- Tags: chiesa, Cinema, film, In-memoria-di-me, Saverio-Costanzo
- Un commento
Niente paragoni con Almodòvar. Il film di Saverio Costanzo non è una mala educatiòn all’italiana. Niente pedofilia né omosessualità. In memoria di me racconta il mondo chiuso dei seminari cattolici. Dove ci sono dubbi e domande. E magari ci scappa un bacio. Come quello di un giovane seminarista sulle labbra del suo istruttore di fede.
La chiesa è già in allarme. Per il gesuita Federico Lombardi il film non è verosimile. Costanzo non si stupisce e replica: “Se il film non piacerà a Ruini sarò persino orgoglioso: significa che avrò innescato una discussione“.
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- Mercoledì 7 Marzo 2007










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Commenti
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Il 7 Marzo 2007 alle 21:53 Panorama.it – Cultura e società » Blog Archive » Don Gallo: “Ecco un film necessario” ha scritto:
[...] “In memoria di me”: il film che non piace alla Chiesa [...]
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