infatti tre nuove banchine nel canale d’ingresso di Marina Uno destinate alle imbarcazioni a vela, un nuovo pontile lungo 200 metri che chiuderà il percorso dei visitatori attraverso le darsene e, a terra, due aree espositive senza più separazioni che offriranno un colpo d’occhio ampio e panoramico. Un totale di 100 mila metri quadrati e 3,1 chilometri tra banchine e pontili.
“Abbiamo cercato di garantire - spiega Anton Francesco Albertoni, presidente di Ucina, l’Unione cantieri e industrie nautiche che organizza il Salone assieme alla Fiera di Genova - un’adeguata rappresentanza ai tanti gruppi italiani e internazionali e di valorizzare allo stesso tempo la produzione artigianale italiana, dedicata ai natanti (le barche fino a 10 metri)”.

Il Salone ospiterà come sempre anche un ricco programma di convegni e eventi culturali su temi di interesse per il mondo della nautica: si parlerà di industria dei servizi ai superyacht, di ambiente e aree marine protette, del sostegno al turismo nautico e dello sviluppo della vela in Italia.
Il sindaco di Genova, Marta Vincenzi, ha invece assicurato la partecipazione della città con una serie di spettacoli e appuntamenti culturali ed enogastromici.

Guarda la GALLERY del Salone e TUTTE LE NOVITÀ IN MOSTRA - LEGGI ANCHE: Non solo barche. Arte, cibo e cultura per chi passa da Genova

Salone Nautico di Genova: arte e cultura, non solo barche


Genova si sveglia per il Nautico. Dopo le prove generali della Notte Bianca del 15 settembre, non solo barche per la settimana dal 6 al 14 ottobre.Tanto che il suggerimento per chi si ferma almeno una notte è di conservare il biglietto di ingresso alla kermesse nautica, per usufruire di sconti e agevolazioni sugli eventi collaterali in programma. Eccone alcuni.
A Palazzo Rosso, dal 4 ottobre, Il Tormento e l’Estasi, ovvero i San Sebastiano di Guido Reni, un percorso di capolavori provenienti dai più importanti musei del mondo. Sempre nelle sale di Palazzo Rosso, fino al 9 dicembre, Forma e Decorazione – Herend e la via della porcellana, esposizione di vasellame di alta qualità artistica, proveniente da uno dei maggiori centri di produzione europei con sede in Ungheria.
Al Castello d’Albertis mostra L’Anima delle piccole cose – Arte del quotidiano in Costa d’Avorio, selezione di oggetti, scolpiti nel legno come pettini, cucchiai, bobine per telai, martelli musicali e piccole maschere. Il Museo della Lanterna di Genova ospiterà invece Storia della Nave in Bottiglia, 30 opere in miniatura tra cui il modellino dell’Amerigo Vespucci contenuto in una fiasca ottocentesca e realizzato nel 1983, la S. Maria di Colombo, realizzata nel 1980 in legno naturale e la Storia della nave, dieci modellini che vanno dalla barca di papiro del 3500 a.C. al primo piroscafo a propulsione nucleare Savannah (Usa, 1959).
A Genova poteva forse mancare il pesto? Dal 12 al 14 ottobre apre, a Palazzo Ducale, la quarta edizione di Pesto e Dintorni, manifestazione per promuovere valorizzare la verde salsa ma anche gli altri prodotti della tradizione agroalimentare e ittica ligure. Parlando di pesci e affini, anche se non nel piatto, all’Acquario è il momento giusto per conoscere i due nuovi cuccioli di foca nati a giugno e luglio. Il primo ha già abbandonato il latte materno e partecipa con gli altri alla cerimonia della nutrizione, seguitissima ogni giorno. Infine al Galata Museo del Mare la mostra Transatlantici italiani. Dall’unità d’Italia alla seconda Guerra Mondiale , un viaggio a bordo delle grandi imbarcazioni a vapore, dai primi piroscafi fino alle più spettacolari navi da crociera. Nella stessa sede, sempre fino al 12 ottobre la mostra Cristoforo Colombo: marinai e mercanti e la permanente Yachts Portrait, collezione di Beppe Croce per ammirare immagini che testimoniano l’evoluzione delle barche a vela dal 1832 al 1907.

Sul Web: Apt Genova
Aeroporto di Genova
Fiera di Genova
Il blog del Centro Storico
Genova Webcam

Fashion Tv: arriva un bastimento carico carico di…modelle!

Le più affascinanti modelle di tutto il mondo su una nave interamente pensata per moda, feste e divertimento: ecco Fashion TV, il canale satellitare dedicato alla moda e al lifestyle.<br /> [i](Courtesy of Fashion TV)[/i]
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Provate ad immaginare a una nave interamente pensata per moda, feste e divertimento. Poi aggiungeteci un centinaio fra le più affascinanti modelle di tutto il mondo, e il gioco è fatto. Perché tutto ciò, altro non è che la nuova nave di Fashion TV, il canale satellitare dedicato alla moda e al lifestyle. La televisione, in occasione del suo decimo anniversario, ha infatti deciso di regalarsi F-Diamond, una nave da crociera lunga niente meno che 140 metri e in grado di ospitare fino a 600 persone. Che giorno dopo giorno, potranno usufruire dei servizi della nave, dalla spa alla palestra, dal parrucchiere alle piscine, fino al casinò, mentre intorno, decine di eventi si susseguono, dall’elezione di Miss FTV alle sfilate di intimo sexy. E sempre le sfilate sono state fra le protagoniste del grande party organizzato mercoledì da Fashion Tv, con F-Diamond ormeggiata per l’occasione al porto di Genova. Fino alle prime luci dell’alba, al suono della musica di alcuni dei più famosi DJ internazionali, 50 modelle hanno infatti scaldato la notte ligure con esibizioni sensuali fra lingerie e costumi da bagno. Nei prossimi giorni, la nave lascerà l’Italia alla volta delle più esclusive località del Mediterraneo, da Saint Tropez a Cannes e Montecarlo, passando per la città della America’s Cup Valencia, Barcellona, Mykonos e tante altre. Inseguendo le feste dell’estate, all’insegna dell’ultima moda.

Un hotel dove ti depurano anche la mente

Depurare l’organismo, recuperare la forma fisica e, contemporaneamente, rigenerare la mente grazie ai consigli di un team di psicologi. Il tutto nella cornice di una lussuosa villa del Cinquecento. La proposta è di Palazzo Fieschi di Savignone, vicino a Genova, che si affida al metodo messo a punto da René Andreani, presidente della Lepav (Lega per l’Alimentazione Viva e l’Igienismo), che sarà affiancato da psicologi e psicoterapeuti. Per una remise en forme seria serve una settimana e i pacchetti offerti sono tutto sommato onesti: partono da mille euro e comprendono i corsi e la pensione completa.