Il calcio balilla compie 70 anni con un maxi-torneo

Un gioco intramontabile, il calcio balilla

Lo chiamano calcio balilla, biliardino, calcino, calcetto, è diffuso in tutto il mondo e sopravvive nell’era dei video games. Il popolare gioco (alzi la mano chi non ha provato almeno una volta) compie 70 anni proprio negli stessi mesi della morte del suo inventore. Alejandro Finisterre infatti è scomparso a Zamora, in Spagna, lo scorso febbraio.
In suo onore si svolgerà la prima edizione del Memorial Finisterre, un maxi-torneo che vedrà sfidarsi 1.024 coppie di giocatori anche miste. Gli oltre 500 tavoli della storica ditta Sardi di Alessandria saranno allestiti in un capannone di 3 mila metri quadrati. L’appuntamento è durante l’annuale Festa della Banca di credito cooperativo (Bcc) di Busto Garolfo e Buguggiate che si svolgerà domenica 20 maggio a partire dalle 11 nel polo di Malpensa Fiere. Il torneo è amatoriale e aperto a tutti, anche se la competizione, a eliminazione diretta, seguirà le regole della Federazione italiana calcio balilla. La coppia vincitrice si aggiudicherà l’oggetto più ambito dai veri appassionati: un calcetto da collezione.
Nel 1937, all’età di 15 anni, Finisterre venne ferito durante la guerra civile spagnola. Mentre era in ospedale pensò a un gioco che permettesse di giocare a calcio ai bambini mutilati dalle bombe. Così nacque il futbolìn. Forse l’inventore non immaginava che la sua idea sarebbe piaciuta tanto anche a tutti gli altri.

Commenti

Puoi lasciare un commento, oppure fare trackback dal tuo sito.

Devi aver fatto log-in per inserire un commento.

Cinema, di SImona Santoni
Musica, di Gianni Poglio
Televisione, di Marida Caterina
Sport? Quale sport? di Emanuele Rossi

Sondaggio

Minacce di morte agli autori del Grande Fratello e ad Alessia Marcuzzi. Cosa ne pensate?
Mostra i risultati

Archivi