L’immaginario erotico dei maschi italiani è cambiato. Le fantasie su modelle e attrici sono in netto declino. A scuotere gli ormoni italaici sono ormai le protagoniste dei videogiochi. Almeno, così sostiene il magazine Metropolitan Post, che ha intervistato mille uomini italiani tra i 18 e i 50 anni. I casi sono due: o il magazine ha intercettato gli unici italiani che preferiscono i pixel alle donne in carne e ossa. Oppure qualcosa sta davvero cambiando nei gusti maschili, visto che il 56% ha dichiarato di preferire una donna virtuale “perché rimane sempre identica e non invecchia mai”.
La notizia sembra fatta apposta per essere commentata da psicologi televisivi. Non ha perso l’occasione Marco Rossi, il pettinatissimo sessuologo-immagine di MTV: “Siamo sempre più abituati a vivere una sessualità virtuale” ha detto “il contatto reale e fisico spaventa molto perché il rischio è sempre quello del fallimento e del rifiuto”. Resta da capire in che modo una Lara Croft possa accettare o rifiutare una qualsiasi proposta. Ma a guardare i numeri si scopre che l’oggetto del desiderio è un altro: il videogame, con e senza eroine femminili. Secondo il Centro Studi Minori e Media di Firenze, il 25% dei teenager ci gioca da una a tre ore al giorno, il 52% meno di un’ora e il 6,5% dedica ai videogame più di tre ore. Ma anche gli adulti partecipano a questo fenomeno. E il giro d’affari di questo settore, secondo una stima di Tim Trade interactive multimedia, si attesta intorno ai 725 milioni di euro, superando quello del cinema. Per una passione che incolla al monitor il 40% degli italiani di tutte le età. Con mogli disperate, come questa.
- Venerdì 1 Giugno 2007










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Commenti
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Il 1 Giugno 2007 alle 16:21 mariopio ha scritto:
Io tra mia moglie e un videogame non ho dubbi, scelgo la prima. Mi diverto di più. Ma forse sono un tipo all’antica.
Il 1 Giugno 2007 alle 16:22 persefone ha scritto:
Se è vero, significa che il 56% degli uomini è oramai completamente riconglionito. Lo sospettavo.
Il 1 Giugno 2007 alle 16:32 ermete_di_fraia ha scritto:
Se Marco Rossi è un sessuologo io sono un astrofisico.
Il 14 Dicembre 2007 alle 16:54 Digital Sensuality: il primo calendario sexy con le modelle di Second life » Panorama.it - Cultura e società ha scritto:
[...] Uomini d’Italia, attenti a quel calendario sexy: potrebbe esserci vostra moglie. E voi non lo saprete mai. I nomi sono di fantasia, ma loro, le bellezze immortalate lasciano ben poco all’immaginazione. Ci sono ad esempio Ultimina (dicembre, con un seno che sembra esistere in assenza di gravità e lo sguardo da Lolita), Silvia75 (novembre, versione tecnologica delle haitiane di Gauguin), Jasmine (giugno, vestita soltanto di stivaloni neri e tatuaggi, in un’atrmosfera vaganmente sadomaso). Loro e le altre nove modelle sono indiscutibilmente bellissime, ma tutte vrtuali. Il genere intriga sempre più le fantasie erotiche del sesso forte. Una donna virtuale è da preferire ad una in carne e ossa perché la seconda (a differenza della prima) “rimane sempre identica e non invecchia mai”. Così aveva sostenuto il 56 per cento degli intervistati dal magazine Metropolitan Post in un sondaggio di qualche mese fa. Ora, per assecondare gli amanti del gentil sesso digitale, il creativo Moreno Acampora ha realizzato un calendario in tema per il 2008. S’intitola Digital Sensuality. Le modelle sono state reclutate tutte con un casting su Second Life, immortalate in una serie di scatti e poi selezionate per allietare il passare dei mesi del prossimo anno. Se l’obiettivo del fotografo era quello di suscitare sensualità attraverso donne non reali ma avatar, non bisogna però dimenticare che dietro ad ogni avatar c’è comunque una persona reale. Che ha immaginato le sembianze del proprio alter ego sul pianeta digitale, dando così forma ai propri sogni di bellezza. Il calendario è disponibile in versione “download” a 2 euro su Lulu.com a questo link, oppure in oppure in versione cartacea a 15,46 euro. Date un’occhiata alla gallery. Ma sappiate che non è possibile in nessun modo risalire ai reali “proprietari” degli avatar. Così, se nessun uomo saprà mai se la donna di pixel per cui smania sulla pagina del calendario è la propria moglie, anche le mogli siano avvertite: la bionda maggiorata con tatuaggio e pirsing sul mese di dicembre potrebbe essere vostro marito. [...]
Il 14 Dicembre 2007 alle 17:49 cultura » Blog Archive » Digital Sensuality: il primo calendario sexy con le modelle di Second life ha scritto:
[...] Uomini d’Italia, attenti a quel calendario sexy: potrebbe esserci vostra moglie. E voi non lo saprete mai. I nomi sono di fantasia, ma loro, le bellezze immortalate lasciano ben poco all’immaginazione. Ci sono ad esempio Ultimina (dicembre, con un seno che sembra esistere in assenza di gravità e lo sguardo da Lolita), Silvia75 (novembre, versione tecnologica delle haitiane di Gauguin), Jasmine (giugno, vestita soltanto di stivaloni neri e tatuaggi, in un’atrmosfera vaganmente sadomaso). Loro e le altre nove modelle sono indiscutibilmente bellissime, ma tutte vrtuali. Il genere intriga sempre più le fantasie erotiche del sesso forte. Una donna virtuale è da preferire ad una in carne e ossa perché la seconda (a differenza della prima) “rimane sempre identica e non invecchia mai”. Così aveva sostenuto il 56 per cento degli intervistati dal magazine Metropolitan Post in un sondaggio di qualche mese fa. Ora, per assecondare gli amanti del gentil sesso digitale, il creativo Moreno Acampora ha realizzato un calendario in tema per il 2008. S’intitola Digital Sensuality. Le modelle sono state reclutate tutte con un casting su Second Life, immortalate in una serie di scatti e poi selezionate per allietare il passare dei mesi del prossimo anno. Se l’obiettivo del fotografo era quello di suscitare sensualità attraverso donne non reali ma avatar, non bisogna però dimenticare che dietro ad ogni avatar c’è comunque una persona reale. Che ha immaginato le sembianze del proprio alter ego sul pianeta digitale, dando così forma ai propri sogni di bellezza. Il calendario è disponibile in versione “download” a 2 euro su Lulu.com a questo link, oppure in oppure in versione cartacea a 15,46 euro. Date un’occhiata alla gallery. Ma sappiate che non è possibile in nessun modo risalire ai reali “proprietari” degli avatar. Così, se nessun uomo saprà mai se la donna di pixel per cui smania sulla pagina del calendario è la propria moglie, anche le mogli siano avvertite: la bionda maggiorata con tatuaggio e pirsing sul mese di dicembre potrebbe essere vostro marito. [...]
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