- Tags: Pete-Townshend, Roger-Daltrey, The-Who, Verona
- 17 commenti
[/i]](http://gallery.panorama.it/albums/userpics/10027/normal_who_2.jpg)
Lui non lo sa, ma è un anno che aspetto. 12 lunghi mesi con un solo pensiero fisso, come solo gli amori vissuti da lontano possono essere. Ieri sera, Arena di Verona, ore 21.15, unica data italiana degli Who. Lui è Roger Daltrey, il più dotato cantante di R&B del pianeta e sto per vederlo. Loro sono un pezzo della storia del rock: a Woodstock hanno suonato dopo Janis Joplin e prima dei Jefferson Airplane.
Eccoli, arrivano. Vie le frange, niente addominali a vista, ma solo jeans e maglietta neri per Roger Daltrey. Niente tuta da meccanico e scarponi ma giacca, camicia e jeans per Pete Townshend.
Partono con I can’t explain. Progressione Who: come passare da zero a 200 all’ora in 10 secondi. E via con The Seeker, Substitute, Fragments. Su Who are you l’Arena esplode. Ma inizia a diluviare. Partono gli amplificatori, escono i tecnici, loro spariscono. Tell me tell me who are you: come in una puntata corale di Csi, tutta l’Arena va avanti a cantare. Io mi sento come una pianta a cui hanno levato l’acqua, anche se va avanti a piovere a dirotto per un’ora e mezza. Alle 11 smette. Riescono i tecnici, riattaccano gli amplificatori, accordano le chitarre.
[/i]](http://gallery.panorama.it/albums/userpics/10027/normal_who_1.jpg)
Sta diventando una prova di resistenza fisica. 12 mila persone sotto la pioggia in attesa. Ma certi amori hanno tempi lunghi.
Escono, ricomincia a piovere ed è Behind blue eyes. L’illusione dura 10 secondi, Roger Daltrey butta il microfono, si gira verso il backstage e inizia a discutere. Pete Townshend urla: “Roger’s voice is gone!”. Corre da lui. Iniziano a litigare. Per chi li conosce, questo teatrino da George&Mildred è normale. Il tiraemolla dura altri 10 minuti. E sono le 11.20. Io penso: Only love can make it rain (ma lo pensiamo tutti e ormai siamo da due ore sotto la pioggia battente).
Rientrano, ma la voce stavolta è andata davvero. Pinball wizard viene lasciata a metà, il concerto ormai è la Fender Stratocaster di Pete Townshend. Arriva Won’t get fooled again, è finita. Realizzo solo ora, non è un bacio rubato ma un coito interrotto. Ma l’amore non è un fatto prestazionale. Scuotendo la testa, Roger Daltrey urla al microfono: I’m sorry, I’ll be back. È un plebiscito di amore. 12 mila persone urlano il suo nome. È vero, ha mancato l’appuntamento ma, come si dice in Baba o’ Riley, il loro pezzo più famoso, “he don’t need to be forgiven” (”lui non ha bisogno di essere perdonato”). Lui no. E stavolta glielo diciamo noi.
Il video di Baba o’ Riley
- Martedì 12 Giugno 2007









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Commenti
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Il 12 Giugno 2007 alle 17:07 moderatore ha scritto:
Ma almeno Pete ha fatto il saltino come ai bei tempi?
Il 12 Giugno 2007 alle 17:28 lorenza.guidotti ha scritto:
saltino? Windmill, a volontà… Forse non mi sono spiegata bene ma i ragazza sono in grande forma! Anzi, per usare una loro espressione: the kids are alright
Il 12 Giugno 2007 alle 17:31 cardesio67 ha scritto:
Saltino? Saltone! Prova a farlo tu! Comunque non esageriamo: ormai ha piu’ di sessant’anni anche pete (anche se in qualche video della tournee gli ho visto fare pure quello)… pero’ si e’ dannato l’anima per rimediare alla debacle di roger… da solo faceva cinque o sei keith richard ;-)) certo che basta andarsi a vedere un po’ dei video di questa tournee’ per mangiarsi le mani per come e’ andato tutto storto ieri sera… poteva essere il concerto piu’ bello della mia vita e invece… :-( restano la rock band piu’ esplosiva della storia del rock, ma questa volta sono… scoppiati sul serio! ;-)))
speriamo in una prossima data italiana… io ci riproverei…
una piacevole notazione: era pieno di ragazzi di vent’anni con magliette who e tutto! ma allkora non sono cosi’ scemi come si dice… ;-))
Il 12 Giugno 2007 alle 17:43 lorenza.guidotti ha scritto:
uee piano con le parole eh? scoppiati proprio non direi, Roger è partito con una voce perfetta. Ma la temperatura è scesa di 15 gradi in un quarto d’ora, è stato solo un colpo di freddo. Tutto qui.
Il 12 Giugno 2007 alle 17:59 diggita.it ha scritto:
Verona, 11 giugno 2007: The Who, io c’ero…
KGdJcpfgVHQ
Lui non lo sa, ma è un anno che aspetto. 12 lunghi mesi con un solo pensiero fisso, come solo gli amori vissuti da lontano possono essere. Ieri sera, Arena di Verona, ore 21.15, unica data italiana degli Who. Lui è Roger Daltrey, il più …
Il 13 Giugno 2007 alle 16:06 colkurz ha scritto:
my version…
Inizio perfetto
ore 21.15
prime file.
praticamente sotto.
I can’t explain
Substitute…
qui dovevamo capire che qualcosa sarebbe successo…..lo schermo di destra vola via…!
mai visto….
