
Prendete il vostro libro preferito, andate a pagina 123, saltate cinque righe e trascrivetene tre: parte così da Napoli un nuovo gioco per appassionati di libri. L’idea è di Stefano Petrucci, un giovane avvocato partenopeo, che ha creato un blog dove i lettori di ogni genere di libri, dai romanzi ai saggi, possono lasciare la frase del loro libro preferito (rigorosamente quella che si trova a pagina 123, dopo cinque righe) e lasciare commenti e recensioni personali. Un’occasione splendida per parlare di libri, per conoscerne di nuovi e per fare conoscere quelli più amati, che ora dal web si trasferisce nella vita reale: martedì 20 marzo alle 17,30 i fan del “quotecrossing” si incontreranno per parlare di libri. L’appuntamento è alla libreria Mondadori di via Benedetto Croce, a Napoli, e diventerà un punto fisso, sempre seguendo la regola dell’1-2-3: un appuntamento al mese, il secondo giorno (martedì) della terza settimana.
Chissà se come il bookcrossing, nato negli Usa e diffuso ormai in tutto il mondo, anche il quotecrossing diventerà un’abitudine per attaccare agli altri, via internet, lo straordinario virus della passione per la carta stampata.
- Mercoledì 14 Marzo 2007








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Commenti
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Il 15 Marzo 2007 alle 14:54 IsaLu ha scritto:
peccato che questo articolo non linki al sito del bookcrossing italiano. Provvedo io:
http://www.bookcrossing-italy....../index.php
Il 15 Marzo 2007 alle 17:10 Panorama.it – Cultura e società » Blog Archive » Cultura per mare, per cielo e per terra ha scritto:
[...] Tre iniziative portano in viaggio la cultura, attraverso le navi da crociera, i terminal degli aeroporti e le stazioni ferroviarie. In mare. Da una costola del bookcrossing, e dopo il quotecrossing, nasce il bookcruising, ovvero lo scambio di libri attraverso il Mediterraneo a bordo di navi da crociera. È un’iniziativa che nasce nell’ambito di Galassia Gutenberg, la fiera del libro che si apre il 16 marzo a Napoli. In cielo. Sculture nell’aeroporto di Ancona-Falconara, dal 31 marzo al 30 aprile. Si tratta dell’ antologica Iperspazio, undici opere dell’artista Attilio Pierelli che irrompono nello scalo, con acciai levigatissimi e piegati in forme geometriche. In terra. Alla Stazione Leopolda di Firenze va in scena la seconda edizione di Taste, da 17 al 19 marzo. Viaggio cultural-gastronomico nelle trasformazioni del gusto e del lifestyle. Si passa dalle degustazioni di vini ad un’area dedicata ai libri e all’editoria specializzata, fino alle video installazioni d’artista. [...]
Il 16 Marzo 2007 alle 18:27 Cofano. Un certo blog. » Quotecrossing, aka hot water ha scritto:
[...] di essere troppo avanti. Quanto? 100 pagine. di cofano | Vita da blogger, Sulla notizia | Trackback | RSSFeed [...]
Il 16 Marzo 2007 alle 20:20 Panorama.it – Cultura e società » Blog Archive » Come fare bella figura con un libro ha scritto:
[...] Comprare un libro serve innanzitutto a fare scena. Si può usarlo per arredare casa, e i libri fanno pur sempre la loro sporca figura, oppure per mettersi in mostra con amici, colleghi, parenti. In tutti i casi leggerlo, questo benedetto libro, pare proprio un optional. Così almeno la pensa il 55 per cento degli intervistati da Teletext, che ha condotto di recente un sondaggio su 4 mila persone in Gran Bretagna. “Troppo spesso la gente compra libri che pensa sia un bene acquistare, non perché si aspetta che gli piacciano. Certi libri si comprano perché tutti quanti li hanno letti” ha dichiarato un editore inglese interpellato a proposito della ricerca. Una volta comprati, e aperti, i libri comunque non vengono letti fino in fondo in molti casi. Il 32 per cento degli intervistati, per esempio, non è riuscito a finire il quarto libro della serie Harry Potter e il Calice di Fuoco, il 27 per cento ha avuto gli stessi problemi con l’autobiografia di David Beckham. C’è da capirli, di Totti ce n’è uno solo. Nonostante le ricerche e libri di successo come quello di Pierre Bayard, leggere rimane però, per fortuna, un piacere per tanti. Basta dare un’occhiata in rete per capire la passione che muove migliaia di persone: bookcrossing (anche via mare!), gruppi di lettura, quotecrossing e longtail sono ormai termini famigliari a tanti. [...]
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