Who are you…
non fanno in tempo a finirla e si scatena l’inferno, nubifragio. fulmini e saette.
mai vista tanta acqua insieme.
io tecnico con mantello Ferrino cedo cappellino alla mia compagna…ci rifugiamo negli antri dell’arena completamente bagnati.comunque.
concerto sospeso palco allagato.
sono le 21.35
alle 23.00 !!! usciamo di nuovo sotto l’acqua e torniamo sotto il palco…pare che ricominci…
arrivano al primo pezzo “behind blue eyes” Roger Daltrey non ha più voce butta il microfono e se ne va….
Pubblico rumoreggia
esce Pete con organizzzatore e dice ” posso suonare io per voi…”
ma che siamo al Costanzo Show?
Pubblico caprone ” Roger… Roger…Roger…” ma se non ha più voce…??!!
Se ne vanno…trattative…ritornano ..l’hanno convinto…da li riparte il concerto con Roger Daltrey che fa finta di cantare e Pete che macina un mulinello via l’altro.(apprezziamo l’impegno…e la passione)
Il concerto sarebbe oggettivamente da annullare, dopo la peggior versione di Pinball Wizard mai sentita decido, andiamocene…
Negli occhi l’immagine di roger daltrey che non ce la fa più, nel cuore l’immagine degli who all’hallenstadion di Zurigo nel 1979!
Ore 02.00 a casa.
Bene! Per fortuna che il biglietto costava solo euro 105.60
Il 13 Giugno 2007 alle 21:52 lorenza.guidotti ha scritto:
Colkurz, la tua cronaca era perfetta. C’è solo un’imprecisione: quando Pete Townshend è uscito con l’organizzatore, ha detto il contrario: il concerto è finito, mi dispiace. Se volete posso suonare qualcosa per voi (per chiudere diciamo in bellezza). Qui trovi il link del video di quello che sto dicendo:
http://www.youtube.com/watch?v.....N7TokJA614
Dopo il suo intervento, il pubblico è impazzito, ha iniziato a chiamare Roger Daltrey e solo a quel punto, Pete Townshend è tornato nel backstage a convincere il gruppo a continuare. Inoltre, in tutta la faccenda sono evidenti le pressione degli organizzatori del concerto, che sicuramente non volevano rifondere il biglietto agli spettatori. Hai detto che eri nelle prime file: io ero in terza e Roger Daltrey quasi alla fine di ogni canzone, ti ricorderai, proponeva di chiuderla lì. Infine, il problema delle date: Gli Who stasera sono a Monaco e domani a Zurigo e via cosìfino all’8 luglio… Sicuramente ha pesato anche questo nella decisione di rinviare un concerto che loro stessi, era evidente, avrebbero voluto annullare.
Il 14 Giugno 2007 alle 19:59 colkurz ha scritto:
un piccolo commento a chi ha affermato “…pete faceva sei keith richard..” vero! visto live dopo essere caduto dalla palma era a pezzi, però se è vero che pete faceva sei keith è anche vero che keith si faceva per almeno sei pete! non dimentichiamolo!
Il 14 Giugno 2007 alle 21:33 cardesio67 ha scritto:
vero. ma riconoscerai che di roba non ne rimaneva molta dopo che dal camerino erano passati keith (moon) e john entwistle… e comunque, per keith (richard) non e’ mai stata abbastanza per suonare bene… invito a un confronto tra get yer yaya’s out! e live at leeds, due live all’apice della forma dei due gruppi… da solo pete fa due volte keith e mick taylor messi insieme… e guarda che mick era uno bravo! te lo offro io il prossimo concerto degli who, se tornano, dai… stai su! ;-)
Il 14 Giugno 2007 alle 22:52 lorenza.guidotti ha scritto:
Sì però, come ha detto keith richard quando si è ripreso, dovevate vedere che palma. Se lo dice lui, c’è da credergli.
Il 14 Giugno 2007 alle 23:00 colkurz ha scritto:
la vera differenza è la qualità non la quantità. gli stones sono ancora tutti vivi e in salute, gli who sono dimezzati, forse dovevano chiedere a keith dove la comprava, stai su anche tu.
it’s only rock and roll!
Il 15 Giugno 2007 alle 10:03 whosnext ha scritto:
Se la mettete su questo piano, allora vi dico che pete ha fatto per anni dentro e fuori da diverse cliniche di disintossicazione. La differenza è che, quando è uscito, non ha detto, come keith richard:
ho smesso di farmi solo perché non si trova più in giro la roba di una volta.
:-D
Il 15 Giugno 2007 alle 16:27 colkurz ha scritto:
e chiamalo fesso…
Il 12 Dicembre 2007 alle 13:23 The Who, la loro storia in un doppio dvd » Panorama.it - Cultura e società ha scritto:
[...] LEGGI ANCHE: 11 giugno 2007, Verona. Io c’ero [...]
Il 12 Dicembre 2007 alle 13:43 cultura » Blog Archive » The Who, la loro storia in un doppio dvd ha scritto:
[...] LEGGI ANCHE: 11 giugno 2007, Verona. Io c’ero [...]
Il 24 Gennaio 2008 alle 9:42 townshend ha scritto:
THE WHO AL TELECOMCERTO 2008
http://www.petitiononline.com/.....ition.html
The Who Italia thewhoitalia.com), il sito italiano dei fans degli WHO, lancia la petizione e relativa raccolta di firme da inviare al sindaco di Roma Walter Veltroni, all’assessore alla cultura Silvio Di Francia ed all’ufficio preposto di Telecom Italia per portare gli Who a Roma in occasione del prossimo Telecomcerto.
Aiutaci anche tu, con una firma, a portare un pezzo di storia del rock a Roma!
http://www.petitiononline.com/.....ition.html
Il 5 Maggio 2010 alle 12:12 contefarina ha scritto:
mangiare carne a Verona http://www.oraviaggiando.it/ri.....a_pg1.html
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